Forio e la nuova giunta. Luigi Lamonica: “Sarò parte attiva per il bene del Paese”

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Rotazione, collaborazione e gioco di squadra. Sembrano essere questi gli elementi alla base del secondo mandato da sindaco di Forio di Francesco Del Deo che, nella giornata di ieri, ha provveduto a rimescolare un po’ le carte in tavola dando inizio alla prima “rotazione” in giunta comunale.

Dopo più di un anno dalla loro nomina, infatti, lasciano il ruolo di assessore Luigi Patalano, Davide Castagliuolo e Daniela Amalfitano, ed entrano in “gioco” Gianna Galasso (che lascia il consiglio comunale facendo posto a Davide Castagliuolo), Vito Manzi (il cui posto da consigliere sarà occupato da Luigi Patalano, omonimo dell’ex assessore) e Luigi Lamonica. Restano ai loro posti, il vicesindaco Mario Savio e l’assessore Angela Albano.

Una rotazione che, nelle intenzioni dichiarate più volte da sindaco stesso, mira non solo  consolidare sempre più la coalizione che è risultata vincente alle ultime elezioni, ma anche di dare spazio a giovani e a persone intraprendenti che vogliono mettere a disposizione del Paese il proprio knowhow e la propria passione per la politica e per il territorio.

Tra questi, di certo, vi è il prof. Luigi Lamonica, dinamico ingegnere che abbiamo imparato a conoscere, ancora prima della sua candidatura nella lista “Patto per Forio” a supporto del sindaco Del Deo, nelle vesti di docente e di vicepreside dell’IIS Mennella di Forio.

Abbiamo raggiunto Luigi Lamonica telefonicamente poco dopo la sua nomina.

“Ho accolto questa nomina con grande soddisfazione anche perché questa nomina rappresenta la stima che il sindaco ha per me. Ho fatto parte dell’ultima tornata elettorale pur non facendo parte della compagine politica tradizionale e sono molto orgoglioso di poter mettere a servizio del territorio la mia professionalità e la mia persona. Ho, infatti, accettato con piacere la nomina volentieri e con soddisfazione. Mi fa piacere poter collaborare all’interno della macchina amministrativa, una macchina per me nuova e, come tutte le sfide professionali che ho affrontato e in cui sono partito da zero, affronterò anche questa nuova avventura con entusiasmo. Chiaramente non so ancora quali saranno le mie deleghe all’interno della giunta, di questo parlerò con il sindaco e con gli altri miei colleghi, ma cercherò di dare il mio contributo.

Spero di essere parte attiva in questa amministrazione e, come ingegnere, come vicepreside, spero di poter fare il mio contributo all’interno della gestione della macchina amministrativa.

Sono contento e sento la responsabilità di questo ruolo. Sono pronto ad impegnarmi al massimo in questo nuovo incarico.”

Hai alcuni progetti già in mente?

“Voglio prima discuterne con il sindaco, ma posso dire già da ora che voglio essere parte attiva dell’amministrazione. Ad esempio in questo anno e mezzo ho visto tante cose che sono state fatte ed altre che possono ancora essere fatte.

Certo, sono consapevole che una cosa è ciò che si vuole fare e qualcosa si può fare, ma impegnandosi si possono raggiungere tanti obiettivi.

Ad esempio, durante l’estate appena trascorsa ho avuto modo di parlare con una mia amica e collega di un istituto milanese che studia il settore dei trasporto e mi erano venuti in mente alcuni possibili rimedi per cercare di risolvere il grande problema dei trasporti e del traffico, magari con idee innovative che coinvolgono non solo il comune di Forio, ma l’intera isola. E’ uno dei miei pallini.

Un’altra cosa che ho notato in campagna elettorale è che ci sono alcune aree che lamentano stati di abbandono e varie problematiche, e, stamattina, ho pensato proprio questo: voglio fare ritorno in quelle aree per cercare di trovare soluzioni, magari senza aggravio di spese, ai problemi che riguardano la vivibilità di alcune zone che persistono ancora.”

Conosci già i tuoi colleghi assessori?

“Facendo parte dell’ultima campagna elettorale, conosco un po’ tutti. Gianna Galasso era nella mia stessa lista e abbiamo svolto parte della campagna elettorale insieme, ho avuto modo di conoscere Mario Savio, mentre Vito Manzi e Angela Albano li conoscevo già prima.”Questa giunta, che non nasconde alcune novità e equilibri da trovare e ritrovare, dovrebbe restare in carica per circa 5 o 6 mesi, per poi ruotare di nuovo… intanto attendiamo i primi passi di questo nuovo assetto.

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