Il Campagnano vuole chiedere premi di preparazione all’Ischia? Comunque, non può

La società di Luigi Sasso pretenderebbe delle somme dalla società di D’Abundo, ma il regolamento è cambiato nel luglio scorso

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Francesco Leone | La materia potrebbe sembrare contorta, ma non lo è. Si parla dei premi di preparazione (somma di denaro) che una società è – da regolamento – costretta a pagare alle società che hanno formato giovani calciatori e matura al momento della stipulazione di un tesseramento pluriennale. Tale premio ha il fine dichiarato di supportare ed incentivare la formazione di giovani calciatori e premiare le società dilettantistiche che si occupano del Settore Giovanile.

I VINCOLI – Fino al compimento del quattordicesimo anno di età, ogni tesseramento sottoscritto dall’atleta può avere solo durata annuale. Il calciatore viene svincolato in modo automatico al termine della stagione (ossia il 30 giugno). I tesseramenti dopo il compimento del 14esimo anno di età si possono essere ancora annuali (fino al 16° anno di età), o pluriennali (che diventano obbligatori con l’approdo nella categoria Juniores). In questo ultimo caso, il ragazzo passa dal tesseramento SGS (Settore Giovanile Scolastico) al Tesseramento dilettanti e diventa un “Giovane Dilettante”. La firma del vincolo pluriennale lega il giocatore ad una società fino all’età di 25 anni. Le società che richiedono per la prima volta il Vincolo Pluriennale sono tenute a versare alle società per le quali il calciatore è stato precedentemente tesserato un Premio di preparazione.

CAMPAGNANO E ISCHIA – Nelle scorse ore si è sparsa una voce piuttosto insistente, secondo la quale il Campagnano, storica società isolana rappresentata dal mitico Luigi “Pesarola” Sasso, sarebbe intenzionato a chiedere diversi premi di preparazione all’Ischia, che all’interno della rosa della sua Under 15 (i Giovanissimi allenati da Gennaro Fondicelli) annovera circa 15 ragazzi che hanno un trascorso nella società di Sasso. Da qui, la ferma (pare) volontà del Campagnano di ottenere il riconoscimento dei premi di preparazione dall’Ischia per ogni tesserato gialloblu ex Campagnano. Però, Luigi Sasso ha torno in partenza, sia col vecchio regolamento – che imponeva il riconoscimento dei premi di preparazione solo in caso di nuovo tesseramento pluriennale (ma i ragazzi in questione hanno tesseramento annuale…) ed anche a società di solo Settore Giovanile, come il Campagnano – che col nuovo.

NUOVO REGOLAMENTO – Infatti, la norma in merito è stata cambiata nel Consiglio Federale del 30 maggio 2019, che ha proceduto – ovvero – alla modifica dell’articolo 96 delle NOIF FIGC. Tale intervento prevede che, dal luglio del 2019, il premio di preparazione “spetti unicamente alle società della Lega Nazionale Dilettanti, per la valorizzazione di giovani calciatori passati dal vincolo annuale a quello pluriennale”. Non anche al Campagnano, che fa solo Settore Giovanile.
Le modifiche, per l’esattezza, hanno riguardato anche altri aspetti del testo, quali il numero delle squadre appartenenti alla Lega Nazionale Dilettanti (LND) a cui è da riconoscere il premio, che é passato da 2 a 3. Modificato anche l’arco temporale di formazione, che é passato da 3 a 5 anni. Nello specifico, è stata stabilita per ognuno dei club coinvolti la ripartizione di una quota corrispondente ad un quinto dell’intero premio di preparazione.

GLI SVINCOLI – I calciatori possono essere svincolati in alcuni casi. Per rinuncia (Art. 107): la società rinuncia al giocatore e lo svincola, ma può farlo solo dal 1 Luglio al 14 Luglio e dal 1 dicembre al 14 dicembre. Per accordo (Art. 108): Un accordo tra società e giocatore che permette al giovane dilettante di svincolarsi automaticamente al termine della stagione (30 giugno). Per inattività (Art. 109): Il calciatore che, dopo quattro giornate dall’inizio del campionato, non abbia preso parte ad alcuna gara, per motivi a lui non imputabili, può richiedere alla Federazione lo svincolo per inattività.

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