Forio, La Colombaia al centro di un nuovo percorso culturale per ricordare Visconti

Nel 2026 ricorrono il 120mo anniversario della nascita del regista e il 50mo della morte. Il Comune ha ricevuto contributi dalla Regione e dalla Città Metropolitana per la realizzazione di contenuti culturali e la riqualificazione del sito. Ora saranno affidati i servizi di cura, presidio e apertura permanente

Il sommario [hide]

Gli ultimi articoli

Prende corpo a Forio il progetto per un nuovo percorso culturale che vede al centro “La Colombaia”, in occasione del 120mo anniversario della nascita di Luchino Visconti e del 50mo della morte. In tale ottica è stato deciso l’affidamento «dei servizi di cura, presidio e apertura permanente dei siti di interesse del patrimonio culturale comunale», con particolare riferimento alla villa che fu del regista.

Il responsabile del V Settore arch. Giampiero Lamonica, competente ai Beni culturali, si è attivato per l’affidamento, in esecuzione della delibera di Giunta del 17 febbraio che gli ha fornito atto di indirizzo.

La delibera in questione evidenzia che «il Comune di Forio ha intrapreso negli ultimi anni un percorso strutturato di valorizzazione del patrimonio culturale comunale, finalizzato alla restituzione dei beni alla fruizione pubblica e alla loro integrazione stabile nella vita culturale e civile della comunità».

Nell’ambito di tale percorso, «la Villa La Colombaia di Luchino Visconti rappresenta un luogo di particolare rilievo storico, artistico e identitario, oggetto di interventi di recupero, riattivazione e valorizzazione sostenuti da finanziamenti pubblici di livello nazionale, regionale e metropolitano».

Peraltro «il biennio in corso è caratterizzato da due ricorrenze di rilevanza internazionale, i 120 anni dalla nascita di Luchino Visconti e i 50 anni dalla sua scomparsa, che rafforzano il valore simbolico e istituzionale della Villa La Colombaia e ne accrescono la centralità nel sistema culturale del Comune di Forio».

Per le attività necessarie l’Ente ha ricevuto due finanziamenti: un contributo di 50.000 euro dalla Regione Campania «finalizzato al completamento degli allestimenti, alla realizzazione di contenuti culturali e al sostegno della fruizione continuativa del sito»; 140.000 euro dalla Città Metropolitana «per interventi di manutenzione straordinaria e di fruizione della Villa la Colombaia, al fine della realizzazione e/o riqualificazione e ammodernamento dei luoghi della cultura e dei luoghi destinati alla riqualificazione dell’offerta turistica».

La delibera rileva ancora che «nell’ambito di tale percorso si inserisce il progetto curatoriale in fase di attuazione “La Colombaia: quindici ritratti per raccontare Visconti”, concepito come impianto narrativo e funzionale del percorso di visita permanente della Villa, fondato su stazioni narrative diffuse, contenuti digitali accessibili tramite QR code e dispositivi di orientamento del pubblico lungo l’intero percorso di visita, con ordinaria bigliettazione».

ORARI MINIMI DI APERTURA

A giugno scorso, peraltro il progetto “Bellissima 2025 – L’arte di essere umani” è stato inserito nel programma di co-produzione con SCABEC, la società in house della Regione per la valorizzazione del patrimonio culturale regionale. E la Giunta, presone atto, ha «espresso indirizzo operativo per l’attivazione dei servizi connessi all’attuazione del cartellone culturale 2025/2026 e individuato la Villa La Colombaia quale luogo simbolo e sede centrale della programmazione».

Viene ancora sottolineato che «la Villa la Colombaia sin dalla sua riapertura al pubblico, avvenuta nel 2023, ha visto una sempre crescente affluenza di turisti e avventori locali, che hanno manifestato l’esigenza di un’apertura continuativa e di una gestione puntuale dei turni di apertura e chiusura».

Di qui la necessità di affidare i servizi di cura, presidio e apertura permanente, il cui valore economico è stato stimato in 35.000 euro Iva inclusa.
L’Amministrazione comunale ha anche stabilito gli orari minimi di apertura indicativi: dalle ore 9:00 alle ore 19:00 per il periodo invernale, dalle ore 9:00 alle ore 14:00 e dalle ore 16:00 alle ore 21:00 per il periodo estivo. I servizi da affidare prevedono inoltre «l’accoglienza e l’accompagnamento dei visitatori; il presidio e la sorveglianza ordinaria degli spazi; il supporto alla manutenzione ordinaria, al decoro e alla cura del bene; almeno due figure del personale previsto dovranno essere in possesso/disponibili a conseguire idonea formazione in materia di primo soccorso e prevenzione incendi; eventuale supporto logistico alle attività culturali e agli eventi programmati dall’Amministrazione».

La durata è prevista fino al 31 dicembre 2026. Per l’affidamento Lamonica procedere mediante trattativa diretta sul Mepa con un unico operatore.

  • Articolo realizzato dalla Redazione Web de Il Dispari Quotidiano. La redazione si occupa dell'analisi e della pubblicazione fedele degli atti e dei documenti ufficiali, garantendo un'informazione precisa, imparziale e trasparente. Ogni contenuto viene riportato senza interpretazioni o valutazioni personali, nel rispetto dell’integrità delle fonti e della veridicità dei fatti.

    Visualizza tutti gli articoli

Iscriviti alla newsletter

Resta informato e non perderti nessun articolo

contenuti sponsorizzati da Geozo

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Iscriviti alla newsletter

Resta informato e non perderti nessun articolo

Gli ultimi articoli

Stock images by Depositphotos