Dov’è la pompa dei Canaloni? Pompe, il Comune affida la gestione all’Evi

ISCHIA Dal compattatore sembra sia sparita la pompa da 40mila euro che doveva essere riparata...

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Gaetano Di Meglio | Questa storia va letta con attenzione anche se potrebbe sembrare la solita storia che capita sul compattatore di Via Arenella ad Ischia.

La prima parte è questa: «Il Comune d’Ischia affida definitivamente la gestione degli impianti di sollevamento che dovrebbero proteggere alcune zone del territorio comunale dal rischio di allagamenti in caso di pioggia.

Le famose pompe che spesso sono andate in tilt. Nella delibera di Giunta che dà il via libera al trasferimento si ricorda che il Comune «ha realizzato, negli anni, i seguenti impianti di sollevamento delle acque meteoriche per la risoluzione delle notorie criticità registrate sul territorio comunale ed, in particolare quelle note come allagamento dei canaloni, sui terminali di via Francesco Buonocore e via De Rivaz, nonché quelle di via Iasolino (incrocio con via Foce) e via Pontano (altezza proprietà Villari), zone queste sottoposte al livello del mare, Via Morgioni zona retrostante il Liceo; che i suddetti impianti sono costituiti da vasche di accumulo e di modulazione delle acque meteoriche, che vengono poi sollevate a mezzo elettropompe sommerse e condotte prementi nel bacino ricettore, che è il mare». Tutti impianti regolarmente collaudati, si evidenzia in delibera richiamando gli atti dell’Ente. Ebbene, visto che l’Evi gestisce il Servizio Idrico Integrato sull’Isola d’Ischia, utilizzando gli impianti di proprietà del Cisi, l’Ente preposto alla acquisizione degli impianti fognari, si è ritenuto opportuno affidare in via definitiva tali impianti all’Evi spa in liquidazione per la relativa gestione tramite il Cisi. Trattandosi appunto di impianti fognari. In caso di interventi di natura straordinaria, questi «saranno proposti dall’Ente Gestore al Comune d’Ischia per i successivi adempimenti».

La seconda parte, invece, aspetta che qualcuno faccia chiarezza.
Prima dell’affidamento dall’EVI, il comune di Ischia aveva affidato ad un tecnico esterno la manutenzione degli impianti che, per capitolato, sono affidati, a loro volta, alla ex Ischia Ambiente. Nel tempo, però, una due pompe della zona ha necessitato di alcuni interventi. La pompa viene smontata, portata al compattatore dell’Arenella e da qui nasce il giallo. Nel tempo, nonostante l’esterno chiedesse a che punto fosse la manutenzione della pompa per poterla installare, nessuno ha mai risposto. Passano i mesi, tornano gli allagamenti, ma della pompa niente. Poi arriva l’affidamento. Finalmente il sindaco riesce ad affidare all’EVI questa “famosa” problematica e si scopre, udite udite, che la pompa da 40mila euro non c’è più. Al compattatore, infatti, non c’è più traccia.

Che fine abbia fatto la seconda pompa del comune di Ischia non lo sa nessuno tranne quelli che trafficano tra il compattatore e via Arenella. I più maligni dicono che, addirittura, questa pompa sia stata venduta a pezzi. Noi pensiamo che i maligni stiano esagerando e confidiamo che, presto, questa pompa faccia “cu cu ttè” e riappia. Non vogliamo credere, davvero, che sia sparita. Se così fosse, beh, allora c’è qualcuno che dovrebbe spiegare un po’ di cose. Anzi, circa 40mila…

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