venerdì, Aprile 16, 2021

Esuberi Ego Eco: SOS dei sindacati a Del Deo

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A pochi giorni da quello che dovrebbe essere l’ultimo atto per decidere il destino del personale in esubero della Ego Eco, gestore del servizio di raccolta e trasporto rifiuti per il Comune di Forio, arriva il disperato appello delle sigle sindacali, questa volta compatte nella richiesta, rivolto al Sindaco Francesco Del Deo per evitare i licenziamenti. Lunedì mattina presso il palazzo municipale all’ombra del Torrione si terrà un incontro, l’ennesimo da circa 2 anni, tra i rappresentanti dei lavoratori e l’amministrazione comunale di Forio. Improbabile che Francesco Del Deo tirerà fuori il classico coniglio dal cilindro (solo lui e la sua maggioranza possono farlo) per annunciare la risoluzione del problema e restituire serenità e speranza agli operai e alle loro famiglie. Cosa avrà mai da dire il Sindaco alle maestranze potremo saperlo solo lunedì mattina. L’augurio dei 67 lavoratori dei rifiuti in quel di Forio è che finalmente ci possa essere una schiarita all’orizzonte. “Siamo disposti – ci hanno dichiarato alcuni di loro – a resistere ancora qualche mese rinunciando a un’ora di lavoro; ma almeno ci dicessero come e quando questa condizione potrà essere superata”.
In una nota dello scorso 24 settembre le 4 organizzazioni rappresentanti i lavoratori CGIL, CISL, UIL e FIADEL avevano scritto al Sindaco di Forio aprendo di fatto la procedura di raffreddamento propedeutica allo sciopero. “Nonostante sia in atto – scrivevano i sindacati – una procedura di mobilità da parte della Ego Eco a danno dei propri dipendenti del cantiere di Forio, che sarà definitivamente discussa il prossimo 29 settembre all’Ormel, codesta azienda non ha retribuito secondo contratto i salari del mese di agosto e continua ad essere inadempiente nei confronti delle finanziarie e dei fondi integrativi pensionistici cui aderiscono i lavoratori. Inutile precisa che ulteriori rivendicazioni in ordine agli ambienti di lavoro, agli automezzi, ed in generale alla gestione dell’appalto sono oggetto di serrata ed improduttiva discussione da moltissimo tempo. Per fare definitiva chiarezza su tali questioni, ed anche per avere un confronto con l’amministrazione comunale sulla questione della mobilità del personale, si chiede un urgente riunione presieduta dal signor Sindaco di Forio finalizzata alla definitiva analisi dell’attuale situazione ed ai conseguenti provvedimenti risolutivi. Nel frattempo è proclamato lo stato di agitazione del personale e aperta la procedura di raffreddamento preventiva alle azioni di sciopero, ai sensi e per gli effetti della Legge 146/90 che prevede l’immediata convocazione delle parti sugli argomenti sopra esposti. In mancanza, ovvero in caso di esito negativo del confronto, saranno indette le consequenziali azioni sindacali previste dalla norma.”
A tale richiesta ha fatto seguito la convocazione da parte del Sindaco di Forio per lunedì mattina prossimo. Appena il giorno prima dell’incontro ufficiale presso gli uffici della Regione Campania previsto per martedì 29 settembre in cui si deciderà il destino dei lavoratori in esubero. 17 secondo la Ego Eco  che basa i propri calcoli sull’affidamento originario del servizio a seguito di gara che prevedeva 50 unità. Riducendo il numero dei dipendenti a quelli previsti dal capitolato di gara l’azienda cassinate dovrebbe però rinunciare anche all’aumento del canone deliberato dal consiglio comunale per venire incontro almeno parzialmente al problema degli esuberi. Dopo l’esito negativo in sede aziendale, lo scorso 8 settembre si era tenuto il primo esame presso gli uffici regionali tra azienda e sindacati. In quella occasione i funzionari regionali verbalizzarono che “con legge 109 del 17/07/2015 è stato convertito il DL 65 del 21/05/2015 che prevede un finanziamento di 140 milioni di euro per i contratti di solidarietà di tipo B. Pertanto propone una verifica presso il Ministero circa il contratto precedentemente stipulato perché nel caso in cui fosse istruito ed eventualmente approvato, farebbe decadere le motivazioni della procedura in esame. Considerato che le OO.SS – si legge sempre nel verbale di esame congiunto – ribadiscono il proprio dissenso in merito alla procedura avviata ritenendo necessario individuare ogni possibile soluzione per evitare i licenziamenti e che l’azienda, pur evidenziando la necessità di individuare possibili soluzioni per sanare la riduzione oraria già avvenuta, anche con accordi con i singoli lavoratori, si rende disponibile ad effettuare la verifica presso il Ministero del Lavoro”.
Martedì l’ultimo atto. Ci sarà il colpo di scena finale?

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