Gianni Ambrosino: “Amo Ischia, è la mia seconda casa. Bassolino vera sorpresa del voto al Comune di Napoli”

Intervista con il direttore di Canale 21 tra libri d'amare, politica e un po' di isola verde...

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Ugo De Rosa | Benvenuto a Gianni Ambro-sino, direttore di Canale 21 ma soprattutto amico del-l’isola di Ischia. Sabato sera si apre la nuova edizione di Libri d’A…Mare, la 17ma edizione che è una occa-sione importate per sottoli-neare il ritorno alla norma-lità e agli eventi in presenza…

“Finalmente si inizia ad avere un po’ di profumo di normalità. Apriamo in piazza Santa Restituta come ogni anno, tranne lo scorso anno in cui è stato sospeso tutto. Apriamo con Gino Rivieccio con il suo libro ironico tra ri-cette e la vita di ogni giorno. Poi avremo Rampini di Re-pubblica e il 1 agosto Marisa Laurito. Mi fa piacere tornare qui, io vengo ad Ischia da 42 anni, l’età di mia figlia. Amo l’isola con tutte le sue sfac-cettature, quelle belle (tante) e quelle brutte. E’ la mia se-conda città.”

La rassegna mette insieme tre sfumature di società: i giornalisti, un uomo e una donna di spettacolo, come se avessimo bisogno di que-sti punti di riferimento in un momento in cui si superano le differenze di genere in ogni ambiente. E’ sinonimo che qualcosa sta cam-biando?
“Sì, qualcosa sta cambiando ma non dobbiamo mai per-dere la genuinità, il piacere di stare insieme, il piacere di vedere un artista live. Gino Rivieccio e Marisa Laurito sono due napoletani doc che riescono a reggere da soli una serata. Dopo questo lungo periodo che non ci ha ancora abbandonato – e in-vito tutti a far ancora atten-zione – siamo qui e mi au-guro che nei prossimi anni sconfiggeremo questa male-detta pandemia.”

Una delle particolarità del governatore De Luca è che ogni venerdì “ruba” la scena politica sui social e non solo. Come si sta muvendo la Regione Campania in ambito comunicativo?
“Come Canale 21 trasmet-tiamo la diretta del venerdì di De Luca e lo scorso anno, quando eravamo tutti a casa, c’erano dei record di ascolti notevoli. Secondo me l’ha ge-stita bene. Nella fase drammatica è stato abile e ha preso in mano la situazione con energia e quel piglio dittatoriale” nel senso buono. Ora siamo nella fase più complicata. C’è una semilibertà e c’è la necessità di richiamare all’ordine. De Luca è De Luca. Per noi giornalisti è perfetto. Ci da sempre un titolo…. Avrà an che i suoi difetti, ma se devo dire che ha sbagliato non mi sento di dirlo. Soprattutto nella fase iniziale è stato rigido e forte. Poi quando si riapre e non si rispettano le regole non c’è Governatore che regga. Dovrebbe intervenire lo Stato. Ad esempio, non capisco perché le disco-teche debbano stare chiuse e dopo Italia – Inghilterra tutti si assembravano in strada. Apritele le discoteche con determinate regole. Detto questo, io promuovo De Luca, non col dieci.”

Una terminologia che ha colpito e che è servita anche alle elezioni regionali…
“Lui le ha vinte facilmente. Io conosco bene Stefano Cal-doro, anche lui legato al-l’isola. Si è trovato a dover combattere una battaglia molto dura. Il cittadino cam-pano non cambia a quel punto, è portato a tenersi chi c’è e ha gestito il momento. Mi spiace per Caldoro che è una persona capace, ma De Luca ha sfondato.”

I riflettori sono puntati sulle elezioni napoletane. Clemente da una parte, Maresca dall’altra, Manfredi che arriva sostenuto da una coalizione, Bassolino che darà sorprese… quale è la tua idea?
“Questa è una campagna elettorale lunghissima, iniziata a Pasqua e che finirà a ottobre. Il Centro Sinistra punta su Manfredi, ex Rettore ex Ministro, il Centro Destra su Maresca, Magistrato e c’è la variante/variabile di Bassolino. La Clemente per me è al quarto posto. Basso-lino sarà una sorpresa, anzi secondo me può essere la sorpresa perché lui abbraccia un po’ tutta la parte della società campana, nonostante lui abbia gestito anche pe-riodi difficili come la crisi dei rifiuti, lui era autoritario e sarà il terzo incomodo. Poiché si arriverà al ballottaggio, prevedo tra Manfredi e Maresca, la percentuale di Bassolino sarà decisiva. Sulla carta sarà ad appannaggio di Manfredi, ma Bassolino è “incazzato” perché voleva essere lui il candidato del PD. Io vivo da sempre a Napoli e sono preoccupato, dopo 10 anni di De Magistris c’è bisogno di un cambio, spero che chi vincerà riesca a dare una svolta, a mettere un po’ di toppe a tutti i disa-stri che ancora vediamo.”

Da turista e addetto ai la-vori, come è venire a Ischia?
“Io la vivo bene. La mia fa-miglia si trasferisce qui a giugno e torna a settembre, quindi faccio il pendolare. Si sta bene, certo con tutti i di-fetti che ci possono essere soprattutto ad Agosto. Ma io me ne sto a casa e vado alla mia spiaggia alla Meridiana. A volte non mi accorgo nem-meno dei difetti… ciò accade quando uno è innamorato”

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