“Gaetano”, grande successo per la Compagnia Ischia Teatro Stabile

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Anna Coppa | Ancora una volta la Compagnia Ischia Teatro Stabile ha chiuso il sipario a conclusione del suo evento teatrale per aver presentato “Gaetano “, un’opera del commediografo Mirisciotti.

Un successo straordinario come tanti altri del passato e con la certezza di aver soddisfatto tutti propri supporters. Numeroso il pubblico di sabato 18 gennaio, soldout domenica 19 gennaio. Non è certo bastato il boicottaggio di chi vergognosamente non ha inserito nel programma “Rassegna del teatro isolano “ la Compagnia ITS, col preciso intento di oscurarne la presenza sul campo. Il pubblico ischitano e non, però , ha risposto a dismisura e ciò a significare come dice Franco Di Manso : “Noi della ITS il teatro , anche se da dilettanti,  lo sappiamo fare e bene.  Prova ne è stata anche quella di alcuni spettatori toscani e bolognesi presenti in sala che hanno voluto manifestare il loro gradimento per la professionalità con cui è stata preparata la commedia dal titolo “Gaetano”, una commedia che ha una  morale finale”.

Doveroso precisare che la Compagnia Ischia Teatro Stabile è presente sul territorio dal 1989 , e pur interpretando grandi commedie mai si è vestita di falsità o scorrettezza. Oggi è lecito chiedersi il perché , al contrario,  di scorrettezze ne abbia ricevuto quest’anno.

Un omaggio e un grande applauso a tutti i protagonisti delle due serate, a quelli di vecchia data e alle new entry: il grande Michele Petito nei  panni di Gaetano, Nicoletta Romolo, Vincenzo Costa, Katia Mennella, Libera Broccoli, Mino Ferrandino, Milena Monti, Diana Mennella, Vincenzo Zavota, Ilenia e Roberto Califano, guidati da Franco Di Manso in veste di regista ma anche attore. Prezioso l’aiuto delle suggeritrici Rosa Farese e Anna Lisa Manco. Fondamentale l’aiuto di Vincenzo Hennies Patalano per le scene. 

Quelle di sabato 18 e domenica 19 gennaio sono state due serate caratterizzate dal divertimento , dalle risate , dagli applausi , dalla condivisione . La storia di Gaetano è la storia di un uomo sostanzialmente buono , onesto,  dignitoso , ma messo in ginocchio da situazioni che lo hanno poi portato a fare una scelta . Una scelta combattuta , perché Gaetano è, come si dice a Napoli,  nu povero Dio , oberato dei debiti , con lo sfratto esecutivo addosso , la cassa integrazione , e dulcis in fundo , pure una realistica ipotesi di corna. E nonostante Gaetano cerca di resistere agli avversi strali della fortuna , si batte , prova persino a vendicare il proprio onore,  ahinoi….alla fine soccombe, perché anche la dignità ha un limite . Di Gaetano si ride ,ma ridendo di questo piccolo uomo ci  accorgiamo che tutto sommato stiamo ridendo di noi stessi.

Soffermandoci con alcuni degli attori della ITS, raccogliamo il loro commento.

“Per me il teatro rappresenta oltre l’arte e la cultura, vivere sul serio ciò che gli altri recitano male nella vita. È un modo per esprimermi in tutte le mie sfaccettature, mi fa sentire viva e vitale, mi realizza come artista di me stessa e non mi annoia mai e questo è un particolare a cui io di tanta importanza. L’essere uno, nessuno e centomila fa parte del mio carattere un po’ pirandelliano, quindi non mi costa poi tanto interpretare ruoli anche se apparentemente fuori dalle mie corde e poi sinceramente ho sempre sostenuto che il vero artista deve essere versatile. Quest’ultima commedia mi è piaciuta al punto giusto poiché tratta di un tema sempre attuale nulla di straordinario. La morale è chiara a tutti ed indiscutibile. Non esistono problemi a parte quelli legati alla salute che non si possano risolvere con i soldi. Mi sono divertita molto anche se l’ansia da prestazione è sempre alle calcagne, la compagnia teatrale di cui ormai faccio parte è meravigliosa, mi hanno da subito accolta magnificamente. Franco il nostro regista è una brava persona che ci mette il cuore e lo fa con passione. E niente , cosa dire più. Evviva il teatro dove tutto è finto ma nulla è falso…..”- così Libera Broccoli.

“Quest’ ultima commedia mi è piaciuta  tantissimo, siamo stati molto uniti. Un Michele Petito grandioso. Tutti , veramente tutti,  attori principali, non c ‘era attore secondario per me. Il teatro per me è soprattutto passione, ed è anche un momento di ritrovo e di divertimento. Per me la Compagnia di cui faccio parte ormai da anni è famiglia, e spero che continui il nostro divertirci insieme ancora per tanti anni”- così Nicoletta Romolo.

Indiscussa la passione e l’entusiasmo che si è letta negli occhi di ognuno dei protagonisti, la voglia di arrivare al pubblico. A loro auguriamo un lungo e colorato percorso ancora insieme. In fondo anche il teatro insegna, e di sicuro abbiamo tutti imparato qualcosa.

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