Sulla gestione del campo sportivo di Casamicciola Terme, oggetto di progetti di riqualificazione e ampliamento, ma anche di polemiche per le solite strategie “ritorsive” di Giosi Ferrandino, si appunta l’attenzione dell’opposizione.
Il capogruppo di “Per Casamicciola” Giovan Battista Castagna ha indirizzato al sindaco, all’assessore con delega allo Sport, al responsabile dell’Area II – Servizi al territorio e al responsabile dell’Area VII Manutentiva – Patrimonio – Demanio una interrogazione con risposta scritta avente ad oggetto proprio l’utilizzo dell’impianto sportivo comunale “Monti-Di Meglio”.
Castagna, in nome e per conto del gruppo consiliare di minoranza esercita «le funzioni di indirizzo e controllo politico-amministrativo previste dalla legge».
In premessa ricorda che «lo Stadio Comunale “Monti-Di Meglio” (località Monte Tabor) rappresenta un bene patrimoniale di primaria importanza per la comunità, destinato alla promozione della pratica sportiva e sociale; L’Amministrazione ha recentemente avviato procedure di gara e progetti di riqualificazione (deliberazioni di Giunta fine 2025/inizio 2026) che potrebbero incidere sulle modalità di fruizione dell’impianto».
Quindi rimarca che «è diritto dei consiglieri comunali ottenere informazioni sull’uso del patrimonio pubblico per garantirne la trasparenza e la corretta gestione». In proposito richiama «l’art. 43, comma 2, del D.Lgs. n. 267/2000 (TUEL), che sancisce il diritto dei consiglieri di ottenere dagli uffici tutte le notizie e le informazioni utili all’espletamento del proprio mandato; l’art. 76 dello Statuto del Comune di Casamicciola Terme, che disciplina l’utilizzo del patrimonio comunale; il Regolamento del Consiglio Comunale vigente».
L’ex sindaco oggi capogruppo dell’opposizione interroga il primo cittadino e l’assessore competente ponendo tre quesiti “scottanti”: «1. Quali siano le società sportive, associazioni dilettantistiche o enti che, alla data odierna, risultano autorizzati all’uso (fisso, saltuario o stagionale) del campo sportivo “Monti-Di Meglio”; 2. In forza di quale titolo giuridico (concessione, convenzione, autorizzazione temporanea o nulla osta) tali soggetti usufruiscano della struttura; 3. Se, alla luce dei lavori di riqualificazione in corso/programmati, siano state previste limitazioni d’uso per le associazioni storiche del territorio». In ultimo richiede che l’interrogazione «venga inserita nell’ordine del giorno della prossima seduta consiliare utile per la discussione orale, e che venga fornita risposta scritta entro i termini previsti (30 giorni) presso la segreteria del Gruppo».
Da Giosi Ferrandino arriverà una risposta?






