Giornata per la custodia del Creato, tante emozioni immersi nella Natura

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Tanti bambini e giovani, ma anche famigliole e adulti attenti al Mondo che ci circonda.

Ecco i tratti fondamentali di una giornata molto particolare e da ricordare, organizzata dalla diocesi di Ischia, la Giornata diocesana per la custodia del Creato al Cretaio realizzata con l’aiuto e il supporto di tante associazioni e volontari, presso Fondo d’Oglio.

“La giornata – ci ha dichiarato Marianna Sasso, responsabile perla Diocesi della Pastorale Sociale e del Lavoro – è stata articolata in tre momenti. Nel primo vi erano attività realizzate da varie associazioni, come la Musicoterapia di Ischia Magic Camp, Bagno della foresta di Legambiente, il Mondo di Alice, Magica Bula e Fantasilandia insieme con giochi antichi… è stato un bellissimo momento fino alle 16.00.Poi c’è stato il momento di riflessione con Padre Maurizio Patriciello dalla Terrra dei Fuochi, ed è stata una testimonianza fortissima per tutti.
Molto emozionante, poi, è stata la prima edizione del Premio Laudato Si, che è stato assegnato alla memoria di Riccardo D’Ambra, proprio perla propaganda del territorio e della cura del territorio dell’isola.
Infine, la Santa Messa con tutti i presenti. Uno degli aspetti più belli della giornata è stato che tutto è stato costruito insieme a tutte le associazioni che operano nell’ambiente. Vi erano anche i ragazzi di Plasticless.
Eventi come questo, e mi piace sottolinearlo, sono necessari per far crescere una coscienza ecologica, anzi una conversione ecologica di quello che poi può essere la cura dell’Ambiente e la custodia del Creato,del mondo in cui viviamo e di cui dovremmo essere inquilini esemplari. Certo, noi siamo anche agevolati in questo perché viviamo in un luogo paradisiaco. Io ringrazio tutti quanti hanno preso parte attiva per la realizzazione della giornata e soprattutto Padre Pietro che ci ha permesso di realizzare questo momento di festa in cui ci misuriamo come comunità cristiana e isolana.”
Non sono mancati eventi anche organizzati dal CAI, sempre molto presente sul nostro territorio, e esempi di eventi promossi da proloco e parrocchie isolane.
Una giornata intensa e da ricordare, che deve renderci ancora più sensibili verso l’ambiente che ci circonda, per custodirlo e trasmetterlo alle future generazioni nel migliore dei mondi.

Un albero di carrubo per la giornata diocesana per la custodia del Creato
Anche l’Amministrazione Comunale di Ischia ha preso parte alla giornata diocesana per la custodia del Creato. L’Assessore all’ambiente Carolina Monti ha piantato, insieme con il parroco Don Carlo Candido e i tanti della Parrocchia Santa Maria Assunta di Ischia Ponte, un albero di carrubo nella Pineta Mirtina.
«L’ambiente sta a cuore a questa amministrazione – ha dichiarato l’Assessore Monti – anche quest’anno partecipiamo a questa splendida iniziativa che si aggiunge a tante altre come l’Operazione Gussone che vedrà mille alberi piantati entro il 2022, un albero per ogni bimbo nato del Comune d’Ischia e i tanti finanziamenti, intercettati e ottenuti, per rinvigorire il verde pubblico. Abbiamo tanto da fare e abbiamo bisogno dei giovani a cui chiediamo di difendere tutto questo verde».
Scelto per San Giovangiuseppe, il Carrubo è un albero dalla vita lunghissima, «si dice sia l’albero della gratitudine – ha concluso – e noi siamo grati per aver avuto tutto questo verde in custodia, sta a noi difenderlo e amarlo».

1 commento

  1. Quanti dei partecipanti a questa riunione di sbattitori di petto, festeggiano la festa del creato con una casa abusiva con il pozzo nero assorbente o lo scarico in qualche alveo. Magari sono gli stessi che fittano a nero nei periodi estivi la loro casa abusiva ai mao mao.

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