Anche la Giunta di Serrara Fontana ha approvato la proposta per il divieto di sbarco sollecitata prima dell’Epifania dalla Regione Campania, che non contiene novità rilevanti rispetto a quelle della maggior parte dei Comuni isolani. Ed infatti la “limitazione della circolazione stradale nelle piccole isole” viene richiesta per il periodo dal Venerdì Santo al 31 ottobre.
Le premesse sono le medesime, tra cui la considerazione che «l’eccessivo afflusso di automezzi in genere nelle aree dei porti isolani arreca notevole pregiudizio all’ordine pubblico, alla sicurezza dei pedoni ed alla vivibilità del Porto e delle adiacenti aree comunali e che per la particolare conformazione dei porti stessi completamente inseriti nel tessuto urbano, è necessario limitare l’accesso al porto via mare di automezzi nei periodi di maggiore afflusso turistico».
La proposta al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti dunque riporta: «Dal 3 aprile 2026 (venerdì antecedente la Santa Pasqua) al 31 ottobre 2026 sono vietati l’afflusso e la circolazione sull’Isola d’Ischia (Comuni di Barano d’Ischia, Casamicciola Terme, Forio, Ischia, Lacco Ameno e Serrara Fontana): a) degli autoveicoli, motoveicoli e ciclomotori intestati a persone residenti o ad aziende aventi sede nel territorio della Regione Campania con esclusione di quelli intestati a persone residenti o ad aziende aventi sede nell’Isola; b) degli autoveicoli, motoveicoli e ciclomotori condotti da persone non facenti parte della popolazione stabile dell’isola, residenti sul restante territorio della Regione Campania, con esclusione di quelli intestati a persone residenti o ad aziende aventi sede nell’Isola».
Inoltre «Nel medesimo periodo il divieto d cui al comma 1 è esteso ai veicoli di massa complessiva a pieno carico superiore ai 26 t., anche se circolanti a vuoto, nonché ai veicoli di lunghezza superiore a mt. 10, con esclusione di quelli intestati a persone residenti o ad aziende aventi sede nell’Isola».
Anche le deroghe approvate dalla Giunta presieduta da Irene Iacono ricalcano quelle consuete, ma il Comune di Serrara Fontana richiede in certi casi ai privati il pagamento di un “corrispettivo”.
Deroga dunque per veicoli intestati a soggetti che risultino proprietari di abitazioni ricadenti nel territorio di uno dei comuni isolani limitatamente ad un veicolo «previo pagamento di un importo di euro 25,00».
“Gratuita”, ovviamente, la deroga per «autoveicoli e motoveicoli intestati ai residenti dell’isola di Procida che devono recarsi sull’isola d’Ischia per raggiungere le strutture sanitarie della ASL NA 2 allocate sull’isola, munite di certificazione del medico di base o dell’Amministrazione della struttura ospedaliera».
Non è così invece per gli autoveicoli di proprietà di soggetti che possano dimostrare, con certificazione della posizione assicurativa, di trovarsi alle dipendenze di aziende e attività produttive la cui sede operativa ricade in uno dei comuni dell’Isola; in questo caso viene richiesto il pagamento all’Economo Comunale dell’importo di 60,00 euro.
Identica cifra per la consueta deroga prevista per le “zone decentrate”, ovvero i «veicoli nel numero di uno per ciascun nucleo familiare, di persone residenti nel territorio della Regione Campania che dimostrino di soggiornare per almeno 15 giorni in una casa privata, con regolare contratto di affitto, o per 7 giorni in un albergo del Comune di Serrara Fontana».
Quanto ai controlli, viene indicato che «il Prefetto e le Capitanerie di Porto, ognuno per la parte di propria competenza, assicureranno l’esecuzione e la sorveglianza del rispetto dei divieti stabiliti con il presente decreto, per tutto il periodo considerato».
La delibera è immediatamente eseguibile «attesa l’urgenza manifestata dal Ministero richiedente».






