Giovanni Lombardi: “verificate l’esatta attivazione da parte degli armatori delle corse marittime nella misura disposta da De Luca”

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Giovanni Lombardi si spoglia dei vari orpelli e va all’attacco in maniera diretta come titolare della Lombardi Trasportsi sas.
E in una nota-esposto nel merito della «Oggetto: Emergenza Trasporti Marittimi nel Golfo di Napoli, richiesta verifica ed integrazione corse tratta Napoli-Pozzuoli – isola di Ischia (e viceversa).» scrive ai sindaci e alle autorità una lunga nota dove ripercorre le varie fasi di queta emernza.

Dall’ordinanza del Presidente della Giunta Regionale della Campania n. 14 del 12/3/2020 che disponeva “al fine di prevenire e contenere il rischio di contagio, ormai gravissimo sull’intero territorio regionale, occorre disporre misure urgenti di riduzione e soppressione dei servizi, al fine di assicurare i soli servizi essenziali, evitando mobilità ingiustificata, a tutela sia degli addetti che degli utenti” e che “decorrenza immediata e fino al 25 marzo 2020, salvo proroghe, è (stata) disposta su tutto il territorio regionale, la riduzione della programmazione dei servizi di linea e non di linea erogati dalle aziende di TPL, sulla base delle esigenze dei pendolari ad esclusiva mobilità lavorativa e garantendo i servizi essenziali per ogni modalità di trasporto”.
Lombardi sottolinea alla “alla fattispecie la suddetta Ordinanza ha previsto e disposto per i “servizi di TPL marittimo, dai porti sorgitori della terraferma di Pozzuoli, Napoli e Sorrento e per le isole del Golfo, la limitazione dei servizi a tre corse di andata e tre di ritorno per ogni direttrice e per ogni tipologia di unità navali al fine di garantire la continuità territoriale per motivi sanitari, lavorativi e di approvvigionamento dei beni di prima necessità”.

E considera che “con l’ultima Ordinanza, la num. 48 del 17/05/2020 “il Presidente della Giunta Regionale della Campania al punto 2 (Disposizioni in tema di trasporti) ha dettato le nuove linee guida in materia di servizi di trasporto pubblico locale (TPL) con decorrenza dal 18 maggio 2020 e fino al 31 maggio 2020, ferme restando le misure statali e regionali vigenti, su tutto il territorio regionale è disposta la nuova programmazione dei servizi di trasporto pubblico locale nei termini seguenti: “per i servizi di TPL marittimo, al fine di garantire la continuità territoriali con le isole del Golfo, resta confermata l’attivazione dei servizi programmati in ordinario fino al 60%, fermo restante un costante monitoraggio in raccordo con gli Enti locali interessati”.

Fin qui la premessa. Poi Lombardi aggiunge “Che ad eccezione di una mera rimodulazione delle preesistenti 3 corse sui porti di Napoli e Pozzuoli le società Medmar e Caremar di fatto NON hanno aumentato le corse marittime, restando ben lontane dalla disposizione del Presidente della Giunta Regionale che ha disposto con l’Ordinanza num. 48 del 17/05/2020 “l’attivazione dei servizi programmati in ordinario fino al 60%”. Che per il ridotto numero di corse in atto sulla tratta Napoli-Pozzuoli-Ischia (e viceversa), a fronte di un aumento della circolazione e del numero di imbarchi quotidiani si sta registrando un accumulo di traffico ai porti con rallentamenti degli imbarchi e contestuali – inevitabili – ritardi di tutte le navi che ormai viaggiano, mediamente, con oltre 30 minuti di ritardo!

TUTTO CIO’ PREMESSO Lo scrivente, chiede un immediato intervento delle Autorità in indirizzo al fine di verificare l’esatta attivazione da parte delle compagnie di navigazione dei servizi e corse marittime nella misura disposta dal Presidente della Giunta Regionale della Campania. Ai Sigg.ri Sindaci di intervenire – e se necessario – sollecitare il Presidente della Giunta Regionale a voler disporre un immediato aumento delle corse marittime, nella fattispecie di navi per il trasporto merci, asse strategico questo della logistica per l’intero settore dell’economia isolana».

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