DANIELA SCOTTI | Martedì 20 maggio nell’incantevole cornice della Torre del Molino (excarcere) ad Ischia con grande emozione ed attesa si è inaugurato l’evento “Ischia percorsi nell’arte ” dedicato ad uno dei grandi talenti ischitani scomparsi che hanno caratterizzato le radici artistiche della nostra meravigliosa isola : il prof. Giovanni Di Costanzo, l’artista delle emozioni, dalla materia alla coscienza.
Si è pensato di denominarla così perché lui esprimeva le proprie emozioni plasmando la materia qualunque essa fosse dalla pietra al gesso, dal legno alla creta, dalla carta al ferro dando vita alla sua coscienza inquieta, profonda, riflessiva e creativa ed è quello che ammireremo in questa mostra. Il nostro viaggio partirà dalla piccola frazione di Buonopane a Barano d’Ischia nell’anno 1938 , dalla sua famiglia e dai suoi affetti più cari, dagli oggetti appartenuti al suo percorso artistico alle foto di famiglia , ai quadri e alle sculture, e ai piccoli oggetti che parlano di lui .
Un caos creativo di un artista in continua ricerca ed evoluzione. Il percorso è costruito in modo che il visitatore possa immergersi nella sua quotidianità e riflettere su quelle che sono le grandi tematiche della vita di un personaggio schivo, introverso , riservato ma dalla grande creatività e dalla grande tecnica ancora poco conosciuto e sicuramente poco ricordato.
La mostra nasce proprio dal desiderio di riaccendere i riflettori sull’arte locale di ieri e di oggi. Abbiamo un patrimonio artistico che negli anni ha reso Ischia culla di grandi menti e talentuosi artisti e che va celebrato e ricordato perché ne resti sempre una memoria viva e pulsante.

















E per me che ho avuto il piacere di conoscere Giovanni Di Costanzo durante il mio percorso scolastico in quanto docente di educazione artistica ma anche nella vita privata essendo amico del mio caro papà è stato come ripercorrere ricordi nitidi di quando da bambina ascoltavo i loro discorsi perdendomi tra le enormi statue di pietra , i suoi numerosissimi gatti e tra i tanti quadri stivati dovunque nella sua casa studio fin anche nella vasca da bagno .
Questi un po’ i tratti di un artista poliedrico, avanguardista e conservatore di cui vi invito ad osservare anche il retro delle opere per scoprire che alcuni disegni sono realizzati su ritagli di cartoni e cartoncini riciclati da vecchie scatole di detersivo o biscotti. Tutto ciò descrive perfettamente la personalità di un uomo appartenuto ad un mondo antico quale era Giovanni Di Costanzo . È bello anche osservare attentamente i suoi quadri e la luce che filtra attraverso le trame della tela ricavata da vecchi sacchi di juta . Soffermatevi ad ammirare le pietre locali plasmate con le forme più incredibili dai volti umani agli animali, figure a tratti quasi mitologiche. Nel dodicesimo anniversario dalla sua morte resta di lui un messaggio artistico molto innovativo e profondo che attende quanti vorranno scoprire attraverso l’arte un pò di quel mondo antico e ricco di storia che rappresenta le solide radici della nostra meravigliosa Isola.
Da stasera e fino al 28 maggio la nipote Patrizia Di Costanzo, anche lei talentuosa artista, e la sua famiglia accoglieranno quanti vorranno entrare nel suo mondo e farsi guidare in un percorso introspettivo sull’artista suggestivo e ricco di emozioni.
“Emozionante” è stato l’aggettivo ricorrente in questi primi giorni d’apertura che hanno registrato già enormi consensi e riconoscimenti da parte di un folto numero di visitatori sia locali che ospiti della nostra isola. Tanti anche gli amici e gli estimatori di Giovanni che hanno espresso la loro gioia e commozione nel rivivere e rivedere nella mostra l’essenza e presenza dell’artista.
Grazie al Sindaco del Comune di Ischia Dott.Enzo Ferrandino per la sensibilità artistica verso il progetto e naturalmente Grazie alla famiglia Di Costanzo nella persona di Patrizia Di Costanzo con la quale ho curato l’allestito della mostra.
E grazie a Rosanna Magno per le bellissime foto delle opere.
Ischia percorsi nell’arte vi attende fino al 28 maggio dalle 10.30 alle 13.00 e dalle 17.30 alle 20.00.



