Si è ufficialmente costituita a Forio l’associazione “Forza da Forio”, realtà che si presenta come soggetto civico e politico a-partitico con l’obiettivo dichiarato di promuovere la cultura della convivenza civile e democratica, il rispetto, la partecipazione e l’inclusione sociale, il dialogo interreligioso e il multiculturalismo, insieme alla diffusione dell’arte e della cultura in tutte le loro forme.
L’iniziativa nasce con l’intento di rafforzare il senso di cittadinanza attiva e di valorizzare il ruolo dell’individuo come titolare di diritti inalienabili, capace di autodeterminarsi e contribuire al progresso sociale, culturale ed economico in un contesto di regole condivise. L’idea fondante, spiegano i promotori, è quella di una società più aperta e libera, nella quale il cittadino sia protagonista e non semplice spettatore dei processi decisionali.
A illustrare la visione dell’associazione è il presidente Ignazio Castagliuolo, che lega la nascita di “Forza da Forio” alla necessità di riportare il dibattito pubblico sui temi della libertà e della rappresentanza. «Esiste oggi più di ieri la necessità di una politica incentrata sull’idea di un governo limitato nel potere e sul valore della libertà, che considero imprescindibile e oggi fortemente sotto pressione. Libertà di fare impresa, pari opportunità, libertà di pensiero e di espressione, libertà politica intesa come essenza stessa della democrazia».
Castagliuolo individua nelle dinamiche della politica contemporanea uno dei nodi centrali del progetto associativo, denunciando una distanza crescente tra istituzioni e cittadini. «Assistiamo a una politica autoreferenziale, che spesso parla di tutto tranne che delle questioni reali e che finisce per diventare parte del problema invece che soluzione. Una politica che interviene su ogni ambito ma non quando si tratta di difendere diritti e opportunità per una reale emancipazione sociale e culturale».
Nel ragionamento del presidente rientra anche una critica al sistema della rappresentanza, definito sempre più lontano dal confronto diretto con la comunità. «A tutti i livelli, locali e nazionali, le rappresentanze risultano di fatto nominate e non realmente espressione di un confronto democratico. Il rischio è quello di una società senza ricambio, ferma, incapace di valorizzare l’iniziativa individuale».
“Forza da Forio”, pur nascendo nel comune del versante occidentale, dichiara di voler operare su scala isolana affrontando temi considerati prioritari per lo sviluppo del territorio. Turismo, tutela ambientale, lavoro, costo della vita, trasporti e gestione del territorio rientrano tra gli ambiti indicati come centrali per l’azione futura.
Particolare attenzione viene rivolta anche alla condizione del lavoro, descritta come sempre più fragile e segnata da situazioni di precarietà e conflitto, e alla gestione delle risorse pubbliche, con riferimento alle opportunità legate ai finanziamenti nazionali ed europei.
«Forza da Forio nasce per organizzare una massa critica di cittadini che oggi si sentono senza rappresentanza», conclude Castagliuolo. «L’obiettivo è riportare al centro le persone, i diritti e il confronto, costruendo un percorso che parta da Forio ma coinvolga l’intera isola d’Ischia».
La costituzione dell’associazione porta così nel dibattito locale un nuovo soggetto che punta a inserirsi nello spazio civico e politico con una piattaforma basata su partecipazione, libertà e sviluppo, in un momento in cui sull’isola si avverte con sempre maggiore intensità il tema della rappresentanza e della capacità delle comunità di incidere sulle scelte future.






