«Da mesi stiamo lavorando all’organizzazione della prossima Festa di Sant’Anna, con l’obiettivo di confermare e migliorare il successo della passata edizione». Enzo Ferrandino sceglie di mettere subito in chiaro la posizione dell’Amministrazione comunale, dopo le notizie circolate nei giorni scorsi su una presunta esclusione dai finanziamenti FUNT.
Il sindaco ribadisce che la richiesta di contributo al Fondo Unico Nazionale per il Turismo «rappresenta un’opportunità che abbiamo ritenuto doveroso cogliere», ma non costituisce in alcun modo una condizione per la realizzazione dell’evento. «L’eventuale concessione del finanziamento non pregiudica l’organizzazione della Festa, che da anni, sotto questa Amministrazione, non dipende più dai contributi di enti sovracomunali», afferma.
Un passaggio che richiama esplicitamente il passato: «Ricordiamo tutti quando si arrivava a poche settimane dall’evento nell’incertezza legata ai finanziamenti regionali. Quella fase è ormai superata».
Nei prossimi giorni, annuncia Ferrandino, partiranno gli incontri con le associazioni impegnate nella costruzione delle barche allegoriche e saranno avviate le procedure per l’affidamento dello spettacolo dell’incendio del Castello e dei fuochi piromusicali. Poi la stoccata finale: «A prescindere dall’esito del bando, appare comunque ingeneroso mettere in discussione l’operato di un’Amministrazione e degli uffici comunali che in questi anni hanno raccolto fondi e avviato investimenti per 82 milioni di euro. Andiamo avanti con forza e determinazione».
Sul piano operativo, dal Comune precisano che Amministrazione e uffici competenti sono già al lavoro da settimane per l’organizzazione della Festa a mare agli Scogli di Sant’Anna, in programma il 26 luglio 2026, e degli altri principali appuntamenti del calendario cittadino: la Festa di Sant’Alessandro del 26 agosto, la Festa del Porto del 17 settembre e il Natale 2026.
La programmazione, viene sottolineato, è ormai consolidata e completamente autofinanziata, senza dipendere da risorse esterne. Nelle prossime settimane prenderanno il via anche le attività di promozione web e social, insieme al percorso tecnico-amministrativo per gli affidamenti legati agli spettacoli pirotecnici.
Quanto ai fondi FUNT, il Comune chiarisce che allo stato attuale non è pervenuta alcuna comunicazione ufficiale dal Ministero e che l’Amministrazione attende con serenità l’esito della procedura. La candidatura, spiegano dagli uffici, servirebbe esclusivamente a ottenere risorse aggiuntive e a contenere i costi sul bilancio comunale, ma l’organizzazione della Festa non è subordinata al risultato del bando.
Un chiarimento che l’ente ha voluto rendere pubblico per spegnere dubbi e perplessità sulla regolare realizzazione della manifestazione simbolo dell’estate ischitana, dopo il tam tam innescato dalla notizia della presunta perdita del finanziamento. Sant’Anna, almeno per gli uffici di Via Iasolino, resta fuori discussione.



