Dionigi chiede alla Cassa DD.PP. quasi 4 milioni per rilanciare l’economia

Con questi soldi il Comune potrà pagare i debiti con i privati e consentire così a tante imprese la liquidità necessaria per ripartire. Il lavoro dell’assessore Daniela Di Costanzo porta ad un ulteriore risultato dopo la ricognizione dei mutui effettuata nei mesi scorsi

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Ugo De Rosa | L’emergenza Covid-19 ha messo in ginocchio le finanze delle imprese, ma anche quelle dei Comuni. A Barano però l’Amministrazione si è attivata per far fronte alla situazione. Il lavoro certosino condotto dall’assessore Daniela Di Costanzo sta portando i suoi frutti, grazie anche ai buoni uffici con la Cassa Depositi e Prestiti.

E così, dopo la ricognizione dei mutui dell’Ente non sfruttati effettuata nei mesi scorsi, ora arriva una nuova iniziativa che consentirà al Comune di pagare i debiti. E liquidare le somme spettanti ai privati è ovviamente il primo passo per il rilancio dell’economia. Perché senza liquidità nessuna attività può ripartire.
Sfruttando la possibilità offerta dal decreto legge di maggio varato dal governo, la Giunta di Dionigi Gaudioso ha così approvato una richiesta di anticipazione alla Cassa Depositi e Prestiti per la somma di 3.870.602. Una boccata d’ossigeno che consentirà di pagare le numerose fatture che si sono accumulate in questo periodo e assicurare un futuro meno incerto a tanti imprenditori e famiglie.

Nella delibera immediatamente eseguibile si richiama appunto «l’art. 116 del D. L. n. 34 del 16 maggio 2020 “Sezione per assicurare la liquidità per pagamenti dei debiti certi, liquidi ed esigibili degli enti locali e delle regioni e province autonome per debiti diversi da quelli finanziari e sanitari”». Il primo comma di questo articolo dispone che gli «enti locali…in caso di carenza di liquidità, anche a seguito della situazione straordinaria di emergenza sanitaria derivante dalla diffusione dell’epidemia da Covid-19, non possono far fronte ai pagamenti dei debiti certi liquidi ed esigibili maturati alla data del 31 dicembre 2019, relativi a somministrazioni, forniture, appalti e a obbligazioni per prestazioni professionali, possono chiedere, con deliberazione della Giunta, nel periodo intercorrente tra il 15 giugno 2020 e il 7 luglio 2020 alla Cassa depositi e prestiti S.p.A. l’anticipazione di liquidità da destinare ai predetti pagamenti».

L’elenco dei debiti da allegare alla richiesta, generato dalla piattaforma elettronica, ha portato per il Comune di Barano a quantificare la somma indicata: «… per il Comune di Barano d’Ischia sulla base delle esigenze più urgenti dell’Ente (che si allega) si compone di un numero di fatture per un importo complessivo di euro 3.870.602,36 compreso Iva». L’Amministrazione ritiene dunque «necessario aderire a questa possibilità concessa dalla legge, onde far fronte a diverse ed onerose situazioni debitorie che diversamente non troverebbero soluzione alternativa data la grave difficoltà ad incassare parte considerevole delle entrate (in conto competenza ed in conto residui) previste in Bilancio, causa l’emergenza sanitaria tuttora in atto».

Dopo l’approvazione della richiesta tutti gli altri passaggi spetteranno al responsabile del Servizio finanziario. La delibera precisa anche che l’importo dell’anticipazione effettivamente concesso dalla Cassa Depositi e Prestiti sarà restituito nel periodo di 30 anni con le modalità previste dal decreto legge citato.

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