Il 26 gennaio, dopo 26 anni | #4WD

Daily 4ward di Davide Conte del 4 Gennaio 2020

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Il 26 gennaio sarà un giorno cruciale per la politica italiana. In un momento in cui i Cinquestelle, per asserzione di un uomo di punta come Di Battista, stanno per “chiudere bottega” e Matteo Salvini riesce persino a raccattarne i cocci rimpolpando le fila della sua Lega, l’esito delle elezioni regionali in Emilia Romagna non potrà non caratterizzare il prosieguo della stagione elettorale, che continuerà poi -per quel che ci riguarda più da vicino- con il rinnovo del consesso in Campania; senza per questo escludere che, inframezzo, specialmente in caso di vittoria del centrodestra nelle due regioni in competizione (si voterà anche in Calabria), sarebbe tutt’altro che esclusa la caduta del Governo e le conseguenti nuove elezioni politiche.

Ad Ischia le contraddizioni in vista delle prossime consultazioni regionali saranno molte: il legame tra Ischia e Barano e le conseguenti illusioni di un patto di non aggressione tra Forza Italia e l’amministrazione in carica a Via Iasolino ne sono il primo esempio lampante, che mette in evidenza non solo la strettissima dipendenza del sindaco Ferrandino dalle decisioni del collega baranese Gaudioso (entrambi sarebbero legate a filo doppio da un accordo politico con la consigliera uscente Fiola), ma anche la presenza nel nuovo gruppo consiliare “Per Ischia” di un Gianluca Trani che di certo non appoggerà la Forza Italia che lo candidò a Sindaco nel 2017, ma tornerà ancor più ufficialmente nella casa madre del PD appoggiando l’altro uscente Mario Casillo, suo riferimento storico. Casamicciola andrà avanti più o meno con gli stessi orientamenti delle ultime elezioni che hanno confermato Castagna al timone; Lacco Ameno riporterà, a sua volta, gli strascichi delle amministrative coincidenti e del nuovo scisma; Serrara Fontana dovrebbe fare eco a Barano, mentre Forio dividerà i suoi sforzi tra la tendenza filo-leghista di Del Deo & C. e la conta d’obbligo delle opposizioni su un altro cavallo, che potrebbe essere proprio l’accoppiata Cesaro-Di Scala targata De Siano.

E proprio il ventisei gennaio del ‘94, ventisei anni fa, Silvio Berlusconi annunciò la sua discesa in campo con il simbolo di Forza Italia. Per un azzurro della prima ora sono date che non si dimenticano e che vanno ben oltre le semplici coincidenze numeriche. Fossi in Voi, io su ‘sto ventisei ci scommetterei…

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