Il Prefetto contro i sindaci: “Non in linea con le misure sinora adottate dal Governo”

1

I sindaci ordinano “il divieto di accesso ai Comuni dell’isola d’Ischia fino al 9 marzo e comunque fino a quando non saranno disposti d’intesa con la competente autorità sanitaria, idonei presidi sanitari prima degli imbarchi per l’isola: per i cittadini di nazionalità cinese provenienti dalle aree interessate dall’epidemia come identificate dall’Organizzazione Mondiale della sanità; per chiunque abbia soggiornato nelle aree di cui al punto a) negli ultimi quattordici giorni. per i residenti delle Regioni Lombardia e Veneto interessate da casi contagio da COVID-19”

Il prefetto di Napoli, Marco Valentini, invece, azzera la follia ischitana e lo annuncia “urbi et orbi” con un comunicato stampa che ci espone al pubblico ludibrio a livello nazionale.
«Il Prefetto di Napoli, Marco Valentini, – si legge nel comunicato ufficiale – con proprio provvedimento, ha disposto l’annullamento dell’ordinanza n. 25 in data odierna. con la quale: Sindaci dei Comuni di Ischia avevano disposto “il divieto di accesso ai Comuni dell’Isola di Ischia fino al 09/03/2020 e comunque fino a quando non saranno disposti d’intesa con la competente autorità sanitaria, idonei presidi sanitari prima degli imbarchi per l’isola: a) per i cittadini di nazionalità cinese provenienti dalle aree interessate dall’epidemia come identificate dall’Organizzazione Mondiale della Sanità; b) per chiunque abbia soggiornato nelle aree di cui al punto a) negli ultimi 1 5 giorni: c) per i residenti delle Regioni Lombardia e Veneto interessate da casi di contagio da COVID-19”.

L’annullamento si è reso necessario in ragione dei profili di illegittimità rilevati nell’ordinanza, quanto al punto sub c) ingiustificatamente restrittiva nei confronti di una vasta fascia della popolazione nazionale e, non in linea con le misure sinora adottate dal Governo. Inoltre, l’ordinanza è stata adottata sul presupposto di un asserito D.L. del 22 febbraio 2020, allo stato, non pubblicato e quindi giuridicamente inesistente. Il Prefetto ha, altresì, previsto che le Forze dell’Ordine dispongano l’identificazione in ambito portuale dei cittadini provenienti dalle Regioni Lombardia e Veneto e diretti all’Isola di Ischia per accertare l’eventuale residenza degli stessi nei Comuni di tali Regioni, già individuati dall’Autorità Sanitaria, nei quali sussiste un cluster di infezione di virus COVID-19».

E’ questa la sintesi della peggiore pagina che i nostri sindaci potevano scrivere nella storia dell’isola d’Ischia.

1 commento

  1. Se ischia si alliniasse con le linee dettate dal governo allora saremmo certamente al sicuro.
    Ovviamente è ironico il pensiero sovraesposto.
    Mi chiedo come faccia un prefetto ad esporre a rischi inutili la cittadinanza.
    Puniamo i sindaci, addirittura definendoli razzisti, facisti, ecc ecc solo per aver emanato giustamente un ordinanza in cui si chiedeva il controllo delle persone agli imbarchi, oppure in alternativa qualora questi controlli non vengano attuati ne disponevano il divieto d’imbarco.
    Mi sembra tutto paradossale e da veri incompetenti sopratutto il fare del prefetto. Lo dico a chiare lettere non si può dire di allinearsi con le linee di un governo quando si ha la prova provata che il governo non ha saputo affatto gestire questo caso di epidemia.
    A mio parere, siccome siamo in democrazia, il vostro amato prefetto, è un incompetente oppure vive nel mondo magico delle fiabe.

Rispondi a Francesco Cancella la risposta

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui