Il Dott. Giuseppe Castiglione è andato in pensione

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Andrea Esposito | Il mese scorso il dottor Giuseppe Castiglione ha raggiunto il meritatissimo traguardo del pensionamento. Medico di generazioni e generazioni di suoi compaesani, personalità amatissima e tanto stimata nella sua Forio per svariati e variegati motivi, riconducibili non solo alla professione scientifica. Persona straordinariamente colta, pacata, rasserenante nei modi e nei toni, lavoratore integerrimo e medico dotato di quella pazienza che è conditio-sine-qua-non per il settore pubblico generico, nel quale – oltre ai casi piu’ spinosi – ti ritrovi spesso a dover rassicurare e consolare l’anziana paziente anche quando non c’è nulla di grave, se non il bisogno di una parola, di un sorriso, di un segno del capo. Gesti che “Peppino” dosava con quella misura giusta che li hanno sempre resi sinceri e apprezzati dai tanti pazienti.  il dottor Castiglione ha conquistato il cuore delle migliaia di pazienti che sono passati attraverso il mitico studio di via Casa di Maio, sempre pervaso del piacevole aroma della pipa o dei sigari che si intuivano ma mai si vedevano durante le ore di quella che, in quasi quarant’anni di percorso professionale, era diventata una vera e propria processione di persone. Le qualità umane e culturali di Giuseppe Castiglione eguagliano quantomeno quelle professionali: intellettuale finissimo, studioso di poesia e letteratura moderna, amante degli immortali versi di Montale in particolare, della sintassi poetica ermetica che scavalca i nessi logici e arricchisce se stessa attraverso figure immaginifiche, metafore e paradossi, nell’eterna tensione ad esprimere l’inesprimibile, il “dottore” ha pubblicato varie raccolte poetiche (ultima delle quali “Petali”) che hanno sempre riscosso ottimo successo di lettori e critica, anche al di fuori del contesto isolano. Inoltre non rinuncia mai, quando spesso viene invitato ad arricchire questo tipo di eventi, a mettere le sue doti al servizio di giovani scrittori, narratori e poeti: il maggior tempo a disposizione ci darà modo sicuramente di apprezzare con piu’ frequenza e piacere le sue letture in pubblico, la sua voce profonda e cadenzata, l’attenzione, la concentrazione e il silenzio che riesce sempre ad ottenere dagli astanti, quando ne coglie l’attenzione. Siamo certi di interpretare il sentimento di tutti, pazienti ed amici, quando diciamo che continueremo a considerarlo sempre un punto di riferimento insostituibile e irrinunciabile delle nostre vite.

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