Ignazio da Berlusconi al PD sognando Giosi…

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Ida Trofa | Parte la campagna per il rinovo delle adesioni al PD per il 2019. Ischia è pervasa da un solo movimento “La Quercia” di Giosi. Eppure a Casamicciola si scopre un simpatico scontro. Un fuoco di fila tra “amici“.

Da oggi e sino al giorno 7 novembre 2019, si svolgerà la campagna adesioni al Partito Democratico del Circolo di Casamicciola Terme per i nuovi iscritti.
Tra i volti più attesi presso il Corso Luigi Manzi, gazebo adiacente Bar Unico, vicino Piazza Marina, c’è senza dubbio quello di Ignazio Barbieri. Il segretario del Circolo, Manù Castagna, lo aspetta. Così come lo aspettano i Giosiani storici!
Intanto in quel di Ischia città, il gota della politica resta compatto & schifato, tutti con Giosi. Da Enzo Ferrandino a Gianluca Trani, passando per Ottorino Mattera, Luca Spignese e Lello Pilato, tutti appassionatamente nel PD. In attesa della pugnalata. Appunto, tipico del PD.

Casamicciola, come dicevamo, si presta ad un’appendice carina. Potrebbe darsi, infatti, che tra invidie, gelosie ed ex innamorati cronici, Giosi decida di giocare con due mazzi di carte. Amori traditi e finte gelosie per così dire che, alla fine, darà un unico responso: tutti con Giosi. Zitti e muti a saltare su un piede quando lo dice il capo!

Ignazio da Berlusconi al PD sognando Giosi.
Innamorato sempre di più e pronto, come scriveva Lucio Battisti ad “un’avventura”, proprio con il PD di Casamicciola c’è un pezzo da novanta della politica locale come Ignazio Barbieri, “innamorato sempre di più, in fondo all’anima… per sempre tu “.
Ignazio, così, passa da Berlusconi a Bersani sognando Giosi? Vedremo.

A quanto pare, se dalle rovine del terremoto per Giosi sono solo scappatelle e colpi di testa politici momentanei, nel vivo della pseudo politica locale, quando il gioco si fa duro, c’è un solo nome che riscalda gli animi e tanti altri istinti tra euro-ancelle ed aspiranti porta borse: Giosi.
E’ lui la causa di tutto questo attrito trasversale! Ha scaricato i vecchi amici?
Veleggia verso nuovi lidi o gioca il suo solito triangolo amoroso tra il Pd di Bersani e Zingaretti e Italia Viva del sempre amato Matto Renzi?

Se il deputato europeo guarda oltre pensando alle opportunità, a Casamicciola è solo un fatto personale. Nei sondaggi, Italia Viva, il partito personale di Matteo Renzi dove non esistono le correnti, si colloca tra un minimo del 3,5 a un massimo del 6,2: facendo la media si ottiene il 4,85 per cento. Non male per una “start up politica”, definizione del suo leader ,ma ancora troppo poco per nutrire ambizioni elevate. Cosi occorre entrarci con cautela in attesa di una auspicata ascesa.
Alle nostre latitudini invece, sondaggi o no, tutti vogliono solo Giosi e certe gelosie tra fedelissimi e nuovi adepti potrebbero portare ad una scissione e al “bipartito” di Giosi tra vecchi e nuovi amori.

“Casamicciola Viva” da una parte e Pd dall’altra, ma con un solo simbolo non c’è dubbio: la “quercia di mezzo cammino”. Ci sono due fuochi dunque. Ora tocca vedere se ci sarà chi è capace di attraversarli senza troppe bruciature, o inceneriranno tutto, trasformandosi in un incendio devastante.

Il primo è il passaggio obbligato per il Partito Democratico di Casamicciola da rifondare.
In onda da ieri mattina in piazza Marina. In onda con o senza Ignazio Barbieri.
L’incidente davanti al Municipio del Capricho non è affatto escluso. Anzi, è uno di timori più diffusi tra i primi storci del comune termale, quelli che si sentono abbandonati e delusi da Giosi Ferrandino a cui in questi anni hanno dato tutto. Ed è tra i più martellanti nella testa del leader maximum Giosi Ferrandino.
L’altro, invece, ha una scadenza e un territorio che sembra una trincea, Lacco Ameno, collegato inevitabilmente alla Campania.

Le prossime elezioni comunali nel comune del Fungo potrebbero coincidere con le regionali e saranno dolori.
Forza Italia cerca di trovare la barra del timone sul territorio, mentre i democratici per Palazzo Santa Lucia non correranno con i Cinquestelle nonostante le ripetute aperture di Vincenzo De Luca, sono un gigantesco punto interrogativo per i democratici reduci dall’Umbria e dal caos locale.
E il prezzo di una tessera di partito rischia d’essere alto. Anche per uno come Ignazio già ustionatosi nell’ultima campagna. Le prossime settimane saranno decisive.
“Non sarà un’avventura. Questo amore è fatto solo di poesia” e voti, avrebbe detto Giosi ad Ignazio quando, in crisi dopo il no del Senatore, aveva provato a consolarlo. In una lunga notte del mese di maggio…

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