Fiori, lavoratori e incassi al “nero”, il ponte di Ognissanti della Guardia di Finanza

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Hanno setacciato, bene, il territorio e il “bottino” di furbetti è stato molto ricco.

I Finanzieri del Comando Provinciale di Napoli, nell’ambito dell’attività di contrasto all’economia illegale e all’abusivismo commerciale condotta in occasione della commemorazione dei defunti, hanno sottoposto a controllo numerosi esercizi commerciali operanti nel settore della vendita al dettaglio di fiori presenti in prossimità dei cimiteri del centro storico e dell’hinterland di Napoli, nonché delle città di Portici, Casoria, 8Arzano, Casavatore e le isole di Ischia e Capri.

In particolare i finanzieri Gruppo Napoli – 1° Nucleo Operativo Metropolitano, della Compagnia di Portici e delle Tenenze di Ischia e Capri hanno riscontrato che il 57% degli esercenti controllati non ha rilasciato il documento fiscale e che nel corso di 22 accessi ispettivi sono stati scoperti 25 lavoratori “in nero”.

Inoltre, in 3 casi è scattata la segnalazione all’Ispettorato Territoriale del Lavoro, per la conseguente irrogazione ai datori di lavoro delle c.d. “maxi-sanzioni”, previste dalle disposizioni vigenti, per ogni dipendente non regolarmente assunto, e sono stati sequestrati circa 350 mazzi di fiori messi in vendita da parte di commercianti abusivi.

I risultati ottenuti dalle Fiamme Gialle di Napoli testimoniano il costante impegno del Corpo nel contrasto all’abusivismo commerciale e all’evasione fiscale nella vendita al dettaglio, a tutela dei cittadini e degli imprenditori onesti.

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