Gianluca e il ghostwriter battono Enzo 2 a 0

Consiglio amaro per Enzo: approva tutti gli errori con la forza dei numeri. E le delibere parlano da sole. Il sindaco va in tilt tra gaffe e post

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Le valutazioni politiche, tecniche e di merito le lasciamo ad un altro intervento. Ecco, in breve la cronaca del consiglio comunale di Ischia che si è svolto ieri. Ma prima della cronaca è necessario portare in evidenza, il vero dato che è emerso: Enzo può fare solo il “gradasso” con i numeri, ma non può amministrare Ischia.

Con la storia di Piazza degli Eroi che vi abbiamo raccontato, in parte, ieri e che approfondiremo nei prossimi giorni, come comunità abbiamo davvero toccato il fondo politico e amministrativo. Una debacle per l’intera comunità. Il vero interrogativo, però, è come facciano a restare muti e ad alzare la manina consiglieri comunali del calibro di Ida De Maio davanti a tanta sciatteria e tanta approssimazione. Certe volte, davvero, è difficile capire certe ragioni.

La seduta del civico consesso convocata in via d’urgenza (e non si capisce bene perché), dopo la verifica del numero legale, svolta dal presidente del consiglio Ottorino Mattera, è stata aperta da una lunga dichiarazione resa dal consigliere di minoranza Giustina Mattera, capogruppo del gruppo “Per Ischia”, formato, oltre che da lei, da Ottorino Mattera, Ciro Cenatiempo, Maurizio De Luise e Gianluca Trani.

Il gruppo “Per Ischia”, come annunciato, continuerà a proporre soluzioni e metodi diversi dall’attuale maggioranza, improntata sulla trasparenza ed efficientemento dei servizi.
“Ci aspettiamo – dichiara Mattera – risposte concrete dall’amministrazione, noi ci batteremo a favore di tutti i cittadini, portando le istanze dei cittadini a chi di dovere. Il nostro programma è in continua evoluzione e ci auguriamo che si apra un confronto costruttivo tra le parti per realizzare alcuni dei punti programmatici lacui validità va al di la delle parti. Ci batteremo per una gestione diversa dei rifiuti facendo aderire Ischia al regime “Rifiuti zero” e altre soluzioni che proporremo; ci batteremo affinché il comune in sinergia con le altre amministrazioni e forze produttive, realizzi finalmente una strategia di gestione della risorsa Ischia; ci batteremo anche per combattere il gioco d’azzardo sensibilizzando la popolazione; ci batteremo per la realizzazione di un piano urbano e piano antitraffico. Sarà una opposizione a difsa dei diritti dei cittadini e intransigente al clientelismo e accentramento dei poteri con poca trasparenze nelle decisioni. Il nostro metodo è riassumibile nei concetti di ascolto,confronto, proposta e controllo, non potrà fare altro che giovare alla comunità.”

La minoranza, infatti, sul punto all’ordine del giorno riguardante la richiesta, condivisa da tutti i comuni dell’isola, di riconoscimento dello status di Zona Disagiata, ha chiesto un emendamento: quello di convocare il dott. D’Amore in consiglio comunale per poter affrontare al meglio tutte le problematiche che vedono Ischia, l’intera isola, al centro di non pochi problemi per l’erogazione dei servizi sanitari. Un emendamento presentato dopo una ricognizione dello stato attuale delle varie richieste di istituzione dello status negli anni e che ha portato, poi, ad una votazione favorevole, sia dell’emendamento che del documento condiviso da tutte le amministrazioni isolane.
Il secondo punto all’ordine del giorno riguardava gli interventi di messa in sicurezza in seguito al maltempo dei giorni scorsi. Il sindaco, Enzo Ferrandino, ha introdotto la discussione con un excursus sui danni, focalizzandosi su Ischia Ponte con il Pontile Aragonese, la Corrente, Piazzale delle Alghe e Vico Marina, ma anche lungo la Mandra. La discussione, quindi, si è un po’ accesa dopo la dichiarazione del sindaco di voler chiedere somme alla Cassa Depositi e Prestiti per affrontare i primi interventi e per affrontare, chiedendo ad altri enti gerarchicamente superiori, la problematica dell’acqua alta presso la Riva Destra, oggetto di un progetto presentato presso la Regione Campania.
“Invece dell’accensione di un mutuo – spiega il consigliere Giustina Mattera – chiediamo come emendamento di utilizzare la tassa di soggiorno per questo intervento.”
“Nel quadro economico dei lavori – aggiunge il consigliere Ciro Cenatiempo – vi sono delle voci che presuppongono l’utilizzo di somme urgenze senza impegno di spese, penso sia illegittimo ciò.”

Due aspetti sollevati dall’opposizione, cui il sindaco ha risposto rispedendo il tutto al mittente.
Arriva, poi, il momento della discussione del punto riguardante i lavori di completamento di Piazza degli Eroi e la procedura che vede coinvolto il comune e l’Eni per l’esproprio condiviso di una area compresa tra Piazza degli Eroi, via Variopinto e via Michele Mazzella, che consentirà una nuova organizzazione di servizi.
Il comune ha attivato, lo ricordiamo, con l’Eni una procedura su una area valutata in circa 300mila euro dietro il riconoscimento per 37 anni della concessione di una area ubicata in via delle Ginestre, dove vi è un distributore di carburanti.

Una variazione di bilancio da ratificare, quindi, per avviare la procedura di riconoscimento del mutuo per poter terminare i lavori prima della stagione turistica futura.
Su questo punto l’intervento del consigliere Gianluca Trani (finalmente carico a pallettoni e convincente, ndr) è stato lungo e puntuale. “Vorrei sapere se è stato previsto il vincolo preordinato all’esproprio come riporta la norma, e che l’opera sia prevista nel piano urbanistico. Altrimenti l’atto è nullo all’origine. E, poi, noto una incongruenza da un punto di vista economico. Si chiede un mutuo per 600mila euro con una voce di 300mila euro per acquisizione di un immobile, ma il sindaco ha dichiarato che la partita sarebbe pari per la concessione per 37 anni di una area all’Eni.”

Dopo un botta e risposta con il primo cittadino che, non si capisce perché ha più volte sottolineato come l’opera del “ghostwriter” sia dannosa per la sua amministrazione. Un mantra che poi si è trasformato in fake news, ma non si capisce quale siano le notizie false che sono state diffuse se non quelle relative al suo modo di amministrare Ischia. La votazione su Piazza degli Eori, nonostante gli evidenti errori macroscopici, ha preso il via, con una approvazione cha ha visto 11 voti favorevoli e 6 contrari.
Approvato anche il punto riguardante i lavori di riqualificazione, messa in sicurezza e abbattimento delle barriere architettoniche presso la “ex Casa d’Ambra”, con 12 voti favorevoli e 5 contrari.

Sull’ultimo punto all’ordine del giorno la minoranza ha chiesto un rinvio per poter meglio visionare le documentazioni sulla ratifica della delibera di giunta comunale n. 98 del 29.11.2019, delibera che contiene, a detta della minoranza, argomenti non urgenti e che si possono affrontare anche in un prossimo consiglio comunale. Richiesta respinta, con l’approvazione della delibera così come presentata, con la minoranza assente. Inutile ricordare ai lettori che l’ultimo punto all’ordine del giorno era la “mazzata” per il costo di Ischia Ambiente di cui già abbiamo parlato.

Chiude il consiglio comunale di Ischia un intervento del consigliere Maurizio De Luise, che ha motivato la sua presa di posizione distante dalla maggioranza, principalmente motivata da una mancanza di rappresentatività e di coinvolgimento nella macchina amministrativa.

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