Forio, tra illusioni e speranze

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■ Il commento di Nicola Manna

La campagna elettorale, a Forio, non è mai terminata! E sono anni che questo motivo si ripete. Dall’amministrazione Monti, sino a quella di oggi, targata Del Deo, è stato un susseguirsi di azioni, di atteggiamenti amministrativi volti, per lo più, ad acquisire persone, alleanze e consensi in vista di confronti amministrativi. Vien da dire che la politica umilia se stessa, o meglio, parte di una politica, ormai logora, sta svanendo senza un briciolo di dignità.
Se a tutto questo si aggiunge la crescente disaffezione dei cittadini nei confronti della politica, allora è evidente che c’è qualcosa che non va.
Il sindaco Del Deo, e la sua variegata maggioranza, sono quasi giunti al quarto anno di mandato fatto di illusioni, false promesse, e talvolta, umiliazioni. In quattro anni è stato un ripetersi di fibrillazioni, crisi politiche, insulti e ripensamenti. Ovviamente, del territorio, dei cittadini foriani, c’è stata, da parte di questa amministrazione, poca attenzione.
E’ prevalsa, nel sindaco Del Deo, così come nelle passate amministrazioni, la logica dei numeri. E, allora, via un consigliere, e dentro un altro; e poi questo specifico assessore piuttosto che un altro. Ma queste operazioni non appartengono alla politica, ma ad altro tipo di attività, quella mercantile.
Il motivo della scorsa campagna elettorale fu incentrato sul concetto della “discontinuità”. Questa amministrazione, non solo non è riuscita a discostarsi dalla passata gestione Regine, ma è riuscita, per certi aspetti, anche a fare peggio.
Certo, non è che i foriani abbiano il rimpianto di Regine, e della sua gestione, ma nessuno avrebbe immaginato di trovarsi, oggi, in un clima di abbandono e di avvelenamento del dibattito politico.
Questa del sindaco Del Deo è una amministrazione afàsica, inconcludente, alla ricerca di quel “colpo d’ala”, capace di creare i presupposti per una rielezione. Una riproposizione di Francesco Del Deo sarebbe un enorme salto all’indietro, un ritorno al passato, fatto di personalismi, di improduttività, e di condanna a un futuro mediocre. Se, come giustamente afferma Gaetano Colella, la volontà popolare va rispettata, è, altresì vero che avanti così, non solo non ha senso andare, non si può più andare!
Le continue sconfitte di questo paese in campo sociale, economico, ambientale, culturale e turistico, stanno creando le condizioni per costruire un percorso alternativo a questo modo di gestire la cosa pubblica.
Se, come appare evidente, Francesco Del Deo si prepara a ripresentare un cartello elettorale di “restaurazione”, la proposta del movimento politico Aria Nuova, la mia, quella di tante donne, e di tanti uomini che amano questo paese, è quella di riavvicinare il cittadino alle istituzioni, di amministrare Forio giorno per giorno. E’ questo il compito di un sindaco, di un amministratore locale. Il nostro è un progetto ambizioso; un progetto che, a ben vedere, ha la volontà di incarnare quelle aspettative del popolo foriano. Aria Nuova è aperta a qualsiasi confronto, tenendo chiaro che non è più la stagione dei tatticismi, dei veleni, e degli inganni che hanno anestetizzato Forio.
Che pena al cuore assistere quotidianamente a situazioni di imbarazzo nelle scuole, deficitarie sotto molti aspetti, oppure alla mancanza di sicurezza e di decoro urbano nei quartieri popolari di Panza e Monterone.
Non è più giustificabile un’altra estate che esponga Forio a ripetute umiliazioni, a causa della pessima gestione dei rifiuti, agli arenili sporchi, alle strade dissestate, e a situazioni economiche indegne.
Siamo pronti ad assumerci le nostre responsabilità, siamo pronti, qualora qualcuno pensi che la strada migliore sia quella della rassegnazione a Del Deo, e al suo progetto di restaurazione. Starà ai cittadini foriani esprimersi su una ipotesi di un drammatico ritorno al passato, o cercare una “speranza” tra energie positive, che possano riconsegnare le istituzioni alla intera popolazione.

Nicola Manna
responsabile movimento
politico Aria Nuova.

1 commento

  1. Il vero problema Foriano é che si mette in politica non lo fa per spirito di servizio, ma solo per perseguire proprie aspettative! Le liste sono sempre piene di falliti (tranne rare ecceziono) che si aspettano visibilita dalle elezioni! Quando ogni sindaco appena eletto é costretto a fare delle scelte parte il ricatto di passare all’opposizione! Fino a quando con un po di umiltà non si comincerà a votare solo persone dal vissuto lineare poi non bisogna lamentarsi e preparare le valigie….

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