I sindaci più pericolosi del virus. Bloccati i turisti di Lombardia e Veneto

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I sindaci rovinano l’isola peggio di virus e terremoto. Nonostante il ridicolo tentativo di censurarci non possiamo non commentare, come è giusto che sia, l’ultima follia dai sei peggiori sindaci della nostra nazione. Sostenuti dal più becero populismo, ignoranza ed approssimazione hanno vietato lo sbarco su Ischia fino al 9 marzo dei cittadini della regione Lombardia e Veneto. Ovviamente ai nostri sindaci non importa la Distanza chilometrica dai casi, la estraneità di tutti i veneti ed i Lombardi che hanno a che fare con la zona già isolata e perimetrata da consiglio dei ministri perché interessata dal contagio. Se domani ci saranno altri casi in altre regioni che facciamo? E chi ha già soggiornato o chi è stato in Lombardia o Veneto ritornando ad Ischia Come viene trattato? I turisti di quelle zone che già ci sono stati qui da noi? I nostri ischitani studenti e lavoratori al nord? I tanti ischitani della BIT di Milano e della Settimana della moda milanese?  Che grado di garanzia ci hanno dato nel merito ? Ma sopratutto in nome e per conto di una emergenza non segnalata dà alcuna autorità, invocata da nessuna ente o istituzione sanitaria, abbiamo gettato il nostro guanto di sfida a due regioni in una sorta di razzismo al contrario. Avendo bloccato questi sbarchi evitiamo davvero il coronavirus giunga  sulla nostra isola? Così garantiamo la sicurezza? La scelta di oggi, unica in Italia, che ci porterà alla ribalta nazionale come i razzisti e che non vogliono i lombardi ed i veneti sarà una scelta che pagheremo cara sotto il punto di vista umano, sociale e turistico imprenditoriale. Nessuno sottovaluta il rischio sanitario o l’emergenza e mette avanti gli interessi, ma non avendo nessuna certezza di sicurezza nel poter arginare il virus ( a questo punto basta non essere residenti in quelle zone?) oggi i sindaci hanno scritto una pagina più pericolosa e rischiosa del virus stesso. Nel Merito dell’ordinanza congiunta emanata dai Sindaci isolani è disposto che anche i cittadini di nazionalità cinese provenienti dalle aree interessate dall’epidemia, così come indicato dalle autorità internazionali. Ma questo lo si sapeva già.

9 Commenti

  1. Diciamo che forse sarebbe stato più opportuno che persone provenienti da quelle zone volontariamente decidessero di non viaggiare

  2. Sono d accordo con questa iniziativa…riguardo a chi è stato in giro invito per la propria salute e dei propri cari di sottoporsi ad esami scrupolosi!
    Questa situazione spaventa un po tutti cari signori…
    Non commettiamo errori e non facciamo gli eroi.

  3. I Sindaci, congiuntamente dovrebbero chiedere anche che tutti i nostri concittadini che stanno rientrando dalla Thailandia e paesi ritenuti a rischio, vengano sottoposti a tutti gli accertamenti necessari per scongiurare inutili allarmismi.

  4. Sinceramente non comprendo la critica ai sindaci.
    Bene hanno fatto a vietare l’accesso all’isola a chi viene dai luoghi limitrofi ai focolai.
    Spero mettano in quarantena tutti quelli che giungono dalle zone limitrofe ai focolai.
    Anche i nostri amici , figli o genitori.
    Oggi siamo La Nazione al quarto posto a livello mondiale come infettati dal nuovo virus.
    Forse qualcosa non ha funzionato per il meglio.
    O forse siamo i più sfortunati.
    Ma tra tutte queste ipotesi meglio misure più restrittive che blande.
    Un plauso ai sindaci che hanno avuto il coraggio di decidere.
    E coraggio serve per mettere in campo altre iniziative di pari tenore.

  5. Vorrei sapere se torna a casa un ragazzo isolano che studia in Lombardia lo fanno sbarcare?…o qualcuno che era lì per lavoro nei giorni scorsi? Come si controllano queste persone?…penso che cone al solito a Ischia non si sa gestire nulla….in particolare emergenze cone questa.

  6. Fantastici!!! quindi, un abitante di Varese che si trova ben distante dalla zona infetta (peraltro abitante di un’area senza alcun problema…) non potrà sbarcare a Ischia, mentre uno di Piacenza (che non si trova in Lombardia) che abita ad una decina di chilometri dall’area infetta e dove sono stati riscontrati casi di infezione, potrà sbarcare senza alcun problema…

  7. Il problema non è l’ordinanza fatta, che è legittima, dai sindaci. I turisti che sono arrivati non vengono dalla “zona rossa” lombarda e siamo d’accordo. Ma visto l’aumento dei casi, sia sospetti che acclarati, in queste ultime ore che viene aggiornato continuamente dai media, mettiamo che solo una persona sia infetta, non sapendolo perché asintomatica, risponde a tutte le risposte fatte nell’articolo. Siamo in grado qui ad Ischia di fronteggiare un eventuale emergenza? Prevenire è meglio che curare. La notte del terremoto scapparono tutti…. non siamo falliti allora, non falliremo adesso.
    E comunque….. che Dio c’è la mandi buona.
    P.S. Pur di parlare male dei Sindaci, si oscura la vista!

  8. aa …. leggi l’ordinanza …. anzi leggetela tutti …. una sola critica si può fare ai 5 sindaci che l’hanno firmata …. che è superflua …. perché l’ordinanza dice che chi viene dalle zone focolaio di epidemia non può sbarcare, non aggiunge e non toglie nulla alla quarantena imposta dal Governo con decreto attuativo ….. pure i familiari non possono sbarcare, non solo i turisti …. parla di “chiunque” ….. la figura di niente la stanno facendo 2 soggetti: prima il prefetto che ha annullato un atto inutile e quindi annullarlo o meno non cambiava nulla e poi la stampa che sta facendo teatro pur di avere visibilità becera ….

  9. poi attaccateve al membro quando il coso 19 sbarca a ischia attraverso persone proveniente da zone infette…hanno sbagliato a bloccare tutti ma di sicuro avrebbero fatto bene a bloccare quelli che provengono da quelle zone in cui è sicuro la presenza del coso 19!

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