fbpx

Eccellenza. D’Abundo «apre» al gruppo del Rispoli: “Rieccovi il titolo”

ECCELLENZA | IL PRESIDENTE DELL’ISCHIA SAREBBE INTENZIONATO A RESTITUIRE IL TITOLO SPORTIVO

Must Read

La nave gialloblù cambierà “armatore”. Questo è certo. Ma in quali mani finirà? Nel frattempo, quello attuale, Emanuele D’Abundo, avrebbe “aperto” a chi gliela aveva ceduta quattro anni fa: il gruppo dei tifosi del Rispoli. La trattativa con l’imprenditore che ha fatto calcio professionistico oltre che nelle Marche anche in Lombardia, che ha un riferimento sull’isola (non è ancora uscito allo scoperto perché l’operazione è seguita da suoi professionisti di fiducia), subirebbe così un rallentamento. L’intervento, energico, dei tifosi di vecchia data, ha di fatto portato allo slittamento del closing con la persona che – direttamente o indirettamente – avrebbe dovuto diventare, tra oggi e domani, il nuovo dominus gialloblù.

Avete capito bene: ad ore. D’Abundo ha ordinato lo “stop motori”. Tutto si può dire del massimo rappresentante della società gialloblù, tranne che non sia un imprenditore illuminato. Non ama la luce dei riflettori, sfugge continuamente a telecamere e taccuini, ma c’è, è presente e soprattutto decide con la propria testa. Ricorda che quattro anni fa, all’atto dell’acquisizione di un titolo di Prima Categoria, prese un impegno coi tifosi storici e intenderebbe rispettarlo. Usiamo il condizionale perché non c’è alcuna nota ufficiale del club. Ricordiamo che la matricola, nel frattempo, è iscritta all’Eccellenza, è reduce da un quarto posto dopo una finale play-off, una finale di coppa Italia mancata per un pelo e soprattutto due Coppe Disciplina. Per noi due fiori all’occhiello da esibire in bacheca.

DE ANGELIS RICORDA – I tifosi, una volta appreso dal giornale della possibile cessione della società, hanno ricordato all’attuale presidente D’Abundo che quattro anni fa si impegnò a cedere l’Ischia di nuovo alla delegazione dei sostenitori nel caso in cui non avesse più avuto intenzione di proseguire. Per i tifosi, per gli “Amici del Rispoli” che furono protagonisti della rinascita della squadra di calcio, ha parlato Federico De Angelis. «Siamo venuti a conoscenza che l’attuale società sta trattando la cessione della società ad alcuni imprenditori. Ricordiamo al dottor D’Abundo che una delegazione dei tifosi formata da Guido Florido, Aldo Marena, Maurizio Pinto e G.Giuseppe Sorrentino consegnò il titolo sportivo a titolo gratuito, ricevendo la promessa di una restituzione gratuitamente del titolo nel momento in cui lo stesso D’Abundo non era più intenzionato a fare calcio. Poi saremo noi a decidere le sorti dell’Ischia, in quali mani dovrà essere ceduta o affiancata. Non permetteremo a nessuno di lucrare o vendersi il titolo visti i nostri sacrifici – continua De Angelis –.

L’Ischia è del gruppo del Rispoli e non ci interessa di chi in questo momento sta tramando alle nostre spalle. Ricordo quando di buon mattino Peppe Manzi mi chiamò per far ripartire l’avventura, riunendoci tutti in un noto bar del Macello. Oggi non permetteremo a D’Abundo o Buono a trattare la nostra Ischia con altre persone. Gli accordi erano chiari: restituire il titolo nel momento in cui D’Abundo non volesse proseguire. Ci lasciammo con una stretta di mano ed è giusto che quell’accordo sia rispettato».

IN ATTESA – Il presidente D’Abundo, alla luce di quanto manifestato dai tifosi nelle ultime ore, avrebbe confermato la parola data quatto anni fa al momento della cessione del titolo della Sangennarese e di conseguenza avrebbe preso un impegno a restituire il titolo sportivo (attenzione, parliamo non della società, ma della matricola sportiva) a coloro i quali hanno ceduto quattro anni addietro e parliamo di Guido Florido, G.Giuseppe Sorrentino, Maurizio Pinto, Giuseppe Manzi, Roberto Albano e Aldo Marena. L’allora legale rappresentante del titolo era Guido Florido e si suppone che debba essere il dirigente storico a interloquire con D’Abundo per il da farsi. Abbiamo appreso che D’Abundo sarebbe disposto ad attendere massimo due giorni, non di più. «Ne discuterò con gli amici che all’epoca acquisirono il titolo di Prima Categoria – dice Florido in serata – e daremo al più presto una risposta al presidente D’Abundo che nel frattempo ringraziamo per l’attenzione avuta nei confronti del nostro gruppo che ha a cuore le sorti dell’Ischia Calcio».

G.S.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

In evidenza

Ischia, PACO FROLA ha bisogno del nostro aiuto. Ha rischiato di morire!

Paco Frola, chef ischiano e da anni trasferito negli USA è attualmente ricoverato in terapia intensiva all'ospedale di Morristown...