La svolta di Fondobosso. Ferrandino: “Mai interventi strutturali prima, ora 5 milioni PNRR per sicurezza e meno traffico entro il 2026”

Gli ultimi articoli

«Temi come la sicurezza stradale e il traffico lungo le nostre arterie sono stati sempre affrontati, raccontati anche con servizi giornalistici, ma non c’è mai stato un intervento diretto a risolvere queste problematiche». Il sindaco di Ischia, Enzo Ferrandino, rivendica così il cambio di passo impresso dall’Amministrazione sul fronte della viabilità urbana.

Il fulcro dell’operazione è Via Fondobosso, dove è in corso la realizzazione di un’infrastruttura finanziata con 5 milioni di euro di fondi PNRR. Un progetto che, nelle intenzioni del primo cittadino, dovrà incidere in modo strutturale sull’assetto della mobilità cittadina.

«Abbiamo iniziato con gli attraversamenti pedonali rialzati ed illuminati e con l’ideazione della Zona 30 nelle aree centrali, soprattutto dove insistono le scuole, per garantire maggiore sicurezza», spiega Ferrandino. Misure pensate per tutelare pedoni e studenti, ma anche per rendere più ordinata la circolazione. In quest’ottica si inserisce anche la previsione di due nuove rotatorie lungo l’arteria principale di Via Michele Mazzella, snodo cruciale per i flussi veicolari del territorio.

A Fondobosso prende forma l’intervento più consistente. «Qui stiamo realizzando un’importantissima infrastruttura che tenderà a ridurre l’ingresso delle auto nel centro e garantirà un secondo capolinea all’EAV, evitando il passaggio dei mega autobus che oggi creano intoppi stradali». Il riferimento è alla riorganizzazione del trasporto pubblico, con l’obiettivo di alleggerire il traffico nel cuore cittadino.

L’area ospiterà un parcheggio da oltre 300 posti auto, distribuiti anche su un livello interrato, destinato a diventare uno dei principali poli di sosta gratuita. Accanto all’infrastruttura sorgeranno un’area giochi per i più piccoli e uno spazio dedicato all’attività fisica, pensato per gli sportivi ischitani. «Questa zona già oggi funge da capolinea per il servizio Zizì, il primo servizio gratuito ideato sul nostro territorio, che consente ai cittadini di parcheggiare qui e raggiungere il centro», ricorda il sindaco.

Il disegno complessivo è chiaro: meno auto nelle zone centrali, più sicurezza e una migliore qualità della vita per residenti e turisti. «Tutto l’intervento di Fondobosso è finanziato con fondi PNRR per 5 milioni di euro. Il 2026 sarà l’anno in cui termineranno i lavori», assicura Ferrandino, sottolineando che l’impresa è già al lavoro «alacremente per rispettare il cronoprogramma».

Un progetto che punta a trasformare in modo permanente l’accessibilità del centro cittadino, spostando la sosta verso le aree periferiche e incentivando gli spostamenti a piedi o con navette dedicate. Nelle parole del sindaco, non un semplice cantiere, ma l’avvio di una nuova visione per la mobilità dell’isola.

  • Articolo realizzato dalla Redazione Web de Il Dispari Quotidiano. La redazione si occupa dell'analisi e della pubblicazione fedele degli atti e dei documenti ufficiali, garantendo un'informazione precisa, imparziale e trasparente. Ogni contenuto viene riportato senza interpretazioni o valutazioni personali, nel rispetto dell’integrità delle fonti e della veridicità dei fatti.

    Visualizza tutti gli articoli

Iscriviti alla newsletter

Resta informato e non perderti nessun articolo

contenuti sponsorizzati da Geozo

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Iscriviti alla newsletter

Resta informato e non perderti nessun articolo

Gli ultimi articoli

Stock images by Depositphotos