mercoledì, Gennaio 27, 2021

I «pacchi» di Enzo. Il sindaco si fa bello con i progetti di Giosi, scappa dal bilancio e mostra scatoloni…

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Gaetano Di Meglio | Diffidato dal prefetto ad andare in consiglio comunale, il sindaco di Ischia ha sfruttato l’occasione per mostrare pacchi messi alla rinfusa in sala del consiglio e per raccontare quello che tutti sappiamo: quattro progetti finanziati e alcuni dei quali frutto dell’azione politica di Giosi Ferrandino. Ma Enzo aveva una necessità, evitare che i cittadini di Ischia sapessero che il collegio dei revisori dei conti aveva espresso, nei fatti, parere negativo al bilancio di previsione del comune di Ischia.
I revisori Trani, Capone e Aulisio in fatti, hanno specificato nelle proprie conclusione che “Solo a seguito dell’integrazione richiesta il parere sulla proposta di delibera così emendata si intenderà favorevole”. Senza l’emendamento, infatti, il parere è negativo.

Ma leggiamo con attenzione le parole di bocciatura dell’operato dell’amministrazione da parte del Collegio: «In considerazione di quanto esposto, il Collegio chiede che il Consiglio Comunale, in sede discussione, integri la delibera di approvazione del presente bilancio, stabilendo quanto segue: “la Giunta Comunale, il responsabile dei servizi finanziari e i responsabili di spesa dei vari piani esecutivi di gestione non impegnino capitoli di spesa corrente se non per motivi indispensabili al funzionamento dell’ente fino alla prossima verifica dello stato di attuazione dei programmi.” Solo a seguito dell’integrazione richiesta il parere sulla proposta di delibera così emendata si intenderà favorevole, essendo in tal caso le previsioni proposte in grado di poter rispettare gli equilibri di finanza pubblica. Si chiede al segretario comunale la trasmissione della delibera definitiva, riservandosi di appurare l’accoglimento dell’integrazione richiesta»

Il collegio, infatti, aveva bastonato il comune di Ischia non solo nelle conclusioni ma anche nelle raccomandazioni. « È per questi motivi che, oltre alle osservazioni già formulate nei paragrafi precedenti, il Collegio raccomanda fortemente l’Amministrazione, la Giunta Comunale, il responsabile dei servizi finanziari e i responsabili di spesa dei vari piani esecutivi di gestione ad attenersi a quanto segue:
a) non impegnare capitoli di spesa corrente se non per motivi indispensabili al funzionamento dell’ente;
b) mantenere tali economie fino alla verifica dello stato di attuazione dei programmi da adottarsi entro il 30 novembre prossimo;
c) in quella sede, ove dovessero verificarsi minori entrate o maggiori spese rispetto a quelle previste, dovrà essere adottato un immediato provvedimento di salvaguardia per mantenere l’equilibrio economico-finanziario complessivo, convogliando tutte le economie di spesa alla copertura dell’eventuale minor gettito realizzato.»

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Davanti a tutto questo, però, il sindaco di Ischia si è intrattenuto in un lungo discorso di riepilogo che serve solo a mettere sul piatto della discussione argomenti di cui si è già più volte parlato.
Ma con il discorso di Enzo Ferrandino ci permette di poter approfondire quello che il sindaco non ha detto.
Nel suo discorso, Enzo si è gonfiato il petto con il progetto della Città Metropolitana per rifare il Liceo Scotti. L’opera conquistata da Giosi Ferrandino e Domenico De Siano senza perdere posti di lavoro nella pianta organica del comune di Ischia.
L’altro pacchetto di progetti che Enzo ha presentato in consiglio, in maniera particolare, sono quelli relativi all’area portuale: Riva Destra e Vecchia Foce.
Questi due progetti di collegamento regionale, sono collegati al nuovo fabbisogno del comune di Ischia.

Come ricorderanno i lettori del Dispari, il comune di Ischia si appresta a scorrere le graduatorie presenti in altri comuni dell’isola per l’assunzione di una posizione D1 amministrativo a tempo pieno e indeterminato.
Di questa posizione è attiva la graduatoria finale del bando di concorso pubblico per esami per la copertura di n.1 posto di istruttore direttivo amministrativo – categoria “d” – posizione economica “d1” a tempo pieno e indeterminato presso il comune di Lacco Ameno e, in posizione utile per lo scorrimento risulta essere tale Polizio Emilio.
Al netto delle valutazioni sul fabbisogno c’è da evidenziare che in Regione Campania, presso l’UOD Infrastrutture logistiche, portuali e aeroportuali, trasporti merci spicca il dirigente dott. Polizio Fortunato. Che si occupa di manutenzione ordinaria e straordinaria delle aree portuali e specchi d’acqua ivi comprese la pulizia e l’illuminazione delle aree demaniali portuali, di regolamentazione e controllo del trasporto merci, pianificazione e controllo delle strutture logistiche e attuazione e gestione degli interventi infrastrutturali finanziati nelle materie di competenza.
Enzo, invece di parlare del bilancio bocciato, ci ha distratto con il progetto della Riva Destra, della Vecchia Foce e della nuova stazione marittima da realizzare all’ex Parcheggio Guerra. Parliamo di “aree portuali” e di “gestione degli interventi infrastrutturali finanziati nelle materie di competenza”.
Tutto il racconto sui progetti, che è servito solo a sviare chi ascoltava e, magari, non conosce bene la vera condizione del comune di Ischia, è stato preceduto dall’ammissione del fallimento di gestione.

Secondo il sindaco, sempre a parole e mai mostrando numeri, tra il 2019 e il 2020 c’è stato un taglio del 20% della spesa corrente. Il sindaco ha omesso di dire, però, che nel 2020, da marzo, siamo chiusi in casa. Che siamo alle prese con il covid e i due anni non si possono paragonare.
Ora, facendo un calcolo veloce, con nove mesi di lockdown è possibile affermare che un risparmio del 20% sulla spesa corrente è un vero e proprio spreco delle risorse pubbliche.
Dopo una lunga pausa e dopo l’inutile votazione di emendamenti di cui è meglio soprassedere per decenza, il bilancio è stato approvato così come emendato dai Revisori dei Conti!
Collegio che, forse, potrebbe lavorare di più e controllare meglio la spesa corrente.

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