Esame di Stato e nuovo anno scolastico, la Conti guida l’appello dei sindaci

Scuola. L’appello dell’Ambito Na 15 sottoscritto da tutti gli istituti isolani. L’elevato numero di pendolari pone con forza il problema dei collegamenti marittimi, che rischia di rendere difficile l’organizzazione degli orari per evitare assembramenti

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Con l’approssimarsi dell’esame di Stato e in previsione della ripresa delle attività didattiche in presenza per il prossimo anno scolastico, la scuola isolana si trova a dover fronteggiare problematiche e situazioni di incertezza aggravate dall’insularità.

Sta di fatto che la precisa organizzazione per applicare le misure di contenimento del contagio va a cozzare con quelle che sono ancora le limitazioni e le difficoltà nei collegamenti marittimi. Creando al momento una grave incertezza, considerato l’elevato numero di pendolari tra il personale docente e non docente.

Per tale motivo l’ambito scolastico Na 15 diretto dalla dott.ssa Chiara Conti ha rivolto un appello ai sindaci e a tutte le altre istituzioni interessate affinché si facciano carico del problema per assicurare sia il regolare svolgimento degli esami che l’eventuale “regolare” inizio del prossimo anno scolastico, che come è noto dovrà prevedere differenziazione negli orari per evitare gli assembramenti.

L’appello, sottoscritto da tutte le scuole isolane, ha appunto ad oggetto: «richiesta di coordinamento per lo svolgimento delle attività didattiche per l’Esame di Stato e l’avvio dell’anno scolastico 2020/21». Perché in questa fase complessa quello che manca è proprio il coordinamento e la trasparenza, un po’ in tutti i settori.

Nella richiesta quindi si evidenzia: «Tra pochi giorni gli Istituti di Istruzione secondaria di II grado svolgeranno gli Esami in presenza con il prevedibile arrivo sull’isola dei docenti commissari e dei presidenti impegnati in presenza, come previsto dalla vigente normativa. L’applicazione del Documento Tecnico sulla rimodulazione delle misure contenitive nel settore scolastico per l’esame di Stato nella scuola secondaria di II grado richiede un’organizzazione molto precisa e puntuale per l’esecuzione delle misure di contenimento del contagio da Covid19 con l’indicazione degli orari per evitare assembramenti. L’avvio dell’anno scolastico prossimo, con le prevedibili, anche se al momento non note misure di organizzazione degli orari di svolgimento dell’attività didattiche, come già previsto dal Documento Tecnico sulla rimodulazione delle misure contenitive nel settore scolastico per l’esame di Stato nella scuola secondaria di II grado, richiede a tutti gli attori interessati la necessità di coordinare gli interventi in vista della realizzazione del Diritto costituzionale all’istruzione. La particolare situazione delle scuole di Ischia e Procida, con l’obbligo di utilizzo del trasporto marittimo e senza nessuna possibile alternativa (ad es. uso del mezzo proprio) ci obbliga, in qualità di Responsabili legali delle istituzioni scolastiche dell’Ambito di 15 di porre con forza il problema dei trasporti marittimi che incidono inevitabilmente sul corretto funzionamento di un servizio costituzionalmente garantito. Sulla base dei dati numerici dell’anno scolastico che sta per finire, è possibile prevedere un traffico giornaliero di pendolari di tutto il personale impegnato nei diversi istituti scolastici delle isole di Ischia e Procida che supera le 500 unità. Con la presente, si invita le SS.LL. a voler coordinare un’azione congiunta di tutte le istituzioni pubbliche e gli operatori privati interessati per garantire un regolare e sereno svolgimento degli Esami di Stato e del prossimo anno scolastico».

2 Commenti

  1. continua a fare la Tua parte istituzionale, ma non illuderTi che il successo, se ci sarà, sia legato al bene della scuola! Vedremo nei prossimi giorni le pretese e gli affari del monopolio marittimo per fare meglio!

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