Il Partito Democratico continua a riorganizzarsi in Regione Campania e in provincia di Napoli e, dopo l’elezione di Salvatore Dinacci come segretario provinciale, anche le isole diventano punto di riferimento nell’Assemblea provinciale.
Per l’isola di Procida il gruppo fa riferimento alla corrente più vicina alla segretaria nazionale Elly Schlein e ha indicato Rossella Lauro, assessore del Comune di Procida, mentre dal Comune di Ischia il rappresentante del Partito Democratico nell’assemblea provinciale è l’assessore Luigi Di Vaia. Con lui proviamo a capire le motivazioni che sono alla base di questa elezione, restando nel perimetro politico senza entrare nelle specifiche dell’amministrazione comunale di Ischia.
Assessore, questa elezione collega in qualche modo le diverse anime dell’amministrazione guidata da Enzo Ferrandino con il Partito Democratico e con i suoi equilibri provinciali e regionali. Qual è il senso della candidatura e quali riflessioni emergono dopo l’elezione provinciale?
«Innanzitutto approfitto di questa occasione per rivolgere i miei migliori auguri all’amico Francesco Linacci, che diventa presidente dell’Assemblea provinciale con grande autorevolezza, essendo stato eletto con un ampio consenso nei circoli del Partito Democratico. Voglio augurare a lui e a tutti i colleghi un grande in bocca al lupo, in particolare all’amica Rossella Lauro di Procida, con la quale ci apprestiamo a iniziare questa nuova esperienza. Non era affatto scontato: è la prima volta che un rappresentante ischitano approda in seno all’assemblea provinciale di un partito, nello specifico il Partito Democratico, che vive un ottimo momento soprattutto in Campania.
I numeri espressi nelle ultime elezioni regionali lo dimostrano chiaramente. Per me e per tutto il gruppo è un riconoscimento importante, anche perché nel 2023, insieme al segretario Davide Laezza, abbiamo ricostruito il Partito Democratico in condizioni molto difficili. All’epoca vivevamo una fase di stasi e di crisi, e ci siamo fatti carico di rilanciare il progetto, anche alla luce dell’elezione della segretaria Elly Schlein. Oggi approdiamo nell’assemblea provinciale e rafforziamo i rapporti con la terraferma, in un dialogo che auspichiamo sempre più costruttivo con le istituzioni regionali».
Tornando sull’isola, nei giorni scorsi si è parlato del sostegno di uno dei principali riferimenti del Partito Democratico, Massimiliano Manfredi, alla candidatura a sindaco di Gianluca Trani. La sua elezione in ambito provinciale può essere letta anche come un segnale di unificazione della maggioranza guidata da Enzo Ferrandino?
«Certamente sì. Le ultime elezioni regionali hanno visto il Partito Democratico ischitano crescere molto e registrare nuove adesioni, tra cui quella autorevole del presidente del Consiglio comunale Gianluca Trani, che porta nuova linfa, energie e numeri. Per chi milita nel Partito Democratico fin dalla sua nascita, questo è motivo di soddisfazione. Ci auguriamo che questo processo di crescita possa proseguire in maniera costante.
Il partito cresce sull’isola attraverso una continua costruzione fatta di scelte condivise nell’area di Elly Schlein, con l’amico onorevole Marco Sarracino, in un percorso politico che punta a rafforzare radicamento e rappresentanza. È un’occasione di condivisione del progetto del partito, che mai come in questo momento ritengo necessario per il Comune di Ischia, per la Regione Campania e, più in generale, per il Paese»
Una domanda a doppio livello. Da una parte il Partito Democratico a Ischia trova un punto di riferimento nell’attività dell’assessore del Comune di Forio, Davide Laezza, segretario del circolo; dall’altra, tornando al quadro politico locale, dalle sue parole sembra emergere una convergenza di una parte significativa dell’amministrazione Ferrandino sulla candidatura di continuità rappresentata da Trani.
«Sì, assolutamente. Il presidente Trani, in tempi non sospetti, ha dato la sua disponibilità a cimentarsi con una candidatura a sindaco. È una figura autorevole di questa squadra, che ha rivestito ruoli importanti all’interno dell’amministrazione e alla quale ha legato il proprio percorso politico. In questi anni è stato capace di fare sintesi tra i gruppi che compongono la maggioranza e questo è un elemento di chiarezza che ci colloca in una posizione strategicamente vantaggiosa, perché dimostra l’esistenza di una classe dirigente con idee chiare e una visione del futuro ben delineata».
A livello organizzativo, qual è oggi l’assetto del partito sull’isola?
«Davide Laezza è segretario del circolo del Partito Democratico che fa riferimento ai territori di Forio e Ischia. Io rivesto il ruolo di coordinatore del partito nel Comune di Ischia, a testimonianza del lavoro fatto in questi anni. Abbiamo costruito un partito radicato nel territorio, con la volontà di allargarsi e includere chi intende partecipare. Mi sento di fare i complimenti al segretario Laezza per il lavoro svolto e per i risultati ottenuti finora sull’isola».







