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Il mare che conta | #4WD

Daily 4ward di Davide Conte del 30 luglio 2022

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Restano non balneabili 22 tratti della costa in Emilia Romagna in base ai campionamenti eseguiti martedì da Arpae (l’agenzia regionale ambientale), che hanno evidenziato una concentrazione di batteri in mare sopra i limiti di legge . I tratti interdetti erano in origine 28, ma un nuovo campionamento eseguito ieri ha visto rientrare entro i parametri i dati su sei tratti, mentre arriveranno oggi i risultati sui rimanenti per cui rimane ancora in vigore il divieto. Le acque che sono tornate balneabili sono a Cervia Pinarella, tre a Bellaria Igea Marina (Foce Vena 2, Foce Uso, Pedrera Grande Nord) e due a Rimini (Torre Pedrera-Pedrera Grande Sud e Viserbella-La Turchia).”
Questa è la notizia riportata l’altro ieri dal Corriere della Sera in edizione nazionale e, successivamente, ripresa quando la situazione, dopo i prelievi “di parte” effettuati, era ufficialmente tornata alla normalità.
Il parallelo è chiaro a tutti: la balneabilità della riviera romagnola, il cui mare non è neppure minimamente paragonabile al Tirreno e agli angoli di paradiso che abbiamo ad Ischia e in tutta la Campania, sta talmente a cuore all’intero paese da rendere il suo stato di salute una notizia d’interesse nazionale? Oppure i giornali non hanno veramente più nulla da scrivere? O ancora, le splendide coste della nostra regione non godono della stessa considerazione di altri litorali che, per quanto rinomati e curati/organizzati molto meglio dei nostri, hanno un mare in cui io non laverei neanche i panni, ma hanno sindaci che al minimo attacco al loro sistema turistico si fanno sentire forte e chiaro dai media anziché cazzeggiare tra inutili faccende e attendere che siano i privati a difendersi da certi attacchi? O se Vi convince di più, saranno forse vere tutte e tre le cose?

Nota di colore: non ho notizie di eventuali reazioni del sindaco di Barano d’Ischia al mio appello/suggerimento di qualche settimana fa. Tuttavia, per fortuna mia e della mia famiglia e di tutti i tantissimi bagnanti, la scorsa settimana giù da Nicola alle Fumarole sembrava di essere ai Caraibi.

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