lunedì, Febbraio 16, 2026

Divieto di sbarco, Pascale decide «d’intesa con gli altri sindaci»

La Giunta di Lacco Ameno approva la proposta alla Regione. Confermate le limitazioni per il periodo dal 3 aprile al 31 ottobre e le deroghe già previste negli anni passati. I residenti sull’isola di Procida autorizzati solo per le visite sanitarie. Obbligo per le compagnie di navigazione di effettuare i controlli

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Anche la Giunta di Lacco Ameno ha approvato la delibera di proposta alla Regione Campania per il divieto di sbarco e circolazione per la stagione turistica 2026, dando riscontro alla richiesta pervenuta dalla Direzione Generale per la Mobilità regionale.

Senza errori da “copia e incolla”, la delibera però conferma quanto già approvato negli anni precedenti, conformandosi alle decisioni degli altri Comuni isolani sul periodo di vigenza del divieto, ovvero dal 3 aprile al 31 ottobre. Una “tradizione” ormai consolidata. Anzi, nel testo viene espressamente indicata la volontà «dell’Amministrazione comunale voler confermare, d’intesa con gli altri Sindaci dell’isola d’Ischia, anche per la prossima stagione turistica le limitazioni già in vigore per la passata stagione estiva, con decorrenza dal 3 aprile al 31 ottobre 2026». Anche le premesse sono identiche.

Dunque ai fini dell’applicazione nell’isola d’Ischia dell’art. 8 del Codice della Strada, concernente la limitazione della circolazione stradale nelle piccole isole sono state approvate le “rituali” proposte: «Dal 03 aprile 2026 (venerdì antecedente la Santa Pasqua) al 31 ottobre 2026 sono vietati l’afflusso e la circolazione nei comuni dell’isola d’Ischia, (Barano d’Ischia, Casamicciola Terme, Forio, Ischia, Lacco Ameno e Serrara Fontana): a) degli autoveicoli, motoveicoli e ciclomotori intestati a persone residenti o ad aziende aventi sede nel territorio della Regione Campania con esclusione di quelli intestati a persone residenti o ad aziende aventi sede nell’Isola; b) degli autoveicoli, motoveicoli e ciclomotori, condotti da persone non facenti parte della popolazione stabile dell’Isola, residenti sul restante territorio della Regione Campania, con esclusione di quelli intestati a persone residenti o ad aziende aventi sede nell’Isola;

2) Nel medesimo periodo il divieto di cui al comma 1 dovrà essere anche esteso agli autoveicoli di massa complessiva a p.c. superiore a 26,5 t, anche se circolanti a vuoto, nonché ai veicoli di lunghezza superiore a mt. 10, con esclusione di quelli intestati a persone residenti o ad aziende aventi sede nell’Isola».

STOP A NOLEGGIO A LUNGO TERMINE E LEASING

Identiche anche le deroghe, che interessano «veicoli per il trasporto di cose di portata inferiore a 13,5 tonnellate limitatamente alle giornate dal lunedì al venerdì purché non festive. Tale limitazione temporale non sussiste per i veicoli che trasportano, farina, farmaci, generi di lavanderia, quotidiani e periodici di informazione o bagagli a seguito di gruppi turistici provenienti con voli charter, muniti della certificazione dell’agenzia di viaggio». Nonché i veicoli per il trasporto di carburante, di gas in bombole e di rifiuti, quelli a servizio degli invalidi.

Deroga anche per «autobus di lunghezza superiore a m. 7,5 e autocaravan che dovranno sostare, per tutto il tempo della permanenza sull’Isola, in apposite aree ed essere ripresi solo alla partenza» e i veicoli intestati a soggetti che risultino proprietari di abitazioni ricadenti nel territorio di uno dei comuni isolani.

La deroga per i residenti procidani riguarda unicamente la necessità di recarsi sull’isola d’Ischia per raggiungere le strutture sanitarie della Asl Na 2. Potranno sbarcare e circolare anche i dipendenti di aziende e attività produttive la cui sede operativa ricade in uno dei comuni dell’Isola.

Ulteriore conferma anche per il 2026 della «richiesta di estensione del divieto di afflusso e circolazione anche agli autoveicoli, motoveicoli e ciclomotori in locazione con contratto di noleggio a lungo termine o con contratto di leasing presso società operanti con sedi all’estero con veicoli immatricolati con targa straniera o con sede in Italia con veicoli immatricolati con targa italiana da persone residenti nel territorio della Regione Campania, con esclusione di quelli appartenenti a persone facenti parte della popolazione stabile dell’Isola».

La Giunta presieduta da Giacomo Pascale infine sollecita «di prevedere l’obbligo a carico delle compagnie marittime di effettuare tutti i controlli necessari al momento dell’imbarco, stabilendo sanzioni per l’eventuale mancata ottemperanza a tale obbligo».

Spiega infatti la delibera: «La previsione di una tale sanzione avrà un effetto deterrente e consentirà di prevenire le violazioni all’istituendo divieto di sbarco, aumentando le possibilità di evitare la circolazione stradale sull’isola d’Ischia in contrasto con le prescrizioni normative, nell’ottica di preservare l’equilibrio ambientale e la qualità della vita sull’Isola di Ischia».

  • Articolo realizzato dalla Redazione Web de Il Dispari Quotidiano. La redazione si occupa dell'analisi e della pubblicazione fedele degli atti e dei documenti ufficiali, garantendo un'informazione precisa, imparziale e trasparente. Ogni contenuto viene riportato senza interpretazioni o valutazioni personali, nel rispetto dell’integrità delle fonti e della veridicità dei fatti.

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