Elio Valentino: “Ecco il Premio numero 41. Il giornalismo del mondo si ritrova a Ischia”

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«Sarà un evento in presenza, sia pure nel rispetto delle normative anti contagio. Il parterre di premiati ed ospiti sarà di tutto rispetto, così come il cast artistico. La 41esima edizione del Premio Ischia Internazionale di Giornalismo si conferma un appuntamento di rilievo ed il risultato conseguito, prima ancora di fare bilanci, è assolutamente considerevole: fino a qualche mese fa noi stessi pensavamo che avremmo saltato un giro, e invece eccoci qua». Così Elio Valentino – Presidente della Fondazione Premio Ischia – all’immediata vigilia dell’edizione 2020 del Premio, che continua a mietere successi e ad essere punto di riferimento oltre che evento in grado di dare lustro a Ischia in Italia e nel mondo.

Tutto è pronto, a partire dalla location, che quest’anno sarà Villa Arbusto: «Una scelta non casuale – spiega Valentino – dal momento che nella struttura insiste un museo che racconta millenni di storia della nostra isola, a partire dalla Coppa di Nestore. Promuovere il territorio attraverso il Premio significa anche valorizzare i suoi tesori, e la nostra isola ne è ricca».

Il parterre di ospiti e premiati sarà, ancora una volta, di assoluto rispetto e questo inorgoglisce non poco Elio Valentino: «E’ la dimostrazione che il Premio Ischia resta un punto di riferimento nell’ambito delle manifestazioni legate al mondo della comunicazione e dell’informazione: un settore che negli ultimi anni è profondamente e radicalmente mutato, e noi crediamo di essere riusciti a comprenderne le evoluzioni e seguirle, dando così all’evento una connotazione capace di conservare il fascino della tradizione eppure rimanere al passo con i tempi. Ecco, negli ultimi anni questa era la sfida più significativa da affrontare, i fatti dicono che l’esame è stato superato».

Ci sono anche altri motivi che fanno sorridere Valentino, che non esita ad elencarli: «In primo luogo mi piace sottolineare come, seppure in un anno difficile e caratterizzato dall’emergenza Covid 19 e dunque da una crisi profonda, il Premio Ischia abbia confermato tutte le partnership prestigiose degli ultimi anni ed anzi ne abbia acquisite di nuove. Un dato in assoluta controtendenza che è frutto della credibilità che ha raggiunto a livello internazionale questa manifestazione. E’ giusto e doveroso ringraziarli tutti, indistintamente, perché consentono all’evento di mantenere un target di assoluta eccellenza. Un ringraziamento particolare, poi, va rivolto alla Regione Campania: da sempre ha creduto nel Premio Ischia e continua a farlo».

Dibattiti, convegni, momenti di riflessione e approfondimento, ma proprio nell’anno più difficile il format si dimostra eccellente anche sotto il punto di vista dell’intrattenimento: «Avremo ospiti musicali come gli Audio 2, Paolo Jannacci, Michele Zarrillo, Mario Biondi, poi venerdì la conduzione della serata affidata alla verve di Gigi e Ross: Il premio resta incentrato sui focus che ne rappresentano il cuore pulsante, ma ha inteso in questa edizione lasciare anche qualche momento in più all’allegria ed alla spensieratezza. Con quello che sta succedendo, ce n’è davvero bisogno…». E poi un auspicio: «La speranza è che nel 2021 il Premio Ischia possa tornare a svolgersi senza alcuna limitazione e che ci saremo messi alle spalle questa emergenza legata al coronavirus: sarebbe bello poter spegnere le 42 candeline raccontando e riavvolgendo il nastro di quello che purtroppo è stato un annus horribilis destinato a rimanere nei libri di storia».

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