Già tutto occupato sulle spiagge di Casamicciola. E il sito con la privacy “pezzotta”

0

E’ già tutto prenotato! Le spiaggia libere di Casamicciola sono già tutte piene, la politica avrà già prenotato tutti i posti per distribuirli agli amici degli amici. E’, infatti, impossibile prenotare un posto sulle spiagge di Casamicciola già a partire da domani. Una fregatura nella fregatura. Una vergogna se pensiamo che il calendario senza 11 agosto! Assurdo è poco!

La follia di questa iniziativa, isolata sull’isola, non prevista da nessuna normativa regionale, ma solo figlia della becera politica locale ha anche un altro aspetto molto grave ed è quello del rispetto della privacy.

All’atto della registrazione sul sito internet, infatti, viene chiesto un dato molto particolare: il numero della carta di identità. Un sito, nel frattempo, che non presenta le giuste funzionalità. Una lavorazione affidata a qualche amico dell’amministrazione, un altro che doveva avere il suo affidamento diretto e la sua parte in questa folle (e vergognosa) iniziativa.

il sito proposto dal comune, in fase di registrazione richiede il dato della carta di identità che non è proibito inserirlo però ci vuole la casella di controllo dove vieni informato del soggetto che effettua il trattamento della privacy e devi autorizzarlo. In ogni caso, sia chiaro, il sito è davvero fatto male perché chiunque si può registrare inserendo dati falsi e prenotando tutti i posti disponibili e il comune non avrebbe modo di controllare soprattutto se si registrano con nomi esteri e dati esteri.

Last but not least, leggendo la parte del titolare dei dati, praticamente, si autorizza non solo il proprietario della P.A. ma anche a persone fisiche e giuridiche anche collegate alla stessa. Quindi praticamente ampissimo!

In pratica il cittadino concede l’autorizzazione al trattamento dei suoi dati a una platea non identificata specificatamente e soprattutto, si presume, che il proprietario della privacy sia il comune di Casamicciola, ma in nessuna parte è scritto!

Un’iniziativa sbagliata tecnicamente, folle politicamente. L’ultima speranza è nella reazione del popolo!

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui