fbpx

Gianpiero Zinzi «Impegno serio per Ischia. Il commissario ora faccia il piano. Le polemiche? Lasciamole a De Luca e ai social”

Must Read

Gaetano Di Meglio | 85,4 milioni. Mentre le minoranze criticano e trovano pecche, il governo è soddisfatto di quanto approvato per Ischia. Il capogruppo della Lega in commissione Ambiente, Territorio e Lavori Pubblici, Gianpiero Zinzi, relatore del provvedimento approvato in aula senza voti contrari rivendica il lavoro fatto, la mediazione raggiunta e, soprattutto, l’esito delle votazioni nominali che hanno colorato di “Verde” l’ok agli emendamenti che hanno dotato l’emergenza del 26 novembre di questa prima provvista finanziaria.

Lo stesso Zinzi aveva fatto chiarezza sul decreto: “Grazie al buon lavoro fatto in Commissione Ambiente e in Aula sono in arrivo 85,4 milioni per l’isola d’Ischia. Ai 17,4 inizialmente stanziati nel decreto, con le sospensioni tributarie, se ne aggiungono altri 40,6 per la dotazione finanziaria e gli strumenti del Commissario per l’emergenza. 20 milioni saranno destinati alla rimozione dei fanghi: passaggio fondamentale per un’isola simbolo del turismo italiano. Inoltre sono previsti 7,5 milioni a sostegno delle attività dell’Autorità di bacino dell’Appennino meridionale. Agli 85,4 milioni si aggiungeranno poi 25 milioni di euro contenuti in un Odg dei partiti del centrodestra che impegna il Governo alla disponibilità delle risorse. Un ottimo risultato che riunisce due procedure, quello post sisma 2017 e la recente alluvione, e conferisce al Commissario unico Legnini nuovi strumenti per i primi importanti interventi. Da parte nostra impegni rispettati e celerità per consentire ai cittadini ischitani un rapido ritorno alla normalità”.
Ieri, dopo l’audizione alla Camera del ministro Nordio sul caso delle intercettazioni telefoniche a parlamento unico e le notizie dello spoil system in serata, abbiamo raggiunto il relatore del “Decreto Ischia” che ci ha raccontato la sua soddisfazione e, perché no, anche la sua stanchezza dopo il lavoro svolto in questa settimana arrivare alla votazione di mercoledì 18.

La minoranza critica e vi accusa di aver fatto poco
“Io mi ritengo soddisfatto. Ritengo – ci ha detto l’on. Gianpiero Zinzi – sia andata bene soprattutto perché il punto di partenza era molto basso. Per essere un primo intervento, questo approvato mercoledì è un intervento importante e, da questo punto di vista, insomma, tutte le critiche che stiamo leggendo in queste ore, o sono strumentali o provengono da chi critica senza rendersi conto delle cose”.

Nonostante le critiche, tuttavia, c’è stata una sorta di intesa con le altre forze politiche che, in altre vicende, non abbiamo visto in Parlamento
“Non c’è stato un solo voto contrario e i miei emendamenti sono stati votati all’unanimità da tutte le forze politiche in aula e parlo degli emendamenti che hanno portato a dotare l’emergenza di Ischia di 85 milioni e mezzo di euro. Il tabellone, per chi ha seguito i lavori in aula, ha visto che era sistematicamente verde”

In questa operazione verità, però dobbiamo dirci che la richiesta dei 400 o dei 500 milioni per mettere in sicurezza l’isola d’Ischia non era senza fondamento. Forse è davvero solo una previsione iniziale
“Ipotizzare cifre in un momento in cui il Commissario straordinario non ha ancora redatto il piano, non per sua mancanza ma perché per farlo, chiaramente, ha bisogno del tempo necessario è chiaramente prematuro. Il piano serve a preventivare le cifre che serviranno per far fronte agli interventi da realizzare e in un momento in cui il piano del Commissario non è ancora stato redatto, il governo e il Parlamento, ancor prima che siano passati 60 giorni, ha messo sul tavolo 85 milioni e questo ritengo che sia un primo passo. Un primo passo molto, molto, importante che mette nelle condizioni lo stesso Commissario straordinario di iniziare senza esitazioni”

Onorevole, perché è stato necessario convocare il Comitato dei nove?
“Questo è un tecnicismo. È stato necessario convocare il Comitato dei nove perché ho presentato, da relatore, gli emendamenti oltre i termini. Il relatore – spiega il capogruppo – è l’unico soggetto che può presentare emendamenti oltre i termini e io li ho presentati solo quando il MEF mi ha dato garanzia sulle coperture finanziare perché, altrimenti, sarebbe stato tutto inutile e, ripeto, questi emendamenti sono stati votati all’unanimità”

Facciamo chiarezza. sia in Commissione, sia in Aula mi è sembrato che sia lavorato con molta sintonia, eppure, però, abbiamo letto di 114 astenuti
“Si, il voto finale ha visto alcune parti politiche astenersi. Un dato, per altro, incomprensibile. Però gli emendamenti di spesa, cioè, vale a dire i quattro emendamenti che ho presentato nella qualità di relatore, sono stati votati all’unanimità dall’Aula con tanto di dichiarazione di voto”

Eppure il PD, con l’on. Marco Simiani rivendica la propria azione per aver raggiunto questo obiettivo
“L’astensione c’è stata solo sul voto finale e non sugli emendamenti. Perché il Pd abbia detto che grazie ai suoi emendamenti siamo arrivati a questo, non lo so. So che non è così e questo è un fatto. Ritengo che sia stucchevole intestarsi un risultato, cioè fare la corsa a chi ha contribuito di più e meglio, davanti ad una tragedia così. E’ una corsa inutile. Io ho ringraziato tutti al termine delle votazioni perché, benché la maggioranza sia stata determinante, ho riconosciuto anche il ruolo dell’opposizione che è arrivata a condividere e a votare gli emendamenti che ci hanno portato agli 85 milioni. Voglio dire, se ne avessimo voluto fare una battaglia di parte, avremmo commesso un errore e secondo me, chi lo fa, commette un errore. Se il Pd lo rivendica, fa male a rivendicarlo”

Durante la conversione del Decreto Ricostruzione, quello dal quale in qualche modo siamo usciti, sarà l’occasione per chiarire ancora meglio quello che è il peso degli interventi del Commissario straordinario e magari allocare altre risorse?
“Questo è un primo, importante, provvedimento e ce ne saranno altri. Dobbiamo essere seri e io non posso dare risposte su quello che esiste. Sarà il governo, poi, a determinare il perimetro dei vari decreti. E indubbio, però, che ci saranno altri interventi. Intanto partiamo da una cifra importante che dà il via al Commissario straordinario che deve redigere il piano e ha gli strumenti per farlo.”

Nello spoil system che sta portando avanti il governo, il fatto che Legnini sia uomo del PD, quanto ha bloccato la ricerca delle risorse?
“È perfettamente il contrario. Il fatto che Legnini sia stato voluto dalla Regione Campania dimostra lo spirito con cui la maggioranza ha affrontato questa emergenza. Che è lo stesso spirito che mi ha impegnato personalmente a condividere quanto più possibile con le minoranze e anche con il Commissario. Questo, però, è un fatto culturale. Davanti alle emergenze non c’è spoil system che tenga e noi l’abbiamo dimostrato. Nella nostra cultura, la tessera di partito che ha in tasca, non conta”

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

In evidenza

Sodano: «Ischia, faremo presto e bene: da lunedì all’opera sull’isola»

Il presidente della S.M.A. delinea le operazioni che si svolgeranno sul territorio isolano, dalla pulizia degli alvei alla rimozione del fango: «L’obiettivo è riutilizzarlo per quanto possibile in loco»
In evidenza

Sodano: «Ischia, faremo presto e bene: da lunedì all’opera sull’isola»

Il presidente della S.M.A. delinea le operazioni che si svolgeranno sul territorio isolano, dalla pulizia degli alvei alla rimozione del fango: «L’obiettivo è riutilizzarlo per quanto possibile in loco»