Di Meglio: “Battuti sull’unica occasione del match. Noi poco veloci a ribaltare, al 90’ ci stava un rigore”

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Il Barano ha iniziato male il suo 2020, perdendo 1-0 al Don Luigi Di Iorio contro il Casoria. La rete della vittoria viola è arrivata nella ripresa e gli aquilotti – a parte una clamorosa occasione fallita da Arcamone – non sono riusciti a fare molto altro, anche se nel finale ci poteva stare un penalty. Questo è il commento al match del mister isolano, Gianni Di Meglio.
“Purtroppo – esordisce ai nostri microfoni  – la differenza sta tutta li. E’ stata una partita combattuta. Sapevamo che le squadre di De Michele combattono e non lasciano nulla. Il Casoria ha fatto gol e noi no, la differenza sta li”, ammette il tecnico. Di Meglio ha provato a mettere in campo molti attaccanti, ma l’esperienza ospite ha avuto la meglio: “Le occasioni buone le abbiamo avute – prosegue – anche se il Casoria ha un organico importante. La differenza, però, ripeto, sta lì, ovvero nel fatto che abbiamo subito gol nella prima e forse unica occasione da gol lasciata agli avversari”.
Oratore ha lasciato il campo infortunato. “E’ caduto male, gli faceva male il ginocchio e l’ho sostituito”, commenta l’allenatore, che si sofferma sulle prestazioni di D’Antonio e Selva: “Potevano fare meglio. Il Casoria si difendeva bene e in quelle poche volte che potevamo andare in velocità portavamo troppo palla e non siamo riusciti a sfruttare gli spazi”. Di Meglio parla anche degli episodi arbitrali: “Fra l’arbitro e l’assistente, per 4 volte coi avevano dato calcio d’angolo e per 4 volte l’arbitro si è preso la responsabilità di cambiare la decisione. Sarebbero state occasioni, ma tant’è”. Allo scadere, però, si è gridati al calcio di rigore per il Barano: “Poteva esserci o no –aggiunge Di Meglio – perché l’uomo è andato direttamente sull’avversario. L’arbitro, al 90’, non se l’è sentito di dare un rigore. Però queste cose capitano solo a noi”. Il tecnico conclude su Sburlino, Parisi e Terracciano: “Possono sicuramente dare qualcosa in più al Barano. Sono in condizioni, soprattutto i due nuovi, non buonissime, perché hanno giocato poco. Ora dovranno trovare la condizione, facendoli giocare, e dalla prossima vedremo”.

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