Il Comune di Forio si candida a un finanziamento per interventi di riqualificazione e ammodernamento del porto turistico e della pesca.
A dicembre la Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le Politiche del Mare ha emanato avviso pubblico avviando la procedura per la selezione di proposte progettuali «relative al finanziamento di interventi di sviluppo, ammodernamento e riqualificazione urbanistica, ambientale e funzionale di porticcioli e approdi turistici o pescherecci, nonché di borghi marinari ubicati nei territori di comuni litoranei, Unione di Comuni e Comunità isolane e di arcipelago, con popolazione residente fino a 30.000 abitanti» a valere sul Fondo per l’economia blu di cui alla legge di bilancio 2025.
L’Ente foriano rientra tra i soggetti ammissibili, ma «per vedere riconosciuto l’intero finanziamento è necessario comprovare integralmente la realizzazione del progetto».
La delibera di Giunta che approva la partecipazione evidenzia che «il Porto Turistico di Forio costituisce un’infrastruttura di rilevante interesse pubblico e strategico per lo sviluppo economico, turistico e sociale del territorio comunale, nonché dell’intera Isola d’Ischia».
Sta di fatto che «il medesimo porto necessita di interventi di sviluppo, riqualificazione e ammodernamento, finalizzati al miglioramento delle condizioni di sicurezza, funzionalità, accessibilità, sostenibilità ambientale e qualità complessiva dei servizi offerti».
Interventi che «sono finalizzati a rilanciare l’economia locale e a generare nuove opportunità lavorative».
Le tipologie di interventi previsti, «quali quelli di riqualificazione delle infrastrutture portuali, di bonifica dei fondali, dell’installazione di colonnine di ricarica ed il tutto a servizio delle attività da diporto e attività pesca, i quali risultano coerenti con le finalità e gli obiettivi perseguiti dall’Avviso pubblico».
Vengono considerate spese ammissibile quelle riguardanti le opere strutturali e impiantistiche, nonché i servizi e le forniture collegate all’intervento e tutte le attività tecniche necessarie alla progettazione entro il 15% del costo dell’opera.
La domanda di partecipazione deve essere presentata entro il 17 febbraio prossimo, corredata da delibera con cui si dispone la partecipazione alla procedura.
Di qui la delibera approvata a tambur battente per poter candidare l’intervento di sviluppo, riqualificazione e ammodernamento del porto.
Viene ancora ribadito che tali interventi «impattano positivamente sull’economia e sull’ambiente, promuovendo un’economia e una crescita blu sostenibili anche grazie all’adozione di materiali ecocompatibili ed energie rinnovabili, il cui uso sarà disposto in fase di progettazione».
Al momento la partecipazione all’avviso non comporta assunzione di impegni di spesa a carico del bilancio comunale, «fatto salvo quanto eventualmente previsto in termini di cofinanziamento con successivi e separati provvedimenti».
Via libera alla partecipazione all’avviso pubblico approvando l’indirizzo volto alla presentazione di una proposta progettuale finalizzata al miglioramento delle condizioni infrastrutturali, funzionali e dei servizi del porto turistico.
Ai responsabili dei Settori competenti viene demandato il compito di curare tutte le fasi, «inclusa la predisposizione della proposta progettuale e l’attuazione degli interventi in caso di ammissione a finanziamento».
La delibera è immediatamente eseguibile, «stante l’urgenza di avviare l’iter tecnico, progettuale».



