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#dopogaraEccellenza. Massimo Buono: «Non fasciamoci la testa»

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Isidoro Di Meglio, colpito da lutto (è scomparso il fratello della mamma), comprensibilmente lascia il “Di Iorio” al triplice fischio. Massimo Buono prende atto della netta sconfitta ma invita tutti a non fasciarsi la testa. «Sapevamo che era una partita difficile e così è stato – attacca il presidente bianconero –.

A tratti abbiamo fatto cose buone. Eravamo in campo con cinque under, era uno scotto da pagare. Tuttavia dobbiamo stare sereni, continuare a lavorare perché solo attraverso il lavoro si possono evitare di commettere gli errori visti oggi. Non è mi è piaciuto l’atteggiamento di chi ha mollato prima della fine. Le occasioni per rientrare in partita le abbiamo avute, peccato andare al riposo sullo 0-2. Subire un calcio di rigore su una ripartenza scaturita da nostro calcio d’angolo, è stato un errore banale che non bisogna commettere.

Non abbiamo avuto tanto tempo a disposizione per assemblare la squadra – aggiunge Buono – i tre nuovi sono arrivati l’altro ieri, a livello fisico e tattico devono lavorare con la squadra. Si sono visti spunti positivi, mentre qualche altro deve migliorare molto. Non fasciamoci la testa per il risultato così largo, ci servirà da lezione per la prossima partita». Buono poi ammette che il mercato non è chiuso: «Sappiamo che ci manca ancora qualcosa, vedremo di completare l’organico».

VALERIO E FAVA –L’allenatore ospite Valerio ammette che «il risultato è assai penalizzante per il Barano, che sapevano formazione ostica che in qualche frangente ci ha creato qualche difficoltà. Noi dobbiamo migliorare, non culliamoci su questa larga affermazione». Sulla stessa lunghezza d’onda il bomber Dino Fava? «L’isola mi porta bene? Fa sempre piacere segnare ma sono i tre punti che contano. Abbiamo vinto ma concesso qualcosa di troppo al Barano. Dobbiamo migliorare, guai pensare che con questa vittoria è tutto a posto».

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