La coincidenza è di quelle che fanno rumore, anche quando restano sullo sfondo delle carte amministrative. Mentre il Cinema delle Vittorie abbassa le luci e sospende la programmazione, da Palazzo Municipale arriva un avviso pubblico che, pur senza dichiararlo apertamente, sembra intercettare un sentimento diffuso e ormai difficile da ignorare. Non è scritto nero su bianco nella delibera approvata dalla Giunta, nessun riferimento esplicito, nessuna citazione diretta. Eppure il senso, tra le righe, è piuttosto chiaro: Forio avverte il bisogno di uno spazio stabile dove fare cinema e teatro.
Non sappiamo se le due vicende siano davvero collegate. Formalmente no, amministrativamente nemmeno. Ma sul piano simbolico il parallelismo è evidente e quasi inevitabile. Da un lato la chiusura, anche solo temporanea, di uno dei pochi presìdi culturali storici del paese; dall’altro un atto di indirizzo che apre alla ricerca di un immobile da destinare proprio a cine-teatro e sala per eventi culturali. Come se l’assenza improvvisa avesse reso ancora più visibile un vuoto che, in realtà, esisteva da tempo.
La delibera non parla di emergenze, non cita crisi né perdite. Usa il linguaggio misurato degli atti pubblici, quello delle “visioni strategiche” e dei “percorsi strutturati”. Ma il messaggio che filtra è semplice e comprensibile anche fuori dagli uffici: una comunità che cresce culturalmente ha bisogno di luoghi adeguati, riconoscibili, continuativi. Non bastano più soluzioni occasionali o spazi adattati di volta in volta.
Nel frattempo, il Comune di Forio prova ad allargare i propri orizzonti e i propri spazi, scegliendo la strada della manifestazione di interesse e della valutazione pubblica, senza impegni immediati e senza scorciatoie. Se questo percorso porterà davvero a colmare il vuoto lasciato dal Cinema delle Vittorie è ancora tutto da capire. Per ora resta una speranza condivisa, più che una certezza. Ma a volte anche le coincidenze, soprattutto quando parlano la stessa lingua, meritano di essere ascoltate.
Nel corso della seduta dell’8 gennaio 2026, la Giunta municipale di Forio ha approvato all’unanimità un atto di indirizzo che segna un passaggio significativo nelle politiche culturali dell’ente. L’amministrazione guidata dal sindaco Stanislao Verde ha infatti deciso di avviare una manifestazione di interesse a carattere esplorativo per individuare, sul territorio comunale, un immobile da destinare a cinema-teatro e sala per eventi culturali, valutando sia l’ipotesi dell’acquisto sia quella della locazione.






Investite per cose più importanti , ormai al cinema non ci andava più nessuno sempre vuote non fate dìnuovo lo stesso errore