Draghi: economia sofferente

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    I rischi per l’Eurozona restano “orientati al ribasso” e “la ripresa dovrebbe continuare a essere minata dall’elevata disoccupazione, dalla considerevole capacita’ non utilizzata e dai necessari aggiustamenti nei settori pubblico e privato”. Lo ha dichiarato il presidente della Bce, Mario Draghi.

     

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    1 commento

    1. Ma il Presidente della Bce sembra proprio che non abbia considerazione per il potere di acquisto di salari, stipendi e pensioni. Eppure è fondamentale per far ripartire i consumi sia primari e quei servizi intesi come vari che vanno dalla cura della persona fino alla sua formazione culturale.

      Per la Bce l’equilibrio è tale solo per i mercati finanziari e similari e gli investimenti privati non decollano (Il Direttivo della Bce lo sa bene!) se nell’insieme non ci sono anche quelli pubblici. Purtroppo se non si incrementano i flussi di liquidità, processi che coinvolgono le famiglie quale ripresa sarà possibile?

      Il rilancio dell’economia reale passa certo diminuendo la disoccupazione ma l’economia è un giro che non si deve mai interrompere. Le famiglie che non possono fare la spesa alimentare sono in aumento. Occorre creare posti di lavoro per rigenerare quelle tensioni socioeconomiche comprese quelle di fare viaggi e quant’altro. Gli stili di vita si stanno uniformando senza fruizione dei processi culturali che comunque non si fermano mai e oggi sono per pochi.

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