Dionigi, il sindaco trova fondi. Altri 2,5 milioni di € per Barano

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Gaetano Di Meglio | Il sindaco trova fondi. Il 2020 per il comune di Barano d’Ischia inizia con il vento in poppa. E così, dopo gli oltre cinque milioni di euro di finanziamento ricevuti dal comune di Dionigi Gaudioso nel 2019, se ne sono aggiunti altri 2 e mezzo in questo 2020.

Con il decreto del 30 dicembre, il Capo del Dipartimento per gli Affari interni e territoriali del Ministero dell’interno di concerto con il Capo del Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato del Ministero dell’Economia e delle Finanze hanno reso noto la graduatoria dei progetti ammessi a finanziamento per la messa in sicurezza del territorio a rischio idrogeologico, per gli investimenti di messa in sicurezza di strade, ponti e viadotti e per gli investimenti di messa in sicurezza degli edifici, con precedenza per gli edifici scolastici, e di altre strutture di proprietà dell’ente.

Una graduatoria che su 273 progetti finanziati ne approva ben 3 presentati dal comune di Barano d’Ischia.
Un filone d’oro per Dionigi Gaudioso che completa l’opera iniziata nello scorso anno per la riqualificazione di due importanti “beni” pubblici del comune di Barano d’Ischia e dimostra una spiccata capacità nel trovare i filoni giusti. In un periodo di magra, riuscire ad intercettare oltre sette milioni di euro per interventi sul proprio territorio, mentre altri sindaci stanno gravando, senza ratio, i propri cittadini con mutui presso la Cassa Depositi e Prestiti, è sicuramente un segno di buone pratiche, buoni rapporti e di capacità amministrativa finanziaria.

I FINANZIAMENTI DEL 2020
Il primo finanziamento, dell’importo di 799.500,00 euro è destinato ad ampliare l’intervento presso l’ex complesso Baldino di Fiaiano. Con questo successivo finanziamento, infatti, il comune di Gaudioso ha già programmato di realizzare sia una palificata di rinforzo all’intera struttura sia quella di realizzare un parcheggio che, è innegabile, doterà il complesso di una infrastruttura fondamentale per il suo rilancio. Una scelta saggia.
Gli altri due progetti approvati, invece, di 850 mila ciascuno saranno destinati alla messa in sicurezza sia dei costoni sia dell’alveo di Cava Olmitello.

OLMITELLO
In attesa dell’espletamento del bando di gara ci si svolgerà il prossimo febbraio (termine ricezione offerte 14/02/2020 ore 12:00. Apertura 17/02/2020 ore 10:30) per l’affidamento dei “Lavori di messa in sicurezza dei costoni latistanti l’alveo località Olmitello” dell’importo: € 731.169,30 IVA esclusa, questi ulteriori due finanziamenti potranno essere una risposta efficace e veloce per uno dei problemi principali del comune di Barano. Il comune provvederà a realizzare un ulteriore passo “avanti” verso la sorgente.

COMPLESSO BALDINO
Per il complesso Baldino, invece, è stata già bandita la gara per appaltare i lavori di risanamento conservativo del complesso annesso alla ex Chiesa Santa Maria delle Grazie. Un mega appalto da 2.725.000 euro. Per questo primo finanziamento, infatti, la giunta ha già approvato il progetto definitivo esecutivo redatto dallo “Studio Associato Mancini” con sede in provincia di Latina e si è passati alla fase successiva, ovvero alla procedura di gara aperta sulla piattaforma telematica Asmecomm con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa con una base d’asta che ammonta a 1.916.559,35 euro e per la quale lo scorso 20 dicembre, alle ore 12.00, è scaduto il termine ultimo per la presentazione delle offerte. La progettazione per questi ulteriori 800mila euro, partirà nei prossimi giorni.

L’iter ministeriale: controlli e affidamento
Il comune beneficiario del contributo – si legge nel decreto – , è tenuto ad affidare i lavori per la realizzazione delle opere pubbliche entro otto mesi decorrenti dalla data di emanazione del presente decreto. In caso di inosservanza del predetto termine, il contributo già trasferito è recuperato dal Ministero dell’interno. Il monitoraggio delle opere finanziate ai sensi del presente decreto è effettuato attraverso il sistema di “Monitoraggio delle opere pubbliche” ai sensi del decreto legislativo 29 dicembre 2011, n. 229, classificando le opere sotto la voce “Messa in sicurezza edifici e territorio-comma 853 – 2020”.
Il controllo sull’affidamento dei lavori, il cui termine iniziale coincide, a seconda della procedura seguita, con la data di pubblicazione del bando, ovvero della lettera di invito in caso di procedura negoziata, ovvero della manifestazione della volontà di procedere all’affidamento, riportate sul sistema informativo monitoraggio gare (SIMOG) dell’ANAC, ed i controlli successivi, legati alla fase di liquidazione della spesa, sono attuati tramite il sistema di cui al comma 2, attraverso le informazioni correlate al relativo codice identificativo di gara (CIG). In sede di creazione del predetto codice il comune indica e associa il codice unico di progetto (CUP) identificativo dell’intervento oggetto di finanziamento.

L’erogazione del contributo
Il Ministero dell’interno provvederà ad erogare i contributi ai comuni beneficiari per una quota pari al 20 per cento entro il 28 febbraio 2020, per una quota pari al 60 per cento entro il 31 luglio 2020, previa verifica dell’avvenuto affidamento dei lavori attraverso il sistema di monitoraggio, e per il restante 20 per cento previa trasmissione, al Ministero dell’interno, del certificato di collaudo, ovvero del certificato di regolare esecuzione rilasciato per i lavori dal direttore dei lavori, ai sensi dell’articolo 102 del codice di cui al decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50.

1 commento

  1. Si accettano scommesse sui nomi delle ditte che “eseguiranno “ questi lavori ad opera d’arte sperando che non sono gli stessi che hanno eseguito il rifacimento e la scogliera magica dei Maronti!

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