I doppi turni del by night isolano. Bondavalli: “Anticipare gli orari di apertura e chiusura. Si entra gratis fino all’1.30”

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Elena Mazzella | Scossa nel mondo del by night isolano con i sabati alterni delle due discoteche dell’isola Valentino e Blanco. Forte segnale da parte di Marcello Bondavalli e Peppe Borsò, patron delle discoteche Valentino e Blanco, per sensibilizzare e cominciare ad “educare” i giovani ad orari più consoni e a comportamenti più corretti nel vivere le loro serate.

La decisione arriva con coraggio e in tutta spontaneità da parte dei due gestori che, insieme, hanno trovato il giusto accordo in questi mesi, relativamente tranquilli, per regolare gli orari di uscita e di chiusura. Le discoteche infatti, apriranno prima e chiuderanno prima: sabato toccherà al Valentino e, annuncia Marcello, si entrerà gratis fino all’una e trenta e sarà più rigido il controllo sugli acolici e, rispettando la legge già esistente, ne sarà vietata la somministrazione dopo le ore tre del mattino.

E puntuale arriva la polemica sui social che spacca l’opinione pubblica in merito a questa decisione che, ricordiamo, anni fa fu proposta per la prima volta insieme a Tonino Baiocco con la sua discoteca Jane e riguardava le serate domenicali in discoteca. Decisione che di certo non ha la pretesa di risolvere tutti i problemi esistenti, ma che unita a tante altre iniziative può essere un ottimo elemento di partenza come scrive sui social Valerio Pero “ È un primo passo e come tale va incentivato. Il secondo passo è far regolare gli orari delle altre attività, vedi ristoranti che devono chiudere non più tardi di mezzanotte così nelle disco si entra prima e di conseguenza alle 3 si può tranquillamente uscire e andare a casa. Poi bisogna insegnare la cultura del saper bere ai ragazzi e si può fare mandando dei barman nelle scuole a spiegare gli effetti dell’alcool sul corpo. Così come è utile spiegare l’effetto delle droghe sul corpo. Poi magari i Sindaci utilizzano i soldi delle strisce blu per riparare le strade. Magari si ripristina la navetta o i taxi collettivi. La dirigente del commissariato ha lanciato la sfida educativa, sta alla società civile rimboccarsi le maniche e collaborare. Il dj Sasà D’Arco si complimenta per la decisione mentre Alex Cannava commenta “droga e alcol non hanno orario o luoghi, in più non si può andar a discapito degli imprenditori per tener sotto controllo la situazione perché mancano i fondi per controllare le nostre strade”e a tal proposito elenca una serie di incidenti avvenuti fuori gli orari delle discoteche.

Gianmarco Balestrieri fa un’analisi a monte della decisione: “Leggo di droga alcol ed altro onestamente trovo 99% dei commenti fuori luogo almeno per questo post. La decisione molto saggia dei due imprenditori e di tutt’altra natura, una decisione onesta di due persone con conoscenza del proprio lavoro su tutti gli aspetti e che anche nei momenti difficili legati all’ inverno decidono di non farsi male dividendosi la esigua fetta di clienti che negli ultimi anni si è più che dimezzata portando alla chiusura di ben 5 discoteche. Sui problemi che avete accennato ci devono pensare famiglie e forze dell’ordine, i comuni con autovelox ecc. manca l’educazione a questi ragazzi se pensate che aspettino il sabato per far capire a tutti quanti siano idioti vi sbagliate di grosso quotidianamente non mancano spunti”

Per meglio chiarire tutti i dubbi sorti, ne parliamo con il patron della discoteca Valentino, Marcello Bondavalli, storico gestore che insieme al compianto fratello Luciano, è tra i pionieri del by night isolano.

Marcello, come mai arriva questo accordo tra te e Peppe Borsò?
La decisione è stata abbastanza spontanea e pacifica dopo attente considerazioni. Grazie al buon dialogo con Peppe Borsò siamo arrivati alla conclusione che in questi periodi, in cui c’è poca frequenza nelle discoteche, finivamo per farci concorrenza inutile. Quindi unire le forze in questi casi è sempre la scelta migliore. Sarà inoltre più semplice il controllo delle Forze dell’Ordine che in questo caso si dovranno concentrare su un solo locale,

E per quanto riguarda gli orari e la somministrazione di alcolici? Chi entra prima avrà vantaggi?
Abbiamo stabilito di comune accordo di anticipare gli orari di apertura e chiusura, per fare in modo che i giovani si abituino a divertirsi in modo sano e in orari più consoni. Per incentivare tale proposta, sabato al Valentino si entrerà gratis fino all’ una e trenta e chi lo farà, oltre a risparmiare, avrà più tempo per divertirsi. Piano piano cercheremo di anticipare ancora di più l’orario di ingresso, ma per far sì che la cosa funzioni, abbiamo bisogno dell’appoggio dei gestori dei bar e pub. Se i locali in cui i ragazzi si intrattengono per la preserata in discoteca, chiudessero prima, verrebbero prima in discoteca. Saremo molto più rigidi nella somministrazione di alcolici e superalcolici e faremo in modo di far rispettare il divieto di somministrazione oltre le tre di notte. Questo anche in seguito alle ingenti multe delle settimane scorse.

L’opinione pubblica è molto divisa e le polemiche non tardano ad arrivare.
Mi rendo conto che questa non può essere la soluzione. Come dicevo c’è bisogno di sinergia con tutti i gestori dei locali. Questo anche per far sì che episodi come la rissa avvenuta qualche settimana fa, vengano arginati e prevenuti. Alternando le aperture, i controlli possono essere più concentrati. Per quanto riguarda la prevenzione degli incidenti, stiamo cercando di giungere ad un accordo con i tassisti per mettere a disposizione servizi di navette per il rientro a casa. Molto c’è da fare e abbiamo in programma anche altre iniziative. Per ora cominciamo con il dare questo esempio e di tener duro sugli orari. I ragazzi pian piano si abitueranno ad uscire prima e ne capiranno i benefici. Continueremo con l’alternanza fino a prima di Pasqua per poi riprendere dopo i ponti di primavera. E per questa estate ci stiamo già impegnando affinchè la situazione sia più controllata ma, ripeto, abbiamo bisogno del supporto pratico di tutti. Dalle famiglie, dalle forze dell’ordine e dai gestori di tutti i locali. Solo uniti potremo ottenere risultati concreti.

1 commento

  1. Un buon primo passo in avanti: i ragazzi devono capire che è buio già alle 9 di sera, e il “mistero” della notte è legato proprio al buio. Non c’è alcuna differenza tra entrare in disco alle 23 o alle 3, è solo una moda stupida.
    Noi che abbiamo qualche anno in più entravamo alle 23 e uscivamo all’una, massimo le 2, e ci divertivamo alla grande. E ci siamo divertiti sia con la disco che con la house e la techno, vorrei dire a certi giovanotti che parlano tanto ma poi non riescono a riempire le discoteche…
    Se hai la vita dentro, non hai bisogno di sballarti con l’alcol, ti basta la musica giusta e lo sguardo di una ragazza.

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