I ricordi nei guantoni e non nei milioni | #4WD

0

Il mito di Rocky nella famosa saga cinematografica interpretata da Sylvester Stallone ha coinvolto un pubblico d’ogni età e di ogni parte del pianeta sin dal 1976. L’urlo “Adrianaaaaaaaaaa” dopo essere rimasto in piedi per l’intera durata del match perso contro Apollo Creed, poi ripetutosi nella vittoriosa rivincita della seconda edizione, ha squarciato i cuori anche di chi non era affatto appassionato di boxe, magari avvicinandolo a seguire di più, da quel momento in poi, la noble art.

E’ altrettanto vero che quando l’età ha cominciato ad avanzare oltre una certa soglia anche per Sly, le sue avventure da pugile, poi allenatore, poi mentore e poi ancora una volta pugile hanno cominciato a perdere fascino. I motivi non sono solo da ricercare nella semplice crisi dei botteghini o nel sempre crescente interesse per le serie tivù, ma perché la credibilità di quel robusto cinqua/sessantenne sempre pronto ad incrociare i guantoni e vincere sistematicamente in un finale scontato contro pugili più giovani, anche quando il suo fisico e il suo aspetto non ne erano più all’altezza, diminuiva sempre più e, per giunta, aveva stancato un po’ tutti.

La verità è che anche nel cinema, come nello sport e nella vita, c’è un tempo per ogni cosa e non necessariamente il business regge ad ogni costo. Un messaggio che milioni e milioni di fans di Rocky hanno dato con il loro dissenso alle sue ultime produzioni terminate con “Creed II” del 2018.

Mi auguro che anche i fans di Mike Tyson ed Evander Holyfield, pronti a tornare sul ring di qui a breve, rispettivamente a 54 e 58 anni, per un match-spettacolo di sole tre riprese preparato a tavolino all’insegna di contratti milionari a tutto spiano, si rivelino sufficientemente maturi da mettere da parte la proverbiale ricerca di platealità del popolo statunitense, dedicando ai loro miti di un tempo esclusivamente quella dote di legittimi ricordi che non meritano di essere inficiati da certe ridicole esibizioni da circo.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui