E’ finito lo show elettorale. Lacco Ameno ora vota!

Pascale a Piazza Santa Restituta. De Siano a Piazza Pontile

4

Gaetano Di Meglio | Ieri sera Lacco Ameno ha chiuso la campagna elettorale. Da una parte Domenico De Siano, dall’altra Giacomo Pascale. Da una parte e dall’altra i responsabili del disastro Lacco Ameno. Da una parte e dell’altra i protagonisti del tempo. Del passato e del presente di Lacco Ameno. Ma solo uno potrà scrivere il futuro.
E’ finito questo tempo di presentazione agli elettori. Lo abbiamo raccontato attraverso le loro parole. Lo abbiamo raccontato in maniera puntuale ed equilibrata e lo abbiamo fatto con la speranza e la visione di offrire ai nostri lettori di Lacco Ameno degli strumenti per poter decidere a quale parte affidare il proprio futuro.

DOMENICO DE SIANO

«Il cittadino elettore é più intelligente di quanto il personaggio politico immagina. L’elettore ad un certo punto ti punisce come punirà domenica e lunedì i nostri avversari.
Sono convinto che martedì avremo la responsbilit si guidare il nostro paese e riportarlo agli splendori degli anni scorsi.
Ho parlato di invidia, di rancore, d’inizio. Purtroppo é così. E questi sentimenti provengono da quelle stesse persone che fino a qualche mese fa minosannavano, dicevano che ero il più bravo e dicevano che senza di me non si poteva fare nulla. Sono le stesse perso e che ora dicono che non ho fatto niente per il mio paese. Hanno fatto una campagna denigratoria soprattutto sui social. Ma per fortuna la campagna elettorale si svolge in un paese con poche migliaia di abitanti, con una conoscenza diretta tra cittadini e candidato. Tutti sanno chi sono, come mi comporto sia come imprenditore che attraverso le mie cariche istituzionali. Con la mia famiglia abbiamo lavorato e anche con un briciolo di fortuna e l’aiuto del signore abbiamo creato una attività lavorativa sana che porta benessere. Abbiamo sofferto e soffriamo. Non lo diciamo a nessuno, ci rimbocchiamo le maniche e andiamo avanti. Abbiamo rilevato negli anni imprese che ora sono vanto per il paese. Questa é la verità. Non ho fatto nulla nelle varie cariche istituzionali ricoperte? Altra bugia.
Nell’ambito delle mie modeste possibilità ho sempre dato il massimo per portare a casa risultati. Mi piace ricordare gli impegni quando ero consigliere provinciale. La sopraelevata ad Ischia: la illuminammo con il mio impegno. Ricordo il finanziamento per la ristrutturazione del tribunale.

Ricordo che in maniera serie iniziammo a ipotizzare una soluzione per le superiori dell’isola. E operai in sinergia con Ischia, con Giosi Ferrandino, senza guardare gli interessi dei partiti, pensammo insieme a quello che era l’interesse dell’isola.
Io sono parlamentare nazionale e Ferrandino europeo. Ci sarà una ragione.
Passiamo a parlare di quello che é il nostro programma, quello che vogliamo fare noi per la comunità.
Lo hanno fatto bene i candidati, abbiamo parlato molto di terremoto, portualità. Ma non sono solo questi i temi che dobbiamo affrontare, c’è ne sono molti di vitale importanza.
Poi De Siano attacca. «Basta con le ingerenze di Forio. E’ impensabile che per mettere un basolo si chiama una ditta di Forio. Non possiamo più permettere che dobbiamo chiamare i foriani per mettere due alberelli che poi si seccano dopo poco».
E dopo l’attacco poi c’è la proposta. Per De Siano, infatti, il prossimo passo è diverso: «Andrò al CISI per proporre la gestione unitaria della raccolta dei rifiuti sull’isola. Queste sono proposte serie, non quelle di fare i duelli come nei film. Ma con chi mi devo confrontare? Per me la politica non è un duello».
La conclusione è di stile: «Ho ricoperto tutte le cariche della nostra politica dal consigliere comunale fino al Senatore della Repubblica ma quella più bella e quella più che emoziona è quella del sindaco. Sono stato eletto nel 1997, sono trascorsi tanti anni e ho vissuto tante peripezie. Sono lo stesso ragazzo di Lacco Ameno di allora con lo stesso entusiamo e la stessa emozione per questo paese. Vogliamo riportare Lacco Ameno allo splendore che abbiamo già dimostrato di averlo fatto. Da me un impegno sano»


GIACOMO PASCALE

Mi giungono notizie dall’ altra piazza che ancora stasera in occasione della chiusura di questa pessima campagna elettorale si continua a gettare fango. Evidentemente non hanno argomenti.
Oggi abbraccio le mamme che a causa della scelleratezza politica, si ritrovano i figli ai doppi turni. Mentre nel 2019 correvo a Napoli per avere spazi. Avete dilapidato un lavoro enorme
E non avendo gente che segue i comizi hanno messo la musica di Pino Daniele..
Hai voglia e suona e campan, chi non é devoto non ci viene.
Cari amici il faro ci ha assegnato questa piazza per la chiusura, credo sia un segno del destino che ci attende. Se anche Santa Restituta ci sarà vicino, scriveremo una nuova pagina di storia per il nostro paese.

Le emozioni che mi avete trasmesso in questo mese e gli attestati di stima, come quella del dott. Mancini, dimostra che ho possibilità di avere interlocuzione in alto luoghi.
Devastante l’accoglienza al Fango, telefonate dalla Regione e da Roma… Voi qui che riempite le piazze…
Cosa vi dico? Grazie anche se poco. Prego il Signore che mi dia la vigoria per non deludere la vostra fiducia che avete risposto in questa splendida squadra di giovani e donne.
É successa una cosa bellissima, senza precedenti. Si respira nell’aria, un movimento di popolo che resterà nella storia. Ebbene, per tutto questo abbiamo già vinto, avete vinto voi questa sera. Da questa sera e per mezz’ora ancora mi piace battezzare questa piazza come piazza della Libertà.

A voi candidati dico di essere orgogliosi della vostra scelta. Siete entrati nei cuori di tanti e gli occhi di tanti saranno puntati su di voi per i cambiamenti del futuro.
Le donne… Votatele perché estranee alla politica politicamente, ma sono dedite.
Votate i giovani, vi imploro accelerate voi il cambiamento che la nostra era richiede. Rinnovate la fiducia in chi si é sempre impegnato soprattutto nei momenti difficili.
Noi ci mettiamo la faccia e il cuore, ma é necessario che vi siano impegno del comune e dei singoli. Chiediamoci tutti insieme non cosa può fare il comune per noi, ma cosa possiamo fare noi per il comune.

Vi offriremo nuove opportunità, questa squadra può farlo. Il nostro motto é “il tuo problema é anche il mio”.
Ereditai un comune fantasma con i servizi saltati, socialmente distrutto e scomparso nei rapporti istituzionali. Il resto sono chiacchiere.
Una valanga di indagini giudiziarie, il tutto figlie di puntuali denunce ad opera dei soliti noti.
E oggi lo trovi insieme a vendere chiacchiere…. Ma come possono governare insieme denunciati e denuncianti? Dovranno guardarsi le spalle perché chi tradisce una volta, tradisce di nuovo e Lacco Ameno ne é la conferma .
Abbiamo lavorato tanto, con la apolitica e con i pochi dipendenti comunali più quelli prestati da forio. Altro che appendice.
Pensate per un attimo: ho ripianato il bilancio, ricostruito la macchina amministrativa, riattivato i servizi essenziali, ho inaugurato la palestra in via Fonderà e consegnato cantieri per le fogne, ho recuperato i fondi per l’approdo e per altri progetti. Tutto ciò che ho fatto é agli atti, anzi che gettare fango, é meglio che vadano a leggere. Noi metteremo in piedi e ammoderneremo i pelssi esistenti. Mamme vi do la garanzia che i vostri figli torneranno nella loro scuola. A voi terremotati vi rinnovo l’invito di votare alle regionali De Luca scegliendo un uomo del fare, non regalate il vostro voto a cittadini in cerca d’autore.
L’emergenza Covid ci chiama a nuovi comportamenti e dobbiamo ragionare in modo nuovo».


FINISCE qui una triste campagna elettorale, senza contenuti e senza sostanza.
Finisce con le inutili parolacce gridate dai palchi.
Finisce tra le sceneggiate di un ridicolo ghostwriter e, per fortuna, passa nelle mani degli elettori che domani e lunedì dovranno esprimere la loro preferenza personale.
Auguri Lacco Ameno!

4 Commenti

  1. uno ha abbracciato
    n’antro ha promesso
    ..intanto gli alunni fanno i doppi turni….Ischia, lo specchio della politica italiana!!
    FuJtevenne!!

    • Purtroppo tantissimi che per farsi un giorno a ischia e farsi pagare un pranzo vengono a decidere del nostro futuro .. infatti per strada c’è già un po di mazzamma da ieri….

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui