E’ caccia a un ladro “vero” nello Juventus Club Isola d’Ischia

4

Quella di ieri è stata un giornata importante per lo sport isolano. Alle 18.00, al Tardini, contro il Parma, la panchina più prestigiosa del nostro calcio, e la quarta in Europa, è stata a trazione ischitana. Sangue lacchese a guidare il club più famoso del nostro calcio, la Juventus. Gianni Martusciello, già secondo di Maurizio Sarri, ha guidato la formazione bianconera alla prima vittoria di questo lungo campionato. Lo ha fatto ieri contro il Parma ma, soprattutto, lo farà domenica prossima quando contro i bianconeri scenderà in campo l’11 azzurro del Napoli.

Una pagina importante per tutto lo sport ischitano. Una storia di successo personale da raccontare e che arricchisce di orgoglio tutti quelli che amano la nostra isola e sono felici per il successo degli altri.

Ma se la storia juventina del campo è legata ai destini di Ronaldo, Sarri, Martusciello e di tutti quelli che saranno i protagonisti di questo campionato, l’altro mondo bianco nero, quello fatto dei tifosi e quello più legato all’isola d’Ischia, invece, perde tutte le righe bianche e si tinge solo di nero. Di cronaca nera.

C’è un ladro, VERO, che ha messo ko il club isolano. Non parliamo di ladri di partite, ma ladro di danari e di fiducia.

Con un post, molto chiaro, il club ischitano ha annunciato la nascita di un LegalClub. “Come vi avevamo promesso – scrivono su facebook i tifosi juventini – , lunedì 7 Ottobre sarà presentato presso la sede dello Juventus Official Fan Club Ischia il nostro #LegalClub che tutelerà la sana immagine del nostro rispettato sodalizio e l’onorabilità di ogni singolo affiliato. Già da questo primo incontro (7 ottobre) sarà possibile prendere visione secondo i termini consentiti dalla Legge, delle truffe che hanno visto protagonista un soggetto che purtroppo noi tutti conosciamo (sull’isola e oltre) per i suoi “poco” chiari trascorsi. Almeno da poter così mettere fine a qualunque dubbio mediante elementi certi e provanti.

Il nostro #LegalClub ci ha fornito alcune prime dritte sempre secondo quanto previsto dalle leggi-dottrine-norme dello Stato: possono prendere visione agli atti, alle relazioni dei soci di parte lesa, immagini e contenuti vari i soli soci regolarmente iscritti al club nei seguenti anni: 2011-12; 2012-13; 2013-14; 2014-15. Bisognerà obbligatoriamente esibire una tessera del club attestante l’adesione almeno per un solo anno tra quelli sopraelencati; l’incontro è a porte chiuse secondo gli appuntamenti che dirameremo dal 1 ottobre e non sarà possibile riprendere né fotografare né tantomeno esporre sui social quanto preso in visione; verrà istituito un registro firma per tutti i soci che prenderanno visione agli atti. Inoltre, i soci non saranno mai chiamati in causa ma sarà il club attraverso il nostro Legale (amico bianconero) ad accollarsi eventuali spese qualora dovessimo ricorrere in giudizio; non sarà possibile essere accompagnati da terzi che non hanno il diritto a prendere visione degli atti. Il resto dal 1 Ottobre. Mettiamo Fine Definitivamente!” è questo il testo firmato dallo Staff Juventus Official Fan Club ISCHIA

Nel frattempo, invece, c’è un altro post che circola in zona juventina. Un jpg nel quale si legge: “E non rompete più i cog….. Buona serata a tutti. Soprattutto a chi si crede Ischitano. C’era una volta tanti secoli fa un tizio che: ha rubato oggetti di valore in 2 appartamenti di due cugine che lo chiamarono a tinteggiare. Ha rubato addirittura sulle quote albergo di amici che viaggiavano e dividevano il sonno con lui prendendosi 120€ cadauno al cospetto dei 75€. Ha rubato l’intero profitto destinato aI pagamento di 2 mensilità per andare a Dortmund. Con 440 adesioni e senza sede al primo anno licenziato per il buco dei 45000€ con causa penale in corso ha fatto 15 su 19 gratis mandando l’associazione in negativo di 3000€. Ha intascato 70€ cadauno da 2 amici legatissimi a lui facendogli credere che un evento J gratis costasse 70€. C’è tanto ancora da raccontare, documentato, foto e social vari. Mai fare del male, mai provocare!”

Qui finisce sia il calcio sia la tifoseria e inizia il penale. Truffe, avvocati, testimoni, documenti e relazioni di soci di parte lesa fanno diventare nere tutte le fasce della maglia del cuore. Dove non ci riescono gli arbitri, c’è riuscito qualche ischitano. Tifoso.

Per saperne di più, però dobbiamo attendere il 1 ottobre. Fino ad allora, sia chiaro. Non lo possiamo scrivere 😉

4 Commenti

  1. C’era una volta uno Juventus club Isola d’Ischia intitolato ad un signore come Gaetano Scirea.
    Oggi c’è uno “Juventus club Ischia” dedicato ad soggetto pericoloso come andrea agnelli.
    Forse il problema è tutto là. Anche i tifosi si adeguano…

  2. Andate a giocar a pallone tra amici ecc ecc…lasciate sta lo sport denominato calcio ci perdete solo tempo e danaro

  3. Si son ben guardati dal fare nomi e cognomi come mai, forse hanno qualcosa da nascondere?? Lanciano la pietruzza e nascondono la mano? E come mai?
    Chissà!

Rispondi a Il riflettore Cancella la risposta

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui