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FORMIDABIL-ISCHIA. Buonocore batte il Pompei 2-3. L’Ischia è capolista solitaria a +3

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Francesco Fiorillo | Scontro al vertice tra due delle candidate al sogno promozione. Il conto alla rovescia si azzera e una delle partite più attese della stagione va in scena. L’Ischia di Enrico Buonocore, dopo lo spiazzante passo falso casalingo contro la Montecalcio, affronta l’importante trasferta sul campo del Pompei. Allo Stadio Bellucci, infatti, si sfidano le realtà che, alla vigilia, si dividono la vetta della classifica del Girone A.

I rossoblù di Roberto Carannante sono stati costruiti dalla proprietà per il salto di categoria. Discorso analogo per gli isolani, dopo lo straordinario lavoro societario in sede di mercato. Qualche uscita a vuoto per ambedue nel corso dell’annata, ma l’occasione è di quelle ghiotte e da non lasciarsi sfuggire. Staccare l’avversaria in graduatoria è uno degli obiettivi per le brigate sul manto verde. Qualche novità di formazione tra le fila gialloblù, con il trainer che si gioca diverse carte dall’inizio e dà maggiore consistenza al centrocampo con una linea di quattro. Torna Florio dal primo minuto, consolidata la coppia Chiariello-Di Costanzo davanti a Gemito. Chance dall’inizio per Arcamone M., così come Cibelli: entrambi ritrovano la titolarità. Attacco affidato a capitan Trofa e al genio Simonetti.

Partenza importante per l’Ischia che riesce subito a mettere la partita sul giusto binario. È Matute, tra i calciatori più in discussione nell’ultimo periodo, a sbloccare il match al 4’ con una gemma pregevole da fuori area: il pallone sbatte sul palo interno e s’infila alle spalle di Barbato. Il Pompei prova a reagire con qualche lampo soprattutto approfittando dell’ottimo lavoro di Tedesco sulla corsia destra, ma né Malafronte e né Spinola incidono. Grande merito è da attribuire all’ottimo lavoro svolto dai due centrali di Buonocore che indirizzano le giocate degli avversari e allontanano le minacce. Al 12’ gli isolani sfiorano il raddoppio sugli sviluppi di un calcio d’angolo: la palla arriva a Cibelli che conclude, ma Barbato c’è e neutralizza il tiro.

Qualche fiammata d’attacco per i padroni di casa sugli sviluppi di alcuni angoli consecutivi, ma è nuovamente la truppa ospite ad andare vicina alla rete con Simonetti: il fantasista è disturbato da Di Pietro al 17’ proprio nel momento della conclusione a rete. Soltanto al 24’ i locali costruiscono una manovra interessante. Vitale scodella al centro, Velotti trova l’incornata che si alza: Gemito vola, ma il pallone si spegne di poco sul fondo. Al 28’ ancora Simonetti si mette in proprio con un destro dalla distanza che scivola via e distante dalla porta difesa da Barbato. Tra il 33’ e il 36’ è Spinola a rendersi insidioso con due iniziative – di cui una davvero ghiotta – che terminano fuori. Al 41’ arriva il raddoppio dell’Ischia: De Simone, con l’aiuto dei compagni, strappa il pallone, converge verso il centro e lascia partire un mancino perfetto che vale il raddoppio. La scossa per gli uomini di Carannante è di Tedesco che palleggia e calcia dalla lunga distanza, senza trovare la via della rete.

L’intensità del match resta alta, anche nella ripresa non mancano le opportunità. Al 49’ Simonetti, ben imbucato dal centrocampo, si divora il clamoroso tris. Un errore pesante per l’attaccante gialloblù che spiana la strada alla rimonta dei rossoblù. Al 50’ il primo squillo insidioso è di Malafronte: soltanto la base del legno nega la gioia. Passano tre minuti e, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Di Pietro stacca più in alto di tutti e trova il varco per accorciare le distanze nel parziale. Qualche secondo più tardi è Malafronte, tra i più ispirati di giornata tra i locali, a sfiorare il pareggio. Al 61’ Tedesco è protagonista di un controllo difettoso che consente a Gemito di uscire ed intervenire sulla palla. Al 63’ Simonetti, ben imbeccato da Trofa dopo una manovra corale, manda alto col destro. Al 69’ Galesio duella con Chiariello, il rimpallo favorisce Malafronte che è glaciale questa volta: 2-2 al Bellucci ed equilibrio nel punteggio.

Al 72’ l’Ischia trema su un altro gol, di Galesio nell’occasione: l’arbitro annulla per posizione di offside. Nelle battute conclusive, il Pompei resta in avanti, ma alla prima sortita utile gli isolani vanno avanti con De Simone: sotto il diluvio, il centrocampista impatta perfettamente un cross dalla destra e buca Barbato. Soltanto nel recupero, cresce la vivacità di Lamontagna e soci che sfiorano l’incredibile nuovo pari: prima Marin ci prova in acrobazia, poi è Matute prodigioso allo scadere su una parabola disegnata da Tedesco da corner. Si chiude così il match dello Stadio Bellucci in una pioggia incessante nelle fasi finali del big-match.

Il team di Buonocore si conferma la squadra da battere nella competizione, conquistando altri tre punti con una diretta concorrente per la zona alta. Prestazione di solidità e di consistenza per l’intero gruppo che riscatta pienamente il pesante ko rimediato tra le mura amiche nel turno precedente. Nonostante le diverse azioni pericolose create dagli avversari, l’Ischia si assicura i tre punti grazie alle finalizzazioni dei mediani: doppietta per De Simone e sigillo di Matute ad apertura della partita.

Bottino pieno che vale il primato solitario nel Girone A: 28 punti in 13 apparizioni, più tre proprio sul Pompei e sul Villa Literno, protagonista di un pareggio sul campo dell’Atletico Calcio. Fiuta il guizzo lo Sporting Club Ercolanese che, protagonista sul manto della Maddalonese, può portarsi a meno due dalla capolista. Intanto, si guarda già al prossimo appuntamento stagionale: al Mazzella arriverà l’Acerrana e i gialloblù hanno un conto da saldare dopo l’uscita in Coppa Italia per mano del Toro.

foto il cigno art

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