Il pontile “D” del porto turistico “Marina di Forio” potrà accogliere per l’ormeggio notturno un aliscafo, che non dovrà dunque fare la spola con Ischia. La decisione è scaturita a seguito di un tavolo tecnico tenutosi ad aprile scorso presso il municipio, a cui avevano partecipato il dirigente della UOD della Regione Campania competente a infrastrutture logistiche, portuali e aeroportuali, trasporti merci, demanio marittimo portuale ing. Gennaro Dean Salzano; il comandante dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Ischia T.V. (CP) Antonio Magi; il comandante dell’Ufficio Locamare Forio 1mo Lgt. NP Massimiliano Riccio; l’allora presidente della società “Marina del Raggio Verde” che gestisce il porto turistico Franco Regine e il direttore Umberto Castellaccio; il presidente del Consiglio comunale Giovanni Mattera; l’assessore Nicola Monti; il consigliere comunale Alessandro Morgera e il responsabile del V Settore – Area portuale arch. Giampiero Lamonica.
In quella sede è stato valutato il riassetto degli spazi portuali «ed in particolare la possibilità di ospitare all’ormeggio notturno unità navali destinate al TPL (Trasporto Pubblico Locale)».
E’ stato dunque convenuto «di dare la disponibilità di poter ospitare all’ormeggio durante la notte al pontile “D” del Porto di Forio di una sola unità navale destinata al TPL avente una lunghezza massima di mt. 14,00 e nel contempo, il Comune di Forio, invitava a coinvolgere anche le altre realtà portuali dell’isola a dare la propria disponibilità per gli ormeggi alle unità navali TPL».
La delibera di Giunta che dà il via al riassetto degli ormeggi al pontile “D” richiama in proposito il Regolamento dell’area portuale, che tra l’altro recita: «L’accosto ai pontili e al tratto di banchina è consentito in ogni tempo alle imbarcazioni da diporto, di traffico e pesca nonché, gratuitamente, alle unità dello Stato, in caso di cattivo tempo o di forza maggiore alle imbarcazioni in genere».
Quindi cita il decreto dirigenziale del 2019 della Giunta Regionale della Campania, avente ad oggetto: “Regolamentazione e disciplina delle attività e degli usi nel Porto di Forio”, che prevede: «Lo specchio acqueo indicato con il n. 25 in planimetria è destinato a/l’ormeggio di unità da diporto, come stabilito nel Piano Ormeggi.
Considerati i limitati ambiti portuali e /’esposizione degli stessi ai venti predominanti specie nel periodo invernale, fermo restando la prioritaria destinazione al diporto del predetto specchio acqueo, è consentita, eccezionalmente, previa comunicazione all’Autorità Marittima ed in base alle disponibilità, la sosta di unità navali destinate al traffico/pesca/altri scopi».
In base alle risultanze del tavolo tecnico e in accordo con “Marina del Raggio Verde” la giunta ha deliberato «di poter accogliere all’ormeggio notturno presso il pontile “O” del Porto di Forio una sola unità navale della lunghezza massima di mt. 14,00 destinata al TPL nella fascia oraria dalle ore 18:00 alle ore 10:00 del giorno successivo, con patti e condizioni e tariffe stabilite dalla Società Marina del Raggio Verde».
Viene però precisato che il consenso «dovrà prevedere solo l’ormeggio dell’unità navale con divieto di imbarco/sbarco di passeggeri e di carico/scarico attrezzature e merci». Solo un “pernottamento” per motivi di spazio o altre cause di forza maggiore. Viene dunque dato mandato all’arch. Lamonica di provvedere agli atti necessari per la variazione – riassetto degli ormeggi al pontile “D”.







