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…il buon consiglio. Finite le “ferie” per Enzo Ferrandino. Ora si faccia sul serio…

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Gaetano Di Meglio | Chi è causa del suo mal, pianga sé stesso: più o meno è questo il filo che continua a legare l’ultimo anno e mezzo della sindacatura di Enzo Ferrandino con questa attuale. Una storia “collegata” dalle stesse persone, dagli stessi gruppi con l’unica novità che è la sentenza delle urne.
I traditori e quelli con il potenziale a tradire Enzo e quelli, invece, che navigano sereni nella coalizione. Non erano passati neanche dieci giorni dalla presentazione delle liste che i serpi erano già venuti fuori e avevano chiamato Sergio Buono per lamentarsi di Enzo.


Il prosieguo della campagna elettorale e il risultato del voto hanno servito su un piatto d’argento le identità di quelli che zoppicano. E questo tempo che non è stato fermo o sospeso come qualcuno potrebbe pensare, ma il giusto prosieguo di quello di un anno e mezzo fa, sta facendo “cuocere” u pur nell’acqua sua. Non a caso, il Bamby Baby ha provato a mettere le mani avanti qualche giorno fa.

Diverso, invece, l’atteggiamento dei Balestrieri. Ma su questo non ci sono mai stati problemi. Ieri mattina, la commissione elettorale ha proclamato gli eletti del comune di Ischia e, da oggi, inizia il count down per i prossimi dieci giorni in cui il consigliere anziano dovrà convocare il primo consiglio comunale.
Un consiglio comunale monocorde come quello dell’ultimo anno e mezzo (o qualcosa di più, forse) che non ci darà nessuna emozione. Quelli bisognosi di una badante da una parte, quelli di una baby-sitter dall’altro e, ultimi ma non ultimi, anche i bastonati da un’altra parte ancora.
Ieri mattina, al termine delle formalità della commissione abbiamo raccolto le parole del sindaco Ferrandino, di Gianluca Trani e di Ida De Maio: i tre protagonisti di questa amministrazione.

Sindaco Ferrandino, da oggi ufficialmente entra in carica il consiglio comunale. Un consiglio comunale per gran parte riconfermato, ma anche delle new entry. Quali sono le sensazioni.
“Adesso c’è da lavorare! Sicuramente adesso inizia la fase più bella. E io voglio sottolineare il momento più esaltante che ci consentirà di portare avanti tutta una serie di progettualità e di iniziative sul territorio, che spero possano riverberare le utilità che tutti quanti noi, come Comunità, ci aspettiamo. C’è tanto da fare. Lo abbiamo detto in campagna elettorale e sono convinto che questa sia una vera squadra che potrà fare veramente cose importanti per il nostro territorio”.
Da adesso in poi, avendo il consiglio comunale, e avendo quindi ufficialmente lo scacchiere delle varie rappresentanze all’interno del consiglio comunale, si può partire con questa attività di sondaggio che spero ci porti velocemente alla designazione dell’organo esecutivo. Dell’amministrazione comunale sono convinto che velocemente affronteremo e risolveremo anche quest’altro nodo importante per garantire il governo alla nostra Comunità.”

Questo è un consiglio comunale che vede contemporaneamente la presenza di personalità politiche che hanno maturato una buona esperienza e vede anche l’innesto di qualche giovane consigliere comunale. Penso che sia il contesto più indicato, per far maturare la giusta esperienza a questi giovani, confrontandosi con le problematiche del territorio, mettendo sul campo e sul tavolo la loro, diciamo le loro esperienze e il loro entusiasmo e le loro idee. Sono convinto che faremo un gran bel lavoro tutti insieme.

Gianluca trani, mr 1079 preferenze personali, glissa e si smarca dalla domanda sulla giunta.
Oggi (ieri, ndr) si è ufficializzato il consiglio comunale. Dobbiamo dire che è un compendio tra persone, diciamo giovani e meno giovani. Un compendio in cui ho sempre creduto, perché quando c’è la giusta collaborazione tra gioventù e, diciamo, non gioventù si naviga ancora più veloce perché c’è l’entusiasmo e c’è l’esperienza. Due componenti essenziali per rilanciare il nostro comune. D’altronde lo slogan della collezione era “di più” e racchiudeva proprio l’umiltà di quello che è stato fatto e di rilanciare, sempre di più, il nostro territorio”

A Trani è stato chiesto se avesse accettato l’invito ad accettare la carica di vicesindaco. La risposta non svela nulla: “Nei prossimi giorni ci vedremo. Devo ancora incontrarmi col sindaco per discutere delle cariche. In questi mesi abbiamo dato priorità al territorio. Nella prossima settimana cercheremo a breve di chiudere il cerchio e, sono sicuro che in pochi giorni daremo vita alla giunta e daremo vita alle cariche più importanti per amministrare il comune di Ischia. Fino ad oggi non siamo stati fermi e abbiamo dato priorità alle problematiche dell’estate. Le elezioni si sono svolte a giugno e abbiamo dovuto subito sopperire ai problemi del territorio.

Più stratega, invece, Ida De Maio. La consigliera di maggioranza ha una narrazione diversa. Finge di applicare un Cencelli più democratico e meno verticale e conferma il carattere e la posizione assunti nella scorsa consiliatura anche quando gli uffici non la “consideravano” e il suo ruolo era marginalizzato anche dallo stesso sindaco (solo a titolo d’esempio, basta ricordare la vicenda dell’accesso per disabili al cimitero).

Quello che abbiamo ottenuto è un risultato elettorale che mi ha lusingato non poco – non nasconde la gioia – , perché non è stata una semplice conferma bensì ho quasi raddoppiato il mio voto personale. Un raddoppio dei voti che precedentemente gli elettori mi avevano concesso e che oggi rappresenta un’affermazione importante non solo per me ma anche per gli altri consiglieri e gli altri candidati della mia (il pronome possessivo ma messo in evidenza, ndr) lista che effettivamente hanno riportato un consenso popolare che ci ha consentito poi di ottenere quattro consiglieri comunali. Devo dire che il consiglio comunale – chiosa ancora la De Maio – è composto da tutte belle persone, giovani esperti, professionisti e non, ma comunque persone che si impegnano e che si sono impegnati e sicuramente si impegneranno per la collettività e per il bene del paese. Sono persone comunque pronte a scendere in campo non solo con le proprie idee, ma anche effettivamente, materialmente. Per quanto mi riguarda, sono contenta e lusingata perché questa affermazione, anche se nell’alveo della nostra coalizione, dà atto di una buona amministrazione nei 5 anni precedenti.
Parlando degli obiettivi, la De Maio, come il sindaco e come Trani resta sul generico: “Sono convinta che avremo modo di riconfermarci perché cercheremo di fare tutto il nostro meglio per i prossimi 5 anni, cercando di operare nella massima onestà e nella massima correttezza”

Sul nodo giunta, invece, la strategia (molto democristiana, ndr) è diversa da Trani, l’altro pretendente al posto di primo piano.
“Le nostre aspettative sono rimesse nelle mani del sindaco, che è una persona intelligente. Una persona che sa anche cogliere quello che è stato la nostra esperienza in maggioranza e che, sicuramente, saprà ben analizzare quello che è stato il consenso popolare che ognuno di noi ha ricevuto. Quindi ci affidiamo a lui, naturalmente anche con il beneplacito degli altri consiglieri comunali e al di là delle delega, vuoi in qualità di consiglieri o di assessori, cercheremo di fare del nostro meglio. Il sindaco sceglierà per noi il ruolo più adatto alla nostra persona”.
Una strategia che butta la palla nel campo del sindaco e che, soprattutto, smarca ancora di più le posizioni in coalizione. Da una parte un gruppo di consiglieri che si affidano alle decisioni del sindaco (De Maio) e che sono disponibili a valutare ogni opzione (Gianluca) e, dall’altro, chi prova ad aggredire fisicamente il sindaco e chi, invece, lo ha “mazzolato” per tutta la campagna elettorale andando in giro con Ottorino Mattera e Luigi Boccanfuso.

SOLUZIONE MATEMATICA. Nel frattempo, però, qualcuno è pronto a scommettere che Enzo Ferrandino non accenda, subito, la roulette per la prossima candidatura a sindaco. La soluzione, indolore, sarebbe quella di nominare vicesindaco Agostino Mazzella. Una nomina che favorisce lo scorrimento, gradito, di Adriano Mattera che, insieme con Giovanni Sorrentino dovrebbero essere gli unici due a surrogare in consiglio comunale. Questa soluzione e le parole della De Maio (ho raddoppiato i miei voti e abbiamo preso quattro consiglieri) mette in stand by le ansie da prestazioni di un vice sindacato di punta (come potrebbe essere quello di Trani o della De Maio).

In mezzo, come nel migliore “Game of Qualcosa” che si vuole, quei consiglieri che hanno capito il vantaggio della manina che si alza e che hanno compreso anche la facilità nel condurre lo stesso gioco. Un esempio? Chirurgica la Criscuolo con le sue “donne” e la sua “cultura”, meno attento Massimo Trofa che si trova a masticare amaro ma quando sbagli a portare i voti e ti trovi un “non gradito” in pole position non puoi fare altro che fare tesoro del passato. La lezione (giusta, sacrosanta e quanto mai opportuna) inflitta a Luca Spignese da Enzo Ferrandino serve come monito. Come si dice: “colpire uno per educarne cento”.
I ranghi della maggioranza si sono chiusi e le nomine assessorili sono legate agli scorrimenti. Oltre quelli graditi non si va. E il gradimento è “orizzontalissimo”.

E fuori dalla maggioranza? Beh, nel sottobosco del governo di Ischia ci sono ancora Commissione Paesaggio, Genesis, Ischia Ambiente, Ischia Risorsa Mare e Nucleo di Valutazione. “La Sciarappa” sarebbe pronto al passo indietro personale per garantire l’ingresso in giunta di Carolina Monti e se il sindaco “libera” due posti del CdA di Ischia Ambiente. Un modo per equilibrare i conti con duo Trani-Cenatiempo. Ma per le partecipate, si sa, c’è tempo…
E, sempre fuori, c’è un’altra pezza a colori molto interessante. Secondo i bene informati di Via Iasolino, infatti, Alessandro Cronchi ha già comprato la bottiglia da stappare. Qualcuno gli avrebbe detto che andrà in commissione al posto di Simone Ferrandino. L’errore di Massimo Trofa nel farlo arrivare terzo (a Cronchi), lo paga chi ha tolto i voti a Feliciana negli ultimi due giorni…

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