Dionigi cerca un’area per il centro rifiuti

Barano. Il Comune intende affittarla direttamente per sei anni rinnovabili. L’iniziativa è legata alla scadenza del contratto al Pallarito intestato alla “Barano Multiservizi” e alla nuova gara in itinere per il servizio N.U.

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Anche il Comune di Barano è alla ricerca di un’area da destinare a centro comunale di raccolta dei rifiuti. Infatti l’utilizzo dell’attuale area di Cava Pallarito è legato alla gestione del servizio da parte della “Barano Multiservizi”, che sta per terminare essendo già in itinere una gara per il nuovo affidamento. Inoltre anche quel contratto di locazione è in scadenza.

Dunque l’Amministrazione comunale si fa carico di individuare direttamente un’area idonea, come è nelle sue competenze in base alla normativa vigente.

Nella delibera approvata dalla Giunta si evidenzia infatti che «il servizio di organizzazione e di gestione dei servizi di raccolta, avvio e smaltimento e recupero dei rifiuti urbani è attualmente affidato alla Barano Multiservizi Srl, società in house partecipata al 100% dal comune di Barano d’Ischia; Rilevato che il Comune di Barano d’Ischia non è titolare di un’area da adibire a centro di raccolta rifiuti e che la società Baranp Multiservizi ha stipulato un contratto di locazione di area da destinare a Centro di raccolta». Inoltre «il rapporto locatizio de quo è in scadenza e che risulta necessario individuare nuovamente un’area per garantire la corretta esecuzione del servizio; Rilevato che è altresì in scadenza il rapporto con la Barano Multiservizi srl e che in attesa della definizione delle nuove modalità di gestione del servizio appare opportuno procedere direttamente come Ente alla individuazione dell’area».

Ovviamente l’area da individuare dovrà rispondere a tutti i requisiti dettati dalla normativa ambientale. La Giunta dunque incarica il responsabile dell’Utc di «individuare tramite apposito bando ad evidenza pubblica una area idonea da adibire al centro di raccolta comunale per un seiennio, rinnovabile, nel rispetto dei principi di economicità, efficacia, imparzialità, parità di trattamento, trasparenza, proporzionalità, pubblicità».

Per quanto riguarda l’ammontare del canone di locazione, la congruità verrà stabilita «adottando quale parametro i prezzi di mercato correnti nel territorio comunale ovvero il canone praticato nell’ultimo contratto di locazione stipulato dalla Barano multiservizi Srl per le medesime finalità».

Viene ad ogni modo precisato che «in ogni caso, l’importo che sarà corrisposto a titolo di canone andrà detratto dal canone che attualmente viene versato dal comune alla Barano Multiservizi Srl o comunque, dovrà essere preso in considerazione all’atto della redazione del PEF da porre a base di nuova gara/affidamento per la gestione del servizio di igiene urbana attualmente in corso di predisposizione da parte dell’Utc».

Al responsabile dell’Utc, dunque, l’arduo compito di riuscire a reperire un’area da prendere in locazione per sei anni rinnovabili. Alla luce delle difficoltà a cui sono andati incontro altri Comuni, in particolare Forio, nell’individuare un’area da destinare a centro rifiuti, con scelte puntualmente oggetto di ricorsi e contestazioni, non resta che augurare buona fortuna a Dionigi e al suo dirigente…

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