Finanziamenti per le aziende extra zona rossa, cambia la norma. Schilardi cambi i codici

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Ida Trofa | L’Ordinanza n. 5 del 21 Febbraio 2019, quella per il cosiddetto danno riflesso da terremoto e il calo di fatturato provato, continua a fare proseliti. Dopo la pioggia di finanziamenti per le aziende extra zona rossa. Le richieste sono state tantissime al punto da necessitare nuovi stanziamenti da parte del Commissario Straordinario per la ricostruzione Carlo Schilardi. Ma la norma è cambiata e il commissario Carlo Schilardi è stato costretto a rivedere i codice ed emettere un opportuno provvedimento integrativo. Atto integrativo ai provvedimenti di concessione dei contributi di cui all’art. 36 del D.L 109/2018 in favore delle imprese localizzate nei Comuni dell’Isola di Ischia interessati dal sisma del 21 agosto 2017.

L’unica ordinanza che non manca di adesioni e che in questo anno di commissariato Schilardi ha registrato addirittura un overbooking.

Il Commissario straordinario – Cons. Carlo Schilardi – è intestatario della Contabilità Speciale n. 6103 accesa presso la Tesoreria Provinciale dello Stato di Roma nella quale confluiscono le risorse finanziarie a vario titolo destinate o da destinare alla ricostruzione nei territori interessati dal sisma e per l’assistenza alla popolazione, in virtù dei suoi poteri ha stabilito che proprio “Al fine difavorire la ripresa produttiva delle imprese del settore turistico, dei servizi connessi, dei pubblici esercizi e del commercio e artigianato, nonché delle imprese che svolgono attività agrituristica, come definita dalla legge 20 febbraio 2006, n. 96, e dalle pertinenti norme regionali, insediate da almeno sei mesi antecedenti agli eventi sismici nei Comuni dell’Isola di Ischia, nel limite complessivo massimo di 2,5 milioni di euro per l’anno 2018 e di 2,5 milioni di euro per l’anno 2019, sono concessi alle medesime imprese contributi, a condizione che le stesse abbiano registrato, nei sei mesi successivi agli eventi sismici, una riduzione del fatturato annuo in misura non inferiore al 30 per cento rispetto a quello calcolato sulla media del medesimo periodo del triennio precedente. Non servono condoni edilizi e sanatorie, bastano i bilanci aziendali delel imprese che operano negli immobili di tutta l’isola d’Ischia, quelli con le medesime qualità, le legittimità e gli abusi edilizi delle case e delle aziende chiuse dalla zona rossa e delle case e degli immobili che invece prima di pre avere una speranza di vita dovranno presentare condoni e sanatorie. Potere delel contraddizioni italiane.

Agli oneri derivanti dall’attuazione si provvede a valere sulle risorse disponibili della ricostruzione di nel limite massimo di 2,5 milioni di euro per l’anno 2018 e 2,5 milioni di euro per l’anno 2019″. Fatto sta che normativamente per constare almeno il controllo in ordine alle procedure collegate anche ai finanziamenti europei (finanziamenti non cumulabili come le misure in esser molto spesso) il commissario si è visto costretto a rivedere i sui provvedimenti pregressi. In particolare, l’art. 9, comma 1, del regolamento sul funzionamento del Registro nazionale degli aiuti che prevede che, al fine di identificare ciascun aiuto individuale nell’ambito del registro stesso, il Soggetto concedente è tenuto alla registrazione dell’aiuto individuale attraverso la procedura informatica disponibile sul sito web del registro. Cosi, ai fini dell’emanazione dell’atto integrativo Schilardi, si è provveduto a registrare, nel Registro nazionale degli aiuti, il regime di aiuto in argomento nonché le necessarie informazioni relative alla concessione dell’aiuto individuale a fronte delle domande di agevolazione presentate dalle imprese riportate.

Ora verificato il rispetto, per le concessioni di cui al presente provvedimento, dei massimali di aiuto stabiliti dalle norme europee e dei divieti di concessione di aiuti di Stato a imprese beneficiarie di aiuti di Stato illegali non rimborsa.ti, tramite integrazione dello stesso Registro nazionale degli aiuti.Infatti l ‘attribuzione del codice Concessione RNA-COR in un primo momento richiesta per ogni impresa indicata nell’allegato A del commissariato per la concessione degli indennizzi sismici non ha avuto regolare conferma e pertanto deve ritenersi annullata, la struttura commissariale ha provveduto ad effettuare una nuova richiesta di generazione del Codice Concessione RNA-COR per ciascuna delle imprese ottenendo finalmente esito positivo delle suddette nuove registrazioni, certificate attraverso l’attribuzione del “Codice Concessione RNA-COR” riportato, per ciascun impresa beneficiaria.

Per tale motivo Schilardi integra i decreti di concessione attraverso l’assegnazione del codice univoco RNA-COR per ciascuna impresa beneficiari: Concy & Friends Di Manco Maria, Gift Sas Di Matiera Agostino, Panmont Sas Di Monti Pasquale, Memphis Srl, Nu’ Poco E Ischia Di De Siano Restituta, Cause Al Porto Srl, Hotel Regina Palace Srl, Concy & Friends Di Manco Maria Gift Sas Di Maltera Agostino Panmont Sas Di Monti Pasquale

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