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Fiere, le polemiche e gli ischitani Paolino:“Sfogano le loro frustazioni”

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Allora, sindaco, come è andata in Russia?
“E’ stata una cosa, credo, molto utile. Perchè in Russia c’è una particolarità che, onestamente, Giosi Ferrandino mi aveva già detto: i russi vogliono le istituzioni, loro riconoscono la valenza delle istituzioni. Infatti, la presenza di noi tre sindaci era vissuta in modo molto positivo da tutti. Ad esempio, la sala in cui abbiamo svolto la conferenza stampa era piena di rappresentanti di tour operator molto importanti e di persone facoltose che erano molto attente alla nostra isola. A conferma, poi, dell’importanza della presenza delle istituzioni in fiere di questo genere vi è stato un episodio molto significativo. Presso lo stand isolano presente in fiera si è recato un rappresentante di un tour operator molto importante che ci ha comunicato di aver istituito un volo diretto che collega San Pietroburgo a Napoli settimanalmente. La sua richiesta, formulata in un ottimo italiano, era semplice: ci ha chiesto di essere presenti al lancio di questa iniziativa per offrire una sponda, per così dire, istituzionale, all’iniziativa in cui avevano investito molti fondi e che, con la presenza di istituzioni territoriali, avrebbe avuto un altro peso.”
Come è vista Ischia in Russia?
“A differenza di molti ischitani, in Russia pensano che Ischia sia straordinaria. Tutti quelli che ci sono stati dicono che noi viviamo in un posto meraviglioso. Ed infatti, quando ho fatto il mio intervento, ho espresso proprio questo concetto: noi viviamo in una terra che, rispetto alla vostra grande terra è infinitesimale, però, effettivamente, abbiamo delle qualità uniche al mondo. Ma questo, ripeto, loro già lo sanno, a differenza di chi denigra l’isola dalla mattina alla sera. Anche perchè, quali sono questi problemi di cui si parla? Di qualche cantiere ancora aperto o buca in strada? Beh, sono tutte cose che finiremo quanto prima.”
Quindi la polemica è solo strumentale?
“La polemica è fatta da chi ha il piacere di farla e non è sicuramente costruttiva. Io ritengo che, sicuramente, i difetti della nostra isola sono tanti, ma che non sia così trascurata, maltrattata e non in grado di accogliere i turisti è dire troppo. Per alcuni, dovremmo chiudere l’isola al turismo. Ma perchè? E poi come potremmo portare avanti la nostra economia? Sono polemiche che lasciano il tempo che trovano, anche perchè, poi, chi viene in vacanza sulla nostra isola ne rimane incantato e non riscontra le brutture denunciate a gran voce.”
Qualcuno sostiene che, invece di andare in Russia a fare promozione, sarebbe stato meglio cercare di rendere i Maronti balneabili…
“Ma cosa c’entra questo? A parte che i Maronti sono balneabili, nel momento che non lo saranno più li chiuderemo. Ma poi, con 4mila euro vogliamo fare la balneabilità dei Maronti? Perchè questa è stata la spesa effettuata, un argomento che ha suscitato anche varie polemiche. Ci siamo dimenticati che su 18mila euro di spesa, per la politica sono stati spesi 4mila euro, io sarò costato circa mille euro, solo il volo, l’hotel ed i trasporti. Il resto delle spese le ho coperte io personalmente. La voce di spesa molto elevata è da imputare alla cena che è costata circa 10mila euro essendo molto importante e per un target di rilievo in un hotel importante.”
Chi ha preparato la cena?
“Il Marriot di Mosca con il loro chef ha preparato il tutto e durante la serata vi era anche lo spettacolo musicale con un cantante napoletano. Ma voglio spiegare una cosa: per via delle restrizioni vigenti sul trasporto merci per la Russia, non abbiamo potuto portare con noi prodotti tipici locali, come hanno fatto a Berlino. Per cui abbiamo dovuto organizzare una cena sul posto. Questo forse è stato l’unico neo su tutta l’operazione, che è comunque piaciuta molto ai presenti. Tanto è vero che sono intervenuti giornalisti di testate nazionali ad intervistarci. La serata è andata molto bene, con anche alcuni regali fatti ai presenti, come gli oggetti preziosi donati da Marco Bottiglieri. Ognuno ha fatto la propria parte. Quindi, tutta questa polemica fatta attraverso Facebook da chi può scrivere solo lì perchè non ha voce altrove, non ha fondamenti.”
Tu hai letto qualcosa?
“Io personalmente utilizzo Facebook solo per leggere i post, non per colloquiare. E, normalmente, vedo che chi scrive solo su Facebook è, per così dire, un represso che ha solo quel mezzo per comunicare e scarica, così tutto il malcontento, dicendo cose anche assurde. Ad esempio, se io spendo 4mila euro per recarmi a Mosca, ma poi ne porto 400mila sul territorio perchè si prevede un grande boom di visitatori provenienti proprio da quelle regioni del mondo, diciamo che ne vale la pena. Anche perchè se non avessimo lavorato negli anni e avessi creato continuità nella presenza ad eventi come quello del MITT non credo che qualcuno a Mosca avesse conosciuto Ischia. Arriveranno tanti russi quest’anno e questo accadrà, secondo gli analisti di settore, anche in virtù di alcune congiunture economiche internazionali, e con i russi, ritorneranno sui nostri lidi anche i tedeschi.”
Va anche detto che c’è una grossa fetta di imprenditori ischitani che stanno investendo in Russia.
“Gli imprenditori e le associazioni stanno lavorando bene in questo senso e ci hanno chiesto supporto in questa ‘Campagna di Russia’.”
“Con spirito di servizio abbiamo fatto questa esperienza a Mosca che, devo dirla tutta, è stata molto stancate tra voli, spostamenti e fuso orario. Certo, ho avuto modo di vedere posti ed edifici meravigliosi, ed anche di vedere il corteo di Putin che entrava al Cremlino e devo ringraziare il mio mandato da sindaco per aver vissuto queste esperienze. Io non capisco queste polemiche che rappresentano, comunque, una goccia nel mare magnum e quindi non voglio nemmeno troppo enfatizzarle. Non credo che queste polemiche, scritte dal genere di persone che ho descritto prima, facciano testo. Fanno rumore, ma null’altro. Se ad esempio devo dar peso a tutti quelli che scrivono dovrei andar a vivere altrove. Paradossalmente rispetto ad un intervento di un consigliere comunale, però, le considerazioni sono diverse. Io non voglio nemmeno nominarla perchè non so nemmeno chi sia questa Parpinel. La prima volta la sentii nominare quando mi chiamò Nicola Nicolella quando si candidò alle Europee. Quando mi chiamò Nicolella io gli risposi che sono un sindaco e sono impegnato politicamente con il PD, e non posso perorare la causa di questa Parpinel.
E mettiamo il caso che, una persona che ha fatto una tale affermazione, avesse vinto alle europee e ora fosse a Bruxelles… che avrebbe scritto? “Peccato non sono venuti a Bruxelles perchè in aeroporto sarebbe saltati in aria insieme alle persone che, sfortunatamente, non ci sono più?”
Menomale che le cose (rispetto alle elezioni europee) sono andate così. Poi ho sentito l’altro giorno, per la seconda volta il suo nome legato al suo post. Ma alla fine c’è una considerazione da fare: se non facciamo niente, allora dicono che siamo immobili; se facciamo ci viene rinfacciato. Ma allora ci dicessero secondo loro come dovremmo far politica. Sono convinto che, se un giorno aprissimo la ‘Campagna d’America” per andare a pubblicizzare Ischia, ci direbbero di aver sbagliato… ma sarebbe una cosa da non fare? Secondo voi in America conoscono Ischia?”
Ma secondo te, se aveste dato più attenzione ai lavori, anche per arrivare a Pasqua in modo diverso, la situazione avrebbe avuto una evoluzione differente?
“Sinceramente, io non ho avuto problemi. Abbiamo asfaltato le strade ed è andata come è andata. Noi abbiamo aspettato dopo Pasqua per completare meglio i lavori anche perchè, quest’anno, le festività pasquali sono arrivate in inverno e continua a piovere. Visto che poi, dopo questi tre o quattro giorni di picco delle presenze, poi le ci sarà di nuovo un calo vistoso, abbiamo pensato di rinviare. Anche perchè non possiamo sbagliare due volte di seguito nei lavori.”
C’è da dire che …
Noi dobbiamo mettere l’asfalto anche in altre strade comunali, ma stiamo aspettando. Anche alcune strade provinciali hanno bisogno di un ritocco e spero che la Provincia si dia da fare. Un esempio su tutti è la Molara che versa in condizioni catastrofiche, dove abbiamo sollecitato più volte un intervento. Ma prima di aprile – maggio l’asfalto non viene posto. Ma credo anche che i turisti che vengono in questi giorni ad Ischia non rimarranno colpiti negativamente da qualche possibile buca o disservizio, cose che le bellezze della nostra isola compenseranno appieno.”
L’anno prossimo Barano va al voto e tu devi lasciare il posto. Smetterai di fare politica?
“Per il momento è questa la mia intensione, non mi candiderò da consigliere. Ritengo che uno che si è candidato sindaco non si debba candidare da consigliere. Io ho fatto nove anni da sindaco e dieci il prossimo anno cercando di non fare clientelismo, ho cercato di fare il mio dovere e, a candidarsi a consigliere, si potrebbe fare anche una brutta figura. Qualcuno mi sta dicendo che sto lavorando bene, altri che ho lavorato male magari me lo dicono alle spalle, ma fa parte del gioco. Io spero di avere la forza di uscire dalla politica definitivamente, anche se sicuramente sarò fatto oggetto di pressioni importanti perchè gli amici ritengono che la mia presenza sia qualificante. Però penso che anche senza di me potranno vincere le elezioni.”
Con l’uscita di Maria Grazia Di Scala dalla minoranza, sembra che la stessa in consiglio comunale sia spenta.
“Se da un lato potrebbe rafforzare la nostra opposizione perchè avere un consigliere regionale politicamente pesa, dall’altro penso che Maria Grazia Di Scala abbia altri obiettivi e questo mi fa piacere. Lei poteva essere il personaggio forte da candidare benchè già due volte sconfitta e non so se ne avesse avuta la voglia ed il coraggio. Ma non si può non riconoscere che lei sarebbe stata un candidato forte e io, dall’alto della mia appartenenza a questa maggioranza e a questo gruppo politico, sono felice che lei sia uscita. Ovviamente vedo una opposizione più debole, anche in prospettiva futura.”
Torna Gaudioso a fare il sindaco? O, meglio… non l’hanno mai lasciata…
“Innanzitutto torna un altro Gaudioso. Uno con 40 anni in meno ed ha una esperienza politica importante e, voglio fare il presuntuoso, l’ha fatta con me. Il professore è stato un politico importantissimo del passato, ma ora il figlio si troverà ad affrontare un altro ruolo. I miei rapporti con il professore sono sempre stati ottimi e, devo dirlo, in dieci anni di amministrazione non è mai subentrato in alcuna discussione.”
Come era Gaudioso quando era attivo in politica?
“Lui è stata una persona della grandi qualità, ma anche difetti. Le qualità sono l’onestà, dalle mani pulite, aspetto fondamentale in politica. Una persona per bene, forse non totalmente aperta come ho cercato di fare io facendo il sindaco di tutti. E devo essere sincero, ciò ha portato dei frutti. Uno dei primi atti che ho fatto è stato quello relativo all’apertura di un varco ai Ferrari a Barano. Oggi scendere in piazza è come scendere in famiglia, anche se i Ferrari continuano a votare contro di me, L’ho fatto perchè pensavo che era una cosa giusta. Il professore, forse era più chiuso in questi aspetti. Come anche il senso estetico, il professore era legato ad una concezione più tradizionale, noi abbiamo badato a migliorare il paese. Poi, devo dirlo, le migliori scuole dell’isola le abbiamo qui a Barano e ciò è merito mio, ma anche del professore che ha incanalato molti fondi negli anni nell’edilizia scolastica. Non tornerà Gaudioso, o meglio ne tornerà un altro.”
Senti, per l’amministrazione è pacifico che torni Dionigi Gaudioso
Per il momento il gruppo è coeso intorno a questa idea, a meno che non succeda qualcosa di particolare. Noi stiamo già ragionando su ciò, lui è stato il mio vicesindaco, sempre presente, abbiamo lavorato bene e fatto squadra. A differenza delle altre amministrazioni io ho sempre cercato di coinvolgere quante più persone possibili nei progetti, ho sempre spronato tutti a proporre iniziative e portarle avanti.”
Il PD a Barano e sull’isola come sta?
“Il mio prossimo ruolo sarà quello di essere il segretario politico del PD a Barano perchè dobbiamo fare la politica anche in supporto all’amministrazione.”
Quindi togli Tony Buono?
“Tony mi auguro faccia una gran bella figura chiamato a responsabilità più grandi. Ad esempio, la prossima giunta, sarà composta da due donne e due uomini, sarà un vero problema formarla e mantenerla.”
Sono nati un po’ di personaggi politici sotto la tua guida, come i vari Tony Buono, Alessandro Vacca, Raffaele Di Meglio…
“Alessandro Vacca si è titolato molto di più quando è diventato bravo a fare il proprio lavoro a Serrara e ha trasmesso le sue competenze anche a Barano in un settore molto particolare che tanto ci ha fatto penare.”
Barano è forse l’esempio migliore della politica che crea la classe dirigente di domani.
“Io ho lavorato per questo e grazie a questo oggi abbiamo avuto il risultato di essere una famiglia a Barano. Ci ritroviamo attorno ad interessi in comune che sono quelli di fare una buona amministrazione, senza perdersi in manfrine o scheletri da coprire, non abbiamo imbrogli da fare i via dicendo. Quindi volta per volta cerchiamo di portare avanti gli obiettivi con tute le carenze dell’Ente.”
Sergio Buono?
“Sergio nell’amministrazione deve fare quello che sta facendo. Lui è l’esperto che a richiesta o su sua iniziativa viene, affronta il problema e lo risolve. Sergio è un amministratore che, anche per motivi professionali, indispensabile.”
Un altro problema dell’amministrazione Barano è quello della pianta organica.
“Noi con la pianta organica stiamo bene, anche se un errore lo abbiamo commesso. Questo famoso 110 che oggi abbiamo usato per Ungaro e per il responsabile del paesaggio, lo avremmo potuto utilizzare sin dal primo giorno di questa seconda amministrazione, perchè avevamo anche la capacità di spesa per farlo. Oggi non avremmo avuto il caso Stanziola, anche perchè io non lo avrei mai fatto capo dell’ufficio tecnico. Dovevo dividere i compiti. Ora devo nominare il responsabile del paesaggio. Prima avevamo una convenzione con Forio, ma queste convenzioni non funzionano, non si riesce a lavorare. Ad esempio, già se lo tieni in house e puoi parlarci ogni giorno, i problemi li risolve con lentezza, figuriamoci se si trova in un altro comune. Nonostante abbiamo avuto una grande collaborazione dal comune di Forio, per motivi di tempistiche faremo questa nomina per chiudere il cerchio. Noi, poi, possiamo andare avanti con la questione dei condoni, avendo tutto e con questo responsabile partiremo con tutto.”
Barano è stato centro di più indagini della magistratura. Tu sei coinvolto in questa indagine che non sembra finita. Sicuramente il comando vigili è stato protagonista di misure particolari da parte della Magistratura…
“Questa indagine, se la guardi a fondo, ha anche del paradossale. Io sono dispiaciuto, sono convinto che questi reati così gravi contestati, quando c’è un grande reato alla base, hanno un peso diverso. Porto un esempio. Quando mi venne a conoscere il Capitano Centrella io mi presentai e gli dissi che stava parlando con un quasi delinquente perchè avevo ed ho un’accusa di peculato (vecchia indagine) proprio come Galan. Ma Galan ha rubato 11milioni di euro dagli appalti del Mose, mentre io 11 segnali stradali dal comune di Ischia. E’ anche umiliante essere presenti sulla stampa per questi reati classificabili da “pollaio”.”

6 Commenti

  1. Paolino, il fuso orario? O e’ un intervista farlocca o lei non e’ informato per bene. Il fuso orario e’ di appena un ora avanti. Questa e’ la prova che a Mosca avete perso tempo

  2. tanti anni fa quando un personaggio o una persona perbene moriva chi viveva scriveva fiumi di parole per decantare le virtu’ o le opere del defunto-la gente con rispetto e con ammirazione li ricordava .oggi no -e’ tutto diverso-leggiamo sui quotidiani locali periodicamente gente che si vanta e si pompa del suo operato-personaggi che la storia ricordera come “muschilli”umani per non dire altro.se e ‘ vero che siamo sull ‘isola sessantamila questi non rappresentono altro che loro stessi e un po di accozzaglia di gente come loro .questo Signore mi parla di Ischia ma non dice come hanno fatto diventare ischia .Abbiate perlomeno il coraggio di guardare Comune per Comune come avete ridotta quest’isola -solo cemento e immondizia -privilegi per parenti e amici( vedi gestioni dei porti turistici)-opere pubbliche dato in appalto ad amici degli amici-servizi inesistenti-chi elude continuamente i pagamenti di bollette di acqua-spazzatura etcc mentre per il popolo ci pensa EQUITALIA-SCARICARE IL MALCONTENTO NON SIGNIFICA ESSERE UN FRUSTATO -MA VUOL DIRE CHE LA CONTRAPARTE FA ORECCHIE DI MERCANTE FOTTENDONESE DEI PROBLEMI DEI CITTADINI – NON ABBIAMO CAPITO CHE VUOLE DIRE QUANDO PARLA DELLA GOCCIA NEL MARE MAGNUM – FORSE SI RIFERISCE NEL LORO ” MAGNUM MAGNUM ” CREDO CHE CONTINUARE A SCRIVERE NON SERVE A NIENTE-SPERIAMO CHE QUESTA AGONIA FINISCA PRESTO -SPERIAMO SOLO CHE DALLE CENERI POSSO NASCERE QUALCOSA DI BUONO ( NON MI RIFERISCO AD UN COGNOME CERTAMENTE)E CHE GLI ISOLANI POSSANO DAVVERO VIVERE IN QUESTO LUOGO CHE DIO CI HA REGALATO MA PER COLPA DI POCHISSIMI -SONO RIUSCITI A DETURPARE … .CREDO CHE UN GRADISSIMO GIORNALISTA ISOLANO ,RICORDO INDELEBILE E CARO NEI NS CUORI,SEPPE VERAMENTE DESCRIVERE QUESTA SITUAZIONE ISCHITANA GIA’ D’ ALLORA RAFFIGURANDO L’ISOLA COME UNA MERAVIGLIOSA DONNA ( UNA FOTO CON IL CASTELLO ARAGONESE DA FAR DA SFONDO) DETURPATA E VIOLENTATA DALL’ISTITUZIONI E DAI POLITICI DI ALLORA .

  3. Le promozioni sono sacrosante, prima però bisogna sistemare il paese, altrimenti si ritorceranno come un boomerang. Fare finta che i Maronti non sono un problema è da miopi, che il belvedere dei maronti (muraglione) versa in un stato di abbandono è innegabile, che l’accesso posto quasi di fronte alla ‘CASCATA ARTIFICIALE’ detto serpentone che porta in spiaggia alle Petrelle, da anni non conosce un barattolo di pittura, le piante una potatura. Il parcheggio di Nitrodi emana un lezzo disgustoso. Olmitelli versa in un degrado e si potrebbe continuare all’infinito. Certo, criticare è più facile che fare, ma questi sono problemi di vecchia data che la politica non vede perchè impegnata altrove, magari anche a gestire le dinastie. Questa, a mio avviso, è critica costruttiva e Facebook o altro social è uno strumento innovativo per esternarla. La frustrazione è un altra cosa

  4. avete sempre da criticare e va bene. Paolino avrà i suoi difetti, gli altri sindaci sintonizzano con lui, ma noi che siamo il popolo quando dobbiamo pensare al bene dell’isola cosa facciamo?
    NON CI LAMENTIAMO SIAMO TUTTI COLPEVOLI: ABUSIVISMO, MARE SPORCO,EVASIONE FISCALE,TRASPORTI, ECC.ECC.
    La cosa che può in parte attenuare le ns. colpe viene dalla legalità che manca a tutela del cittadino, che se colpito, in molti casi, non trova riscontro neanche nell’aiuto della magistratura. Questo sistema vessatorio deve cambiare e chi sbaglia deve pagare.

  5. E si penso che la gente di ischia vogliano sfoggare tutta la loro frustrazione perche’ vedanno a uno che si professa di sinistra vivere come uno di destra! Siamo frustrati perche lui ha due stipendi e noi uno se fortunati! Lui non si bagna nel mare dei maronti ma in qualche piscina di un caro amico magari pure gratis. Lui vede o forse non vuole vedere le cose negative che ci sono mentre noi frustrati non facciamo altro. E una vitaccia la Sua!

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