Dino D’Abundo: «Tutta Forio è abbandonata e loro ridono…»

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Dino D’Abundo punta il dito contro il degrado del territorio, dalla zona del porto a Panza. Mentre gli amministratori in Consiglio comunale se la ridono… Ma ci sarebbe da piangere!

Un Consiglio comunale come al solito organizzato male. Assessori che scappano, parte politica che si nasconde dietro la parte tecnica. Prima ti sentivo gridare “consiglio comunale di Forio oggi le comiche”…
«Sì. E’ vero, è così perché ogni volta che facciamo un intervento in consiglio comunale le risposte non le abbiamo mai. Il sindaco si mette a ridere, il presidente non è obiettivo e tira sempre su un lato personale, difende sempre i suoi. Io penso che un presidente del consiglio debba essere neutrale. Le comiche perché ad esempio dopo il Consiglio vi è un convegno con dei medici e sono venuti a montare degli ombrelloni con i trapani. Ma poi basta vedere qui fuori in che condizioni siamo… camion dell’immondizia, Molo Borbonico e Pescatori abbandonati a se stessi. C’è la struttura dove da nove anni è stato fatto il banco del pescato, ma ancora i pescatori non sanno dove vendere il loro prodotto».

Parliamo del degrado cui questa amministrazione ha lasciato Panza.
«Da quando sono consigliere comunale di Forio, per ottenere qualcosa di positivo devo andare sul luogo, fotografare, fare video e così, facendo questo, otteniamo quel qualcosa che altro non è che il rispetto dei cittadini. Sono andato a Panza, ho fatto il video dei basaltini che avevano messo ed erano rotti. Subito c’è chi avvisa il sindaco e hanno fatto i lavori, così le staccionate a Sorgeto o la pubblica illuminazione. Panza purtroppo è distrutta».

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